domenica 24 febbraio 2013

THE DIVIDE di XAVIER GENS

Il post atomico o post apocalittico,insomma quelle storie che parlano della nostra fine e del dopo,mi è sempre piaciuto come genere. Anzi, se tu volessi vederlo come sottogenere fantascientifico,lo lovvo abbestia .
Mi piace l'idea di poter costruire un mondo nuovo,dare nuove regole,decidere come farli morire o sopravvivere. Roba che per un mestierante della parola come me , è tipo la manna che cade dal cielo.
Quindi appena ho occasione di vedere un film o leggere un fumetto,o un libro che affronti questo tema non me lo lascio scappare. Si,mi diletto anche come scribacchino inventando storie di questo tipo.
Spero solo che se dovesse arrivare la fine del mondo per prima si porti via, e anche male, Giletti. E poi il resto. Ci sono persone a cui voglio bene,(ex compagni di scuola,compagni di partito,amiche e amici di blogs),per cui li/le cercherei. Per salvarli con me.Il resto sarebbero nè più nè meno che prede da caccia,ostacoli,e insomma pensateci..Nessun dio,nessuna regola,nessun senso di colpa.Io credo che se voi voleste essere sincere e sinceri con voi stesse e stessi avreste già bella pronta la lista di gente da far a pezzi,casomai domani oltre che la neve arrivasse anche la fine.
Io sicuramente i cinici,i dissidenti,le isteriche,le teste calde in generale,perchè voglio vivere.Il mondo non finisce,non può. Penso a noi come alle fenice,siamo la sua fottutissima cenere e risorgiamo,capito?Io e i miei amici e amiche ricominceremo,altre e altri non penso proprio.Questo il mio pensiero,mi piacerebbe sapere voi cosa fareste, chi eliminereste e per quale motivo.
Vivranno sicuramente gli scarafaggi e i topi,e quindi dobbiamo anche pensare a una guerra contro di essi.Non c'è mai un momento in cui tu possa davvero sentirti a casa, tranquillo. Fumando,bevendo,parlando di cose belle e buone e giuste,è difficile sai.Ma io vorrei costruire un mondo simile, e come ci insegna Stalin , tu non costruisci un cazzo fino a quando ci sono quinte colonne e agenti stranieri.
Quindi la bomba atomica potrà distruggere le città,e la natura e tantissimi esseri umani,ma non può nulla contro la nostra cattiveria,follia,desiderio di sangue,sopraffazione,umiliazione,nulla contro il nostro degrado morale,etico,la squallida e imperfetta macchina umana.Non può farci un beato cazzo.
Sai,la compagnia è importante! No,è veramente importante.Ocio a non capitare con gente come quella di questa pellicola. Sono cazzi.
Certo tu alla fine potrai scappare dalle fogne e lasciare che il tuo maritino,che ha ammazzato un tizio che ti piaceva tanto,e l'ex capo della banda possano bruciar all'inferno,ma cara piccola stupida,cosa hai in cambio.Perdi i capelli,vorrà dire qualcosa, (chissà quante donne esaltate per il finale non si son ricordate questo piccolo particolare,e sai come è,sono prese a esaltare le doti di sopravvivenza di una loro sorella),e sopratutto cosa cazzo combini da sola in una città scomparsa?Cosa farai?
Ecco questo a me interessa parecchio,cioè per me il bello è proprio il dopo,sarei interessato a un The Divide 2,ma Eva non è Eden, (quanti riferimenti biblici,vangelici,insomma religiosi), è un personaggio che ho trovato debole,un po' insignificante.Bravissima la German che davvero se la cava bene,ma si vede l'attrice e non il personaggio.Il difetto del film è questo:per tutta la durata sai che è una pellicola.Non mi ha trascinato e fatto male,tanto male come ad esempio Bedtime, Black Death,The Road,Lasciami Entrare,per dire le ultime.
Perchè il tutto è troppo cinematografico,palese,manifesto.E si che di scene fortissime ce ne sono molte,moltissime. Però le ho superate tutte,se penso che domenica scorsa ero finito sotto il tavolo ,ranicchiato,in lacrime,sconvolto per il Giorno degli Zombi,bè ecco questa domenica non è successo.A parte il bellissimo finale,la solitudine di Eva, (perde i capelli ,signorine,non credo che la vostra eroina durerà a lungo),è davvero straziante e potente,ma è merito tecnico:bellissima la colonna sonora,che nel brano finale diventa davvero qualcosa che riesce a farmi commuovere e soffrire,ottima la regia di Gens che ci fa sentire la malinconia di una sopravvissuta,di una donna che ha fatto una scelta dura ed egoistica,anzi io sinceramente non ho capito il bisogno di quel tipo di finale,perchè sinceramente il colpo di scena che tanto colpo di scena non è,mi è parso forzato.Però ci sta.
