lunedì 20 dicembre 2010

CAMERIERI di LEONE POMPUCCI

Regista delle scuola :rifondiamo la vecchia commedia italiana dei Maestri,Pompucci ha girato pellicole spesso diseguali,con un ottimo film :questo.
La pellicola in questione seppure con certi sbilanciamenti ridondanti in certi punti- i litigi tra lavoratori -è senza ombra di dubbio un'opera validissima.Quindi se certe volte si corre il rischio del bozzettismo,il film è salvato dalla non trascurabili doti registiche nel sapere creare atmosfere che ben rappresentano il degrado socio-cultural-politico dell'umanità descritta in questa tragicommedia suggestiva.La storia è semplice ,ma non semplicistica perchè chiaramente usando le categorie di clienti e camerieri si descrive il paese della neoborghesia e del proletariato o piccola borghesia litigiosi e rancorosi al loro interno.
Un gruppo di camerieri si trova a gestire le nozze d'oro di un volgare mobiliere laziale,con tanto di ignobile figlio cialtrone e arrogante.Il locale verrà acquistato proprio dai clienti e quindi per i lavoratori c'è la paura di essere licenziati.
Subiranno diverse umiliazioni e si scontreranno con cattiveria tra di loro fino a quando....

Magistrale descrizione con la giusta dose di cattiveria e speranza tipica del nostro cinema migliore,descrive la nostra società di barbari danarosi ottimi per un viaggio senza ritorno nei gulag-così avremmo risparmiato al paese due ministri dementi-e sopratutto lo sfascio totale delle forze popolari ,divise tra loro.

Il cast è degno di nota:bravissimi Villaggio,Abantantuono,Messeri,Catania,Fassari,Croccolo, Nascimbeni.Piccola parte per Ciccio Ingrassia,che se non sbaglio,sarebbe morto in quello stesso anno.

Un film insomma da recuperare per rivedere il momento della consolidazione dell'attuale italietta.

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