Non lo so,ma la mancanza della sua presenza sugli schermi è inquietante, visto anche cosa poi ci arriva.
Chi è Eleonor? E quale storia continua a scrivere e a gettare al vento? Che temibile segreto nasconde? Qualcosa di orribile visto che non può svelarlo a nessuno,pena la morte di chi scopre la verità. Sappiamo che la sua vita è legatissima a quella di un'altra giovane donna: Clara/ Claire. E a qualcosa di terribile capitato a questa ultima.
Le vediamo fuggire da una città, dove qualcuno le ha cercate e aggredite. Clara è riuscita ad eliminare il misterioso assalitore,ma questo significa trasferirsi di nuovo e alla giovane Eleonore non va più.
Molti avrebbero continuato la storia con scontri ad alto tasso di spettacolarità tra queste due donne e i loro misteriosi inseguitori. Il personaggio di Clara , molto sensuale e tosto,si presta benissimo a questo tipo di film dozzinale e dal facile incasso. Invece Jordan decide di puntare su altro e centra il bersaglio. Questi sono tempi di solitudine, dove la gente recita diversi ruoli,dove l'idea di coppia, amore, amicizia, è sacrificata o sacrificabile in una ricerca di eterna giovinezza e allegria,spesso individuale e individualistica. Il bisogno di immortalità è spinto proprio da questo individualismo estremo,come se il mondo finisse con noi,e non che noi ne siamo una piccola parte.
E pensate che possa significare essere immortali,avere sempre la stessa età,ma non solo cacciare altri esseri umani per vivere in eterno, sopratutto una infinita solitudine come unica vera compagna. O la compagnia di altri dannati come noi Se la cosa pesasse assai in età matura,sarebbe davvero insostenibile nella delicata età dell'adolescenza,come capita a Elly.
Si Clara ed Eleonor sono vampire. Ed è questo segreto che tengono ben custodito.
Giunte nella nuova città si imbattono per caso nel timido e goffo Noel, uomo che ha sempre vissuto con l'anziana madre e che da ella ha ricevuto in eredità un fatiscente hotel: Bizantyium.
Clara un po' ha pietà del povero uomo, un po' scopre come far danaro sfruttando quel luogo,un po' ha trovato un sicuro rifugio,decide di fermarsi lì con Elly , che spaccia per la sorella.
Cosa fa la donna per vivere? La prostituta . Veniamo a conoscenza della sua triste storia. Di due ufficiali dell'esercito inglese che la conoscono e di come uno di essi l'abbia traviata facendola lavorare in un bordello. Qui la povera fanciulla di umilissime origini partorisce una bambina,che è costretta ad affidare a un orfanotrofio.
La pellicola è una suggestiva opera d'arte cinematografica che contamina Bronte e Stoker in un azzardato insieme di immagini,sensazioni, laceranti malinconie . Amore, morte, smarrimento e solitudine, i vampiri di questa pellicola non hanno problemi con la luce,non troppa, non sono soggetti a pali,croci e robe simili. Sono gente disperata che accetta questa disperazione,questo vivere con gli altri per nutrirsene,con un certo codice morale che però non è per nulla edificante, lo dice la giovane elly al suo amatissimo Frank. Su tutto pesa l'infelicità ,il malessere di vivere,sia degli umani: noel, frank che è condannato dalla leucemia, e dei vampiri.
Lo stile classico, tradizionale di Jordan amplifica tutta questa eterna stasi di sottile sofferenza, di dannazione eterna
Un film che ha una brillante e ottima sceneggiatura scritta da Moira Boffini, tratta dalla sua opera teatrale A Vampire Story- come non capitava da un po' di tempo. Boffini è anche autrice della sceneggiatura di Jane Eyre con Micheal Fassbender,e quindi i richiami alla Bronte in questa pellicola sono voluti. Sopratutto la pellicola in questione ha due magnifiche e superbe attrici che ti fanno sentire tutto il peso della loro condizione e della forza del loro rapporto , parlo di Gemma Arterton nel ruolo di Claire, bravissima a non farla mai scadere nel ridicolo e mantenere un giusto equilibrio tra sensualità e umanità, e la splendida Saoirse Ronan la sua Elly è indimenticabile.
Davvero uno dei migliori film sui vampiri girati in questi ultimi anni
4 commenti:
Contento che ti sia piaciuto ;)
stupendo e straziante. Quanta commozione per il destino di queste due !
In italia , al cinema, forse arriva a febbraio..forse
A me è piaciuta moltissimo l'idea dell'isola e della mitologia per la trasformazione in vampiro, tutto è il resto è la solita storia, davvero la solita storia pensata e scritta senza alcuna variazione, il mito del vampirismo è trattato sempre nella stessa maniera altoborghese e fintointellettuale de stocazzo (vivere per sempre... yawn), e poi lui con la leucemia cazzo, a quel punto avrei chiuso tutto. ;)
bè,ma d'altronde i vampiri fanno quello eh! Bevono vino,partecipano come giurati a master chief,si lamentano che a cortina manchi la corrente elettrica . Queste cose qui.
Nondimeno è la rilettura di un luogo comune che fa la differenza e qui di vampiri altolocati ce ne sono,ma agiscono in luoghi anonimi e post urbani.
La leucemia è un tocco in più,fa tanto dramma amoroso stile bronte
E insomma è una figata della madonna!
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