Penso che dovrò vederlo una seconda volta,per dargli un giudizio definitivo,ma io non faccio recensioni con giudizi,scrivo solo quello che ho provato vedendo il film
Che è bello eh?Cioè a me non ha sconvolto come pensavo potesse fare e sinceramente non ho provato empatia per nessuno dei personaggi,che ho trovato anche non ben scritti.Però è fattibile che mi sbagli e allora chi ha visto la pellicola e non la pensa come me, lasci un bel commento nel quale mi spiega perchè non è d'accordo con quanto scritto dallo Spettatore Indisciplinato. Può darsi che mi siano sfuggite delle cose,quindi..
The Divide è comunque un filmone, come diciamo noi mestieranti della parola, ha sicuramente una sua forza,è una pellicola robusta,che non lesina nel mostrare un'umanità allo sbando, cattiva,sporca,crudele,persa,debole,vigliacca. Però , ecco , questo è il suo limite.Mi paiono quelli che dicono la politica fa tutta schifo, e andassero a casa tutti, mondo di merda, ok . Tutto qui? Un cinismo borghese programmato,esteriorizzato. Quindi mi son divertito guardando questa gente precipitare in un inferno di violenza e degrado morale,ma li ho visti "da fuori" senza coinvolgimento,se non in parte.
Un'altra cosa ,per me il film ha un grandissimo cast. Sono stati tutti bravi,non tanto posso dire la costruzione dei personaggi, un po' derivativi,stereotipati,ma senza particolare genialità. Ecco, mi pare un film tecnicamente superbo,da rivedere invece la sceneggiatura,o meglio i personaggi.
Però questa qui è una cosa personale,eh! In realtà è una critica a un modo di scrivere e di porsi con i personaggi che io non amo particolarmente.
I tutti cattivi,carogne, non mi ha mai convinto,così come i tutti buoni.Eva dovrebbe forse mostrare questo lato degli esseri umani.La vediamo piangere all'inizio film,quando arrivano le bombe atomiche,(wow!!!!!GOOOOOOOD MOOOORNING AMERICA !AHAHAHHAHAHAAHA),e poi sopravvivere all'orrore del bunker,fino alla sua fuga solitaria,però non prende la scena,non la riempie,andrebbe riscritto.
Coraggiosa però l'idea di non metterci dentro le solite bande,i morti viventi,e altro,ma descrivere l'esistenza dei sopravvissuti lasciati a sè stessi. Allo stato brado, come bestie. Gens la rappresenta bene a livello fisico,tutta questa merda umana. Sopratutto il cambio rotta che arriva a un certo punto. Mickey , il tizio risoluto e forte che par aver in mano la situazione, il duro,quello "pericoloso" viene catturato,torturato,imprigionato da tre che fino a quel momento non davano segni di profondo squilibrio.Come se la crudeltà,la ferocia,l'orrore possa nascondersi dovunque.Io ci credo, non è che tu possa dirmi: sono una brava ragazza, non farei mai ste cose.Le possiamo fare tutti e tutte,siamo umani: inferno e paradiso senza confini a separare le cose buone da quelle cattive.Però io credo nel collettivismo,per questo l'errore assoluto,alla base del precipitare delle cose è una cosa sola:l'individualismo. Male assoluto della e nella nostra società , figurati dopo.
I personaggi di The Divide non sono mai,proprio mai,un gruppo. L'errore parte dall'inizio,Mickey con il suo comportamento eccita gli animi e poi ne paga le conseguenze. Il suo egoismo,diventa la legittimazione per le crudeltà di Josh e Bob.La vigliaccheria di Sam,alimenta la scelta finale di Eva che vede la morte dell'unico in stato di grazia,ma anche lui incolore come personaggio, cioè Adrian come la conclusione,l'implosione di quel fragile universo.
Pensar a sè stessi, fare i furbi, non è mai la soluzione.Se ne pagano duramente le conseguenze.
Opera quindi assai valida,io le darò una seconda visione, (si dai mi son perso a leggere i dialoghi e magari mi son perso quelle cose che contano tanto nel cinema  e nella vita: i dettagli),sicuramente forte e disturbante,per qualcuno, durissima e violenta.Ottimo cast,dalla German a un redivivo Micheal Biehn,fino a una sofferente Rosanna Arquette. Uno sguardo nerissimo sul genere umano.A me fa venire voglia di Spilby eh!

2 commenti:

Frank ha detto...

Grande film, una chicca, peccato che è stato sottovalutato e bistrattato un po' ovunque...

babordo76 ha detto...

forse perchè i personaggi son un po0' deboli?Comunque vale assolutamente più di una visione,è ben fatto