venerdì 28 ottobre 2011

CACCIA SELVAGGIA di PETER HUNT

Eh,no!Purtroppo non è il titolo di un documentario sulla caccia ai simpaticissimi inviati di Striscia la Notizia,per quello dovremmo attendere ancora per molto. Lo so ne siete profondamente dispiaciuti,ma che ci volete fare?Accontentatevi quindi di un sano,robusto,onesto,film di avventure con il leggendario Lee Marvin e il granitico Charles Bronson.Un tempo,ma pensate un po', gli attori non erano damerini froceschi con i capelli a posto anche sotto un uragano di merda e agente orange,no!Erano rudi mascoli che bastava inquadrarli per sentirsi al centro del grande cinema popolare.Certo non che tutti fossero campioni di recitazioni,ma cazzo se avevi bisogno di un giustiziere cazzuto,bè che problema c'era?Citofona a Bronson o a Eastwood orari pasti.Personalmente non li confonderei con i derivati reaganiani degli anni 80,(stallone e company),anche perchè Marvin ,ad esempio, era quel tipo di duro credibilissimo anche fuori dallo schermo,come Eastwood.Non hanno bisogno di fare casini o di essere arroganti come i loro colleghi del periodo maccartista reaganiano,no!Basta un'occhiata,cazzo chi sarebbe così stupido di litigare con l'ispettore callaghan?Chi non darebbe ragione subito a Bronson?Sono i capi branco e non perchè menano duro,ma perchè lo sono e basta.Hai capito Jeanclauduccio?
Ma sapete perchè mi piace assai codesto film?Semplicemente per la genialata dei produttori,non avete notato nulla?Vabbè,pazienza,allora bambini :leggete titolo del film e cognome del regista ok?Mmm..quindi?Ci siete arrivati?Si!Far girare un film che si chiama Caccia Selvaggia a un regista di cognome Hunt-caccia- è davvero una gag esilarante,alla faccia del Zelig di sto cazzo-mi fa schifo da decenni lui e i suoi comici della minchia.

La storia:Johnson interviene durante una brutale lotta di cani,prende uno di essi e se lo porta a casa per curarlo.La banda di dementi cacciatori di sta cippa non gradisce questo umanissimo gesto.Così prima chiedono l'intervento del sergente delle giubbe rosse,siamo in Canada,Edgar e subito dopo danno l'attacco alla casa di Johnson uccidendo il cane e cercando di ammazzare l'uomo.Il quale reagisce uccidendo uno dei cacciatori.Ed ecco che comincia prima l'assalto,a ridajie, alla casa del Bronson e poi via a piedi sulle montagne .Alla fine Marvin comprende che spesso chi è inseguito è meglio dei suoi inseguitori e prende una giusta decisione

Un film tipicamente anni 80,prodotto medio,niente di eccezionale.Però è puro cinema.Non offende troppo la nostra intelligenza,non ci sono personaggi strambi che fa figo,non si copia facendo passare il tutto per "citazione",i tarantiniani rodreguiziani per fortuna non erano ancora nati,e quindi ecco un tradizionale,classico,film di sparatorie,azione,personaggi.

Non male!

2 commenti:

cinefatti ha detto...

A me i film con Bronson mi danno una scarica adrenalinica impressionante:D. Altro che Van Damme e Stallone. Yeah!:D

babordo76 ha detto...

assolutamente.
Bronson non è tamarro,è un eroe di granito della classe proletaria!
Infatti come ho già scritto si dovrebbe fare massima distinzione tra gli eroi del cinema di azione degli anni 70 e quelli reaganiani del periodo dopo.Non per ragioni politiche,ma di presenza.Marvin,Bronson,Eastwood mica hanno il bisogno di fare tanto i ganassa,sono duri e basta