lunedì 6 febbraio 2012

DANCER IN THE DARK di LARS VON TRIER

Lars ama il cinema.Un amore totale,totalizzante,totalitario,che fa benzina alla Total ,ok?Potrei andare avanti ancora a lungo su questa strada,credetemi!
Come manifestare questo amore così forte,potente,possente?Attraverso un atto d'amore nei confronti del musical,che è tra tutti i generi ,quello che esplode e contamina maggiore gioia e fiducia nel mondo e nelle persone.C'è qualcosa nel canto e nel ballo,basta anche solo ascoltare e vedere,che in certe anime-la mia ad esempio- trascina in alto verso un luogo dove niente ci potrà mai fare male.
Lars ci dice questo:il cinema è sogno,immaginazione,speranza.Non è la realtà che vivi,il mondo che ti circonda,non segue le sue leggi e le sue crudeltà:sogna,immagina,spera.Però mentre tu sogni e speri e immagini,ecco:la vita ti frega.Ti bastona e ti ammazza.Muori male,malissimo persa nella tua stupida ,ottusa,solitudine.Cosa ti è servito immaginare e sognare a nulla?Perchè il cinema è menzogna:cattiva,crudele,ferocie.Come il Divino Danese.Lui ci gode a gettarci nel pasto del dolore estremo,radicale,senza via di ritorno.E te lo becchi tutto.Nessuno muore da eroe,le urla e la disperazione ti vengano mostrate.Questa è la realtà,questo il mondo,non illuderti di scappare sognando.Poi ti solleva da terra e ti dice:potrebbe essere questo no?La fabbrica dove sprechi i tuoi desideri,resi sordi dal rumore delle macchine,potrebbe essere il posto di un bel ballo,che tu dedichi alla tua migliore amica?E il ritorno a casa,nell'oscurità della cecità?Perchè non dovrebbe essere accompagnato dall'amore dell'uomo della tua vita?Dalla felicità dei vicini e della vita che è giusta e buona anche con chi cade in disgrazia?E se il sangue si potesse lavare via,dire al morto di risvegliarsi ,che è solo un brutto sogno tutto il resto?E se il rifugio del male che senza volere hai fatto dovesse essere il teatro dove stanno i tuoi amici?Il processo che ti porterà alla morte ,un umanissimo abbraccio verso te che hai sbagliato,un perdono?E se quei passi verso la morte fossero un gesto di liberazione,che gli uomini fanno a un essere umano?E poi alla fine quando la corda è già intorno al tuo collo,bè non ci sono violini,non c'è il coro e nessuno balla?Ecco,potrebbe essere così la vita no?L'immaginazione al potere,il sogno come legge ,la speranza unica certezza?MANCO PER IL CAZZO,BABY!
Questa la simpatica risposta di Lars,e però a me carissimo mi hai lasciato straziato,addolorato,distrutto.Lo fai spesso e volentieri,ti devo ancora le lacrime che ho speso-oh,lo sa stalin se ne ho spese-per Le Onde Del Destino.E ora che fai?Mi getti ancora in mezzo al fango bollente del dolore e della disperazione,della morte questa volta anche senza miracolo?Senza campane sopra,oltre le nuvole?Che cattiveria e crudeltà è la tua?Perchè quella musica,quella dolcezza,perchè la speranza e poi mi ritrovo davanti alla realtà,a quella maledetta bastarda che ridacchia mentre si uccide una donna innocente?Però io l'accetto.Non sono infantile.Non mi aspetto nessun happy end.Io.Però l'altro che c'è in me e mi costa fatico chiuderlo al buio e gettare la chiave,no.Lui non accetta questa cosa.Perchè il pirla ci crede nel finale positivo,hai capito?Che ti costava un ultimo giro di musical?Una speranza illogica?Fai bene ,però,serva da lezione
Il cinema non regala speranza illogiche,il cinema non deve mentire,il cinema non deve darti sogni e immaginazione per scappare,beccati tutta questa merda e poi sai che devi fare?Affoga o cazzo impara a nuotare.Scegli insieme a me la seconda e lascia gli illusi sognatori sotto,cibo per pesci.

Lars è questo che volevi dire o sono troppo stanco e disilluso io?Non lo so,ma non rispondere.Sai,preferisco rimanere così:con Selma e la sua storia che mi fa ridere il sangue nelle vene e mi brucia l'anima.Tra inferno e paradiso,tra un giro di musical e un salto nel buio senza speranza di questa dannata realtà
Ti voglio bene per questo, non potrò mai odiarti e disprezzare il tuo cinema.Perchè sarebbe come odiare e disprezzare l'aria che respiro.

17 commenti:

Simone Corà ha detto...

Straziante.

babordo76 ha detto...

si,l'estasi suprema del dolore senza speranza,sadicamente illuminata da Von Trier con i momenti musical.Per poi darti una bastonata sulla testa durissima.
un film che fa davvero male.

ps:apro una simpatica polemica,so cagacazzi al cubo eh?Che ci posso fare?
Tutti dicono che il cinema essendo industria deve incassare,sottolineando e nemmeno troppo velatamente quanto sia pleonastico il cinema d'autore.Una perdita di tempo occhialuta,in questo sostenuti anche da quella critica popolare per la gggente che spedirei in siberia
Ora indovinate un po?Questo film ,per nulla facile,ha incassato moltissimo.Tanto che poi Von Trier si è permesso il lusso di avere Nicole Kidman sul set del meraviglioso Dogville-che recensirà lunedi prossimo-quale insegnamento se ne può trarre?^_^

ilgiornodeglizombi ha detto...

Ma meraviglioso occhialuto mio, Dancer in the Dark incassa non perché è un film d'autore, ma perché non venne percepito come tale, ma come furbata commerciale da parte di Larsuccio che tradisce dogma e che tira fuori nientepopodimenche un cazzo di musical con Bjork e la Denevue. Film che tra l' altro è di facile presa sulle masse...che piangono e si commuovono per le vicende fantozziane della protagonista. Cattivo Lars!
Sì, è straziante, la prima volta che lo vedi. La seconda ti accorgi di quanto sia costruito e fasullo tutto l' impianto. E ricattatorio, pure. Però il piccolo Lars è stato bravissimo. Ha fregato il mondo intero.
Ma d'altronde è un musical, e se non fosse fasullo e costruito non sarebbe un musical.
Gli si vuol bene anche per questo al piccolo danese.

ilgiornodeglizombi ha detto...

Ma meraviglioso occhialuto mio, Dancer in the Dark incassa non perché è un film d'autore, ma perché non venne percepito come tale, ma come furbata commerciale da parte di Larsuccio che tradisce dogma e che tira fuori nientepopodimenche un cazzo di musical con Bjork e la Denevue. Film che tra l' altro è di facile presa sulle masse...che piangono e si commuovono per le vicende fantozziane della protagonista. Cattivo Lars!
Sì, è straziante, la prima volta che lo vedi. La seconda ti accorgi di quanto sia costruito e fasullo tutto l' impianto. E ricattatorio, pure. Però il piccolo Lars è stato bravissimo. Ha fregato il mondo intero.
Ma d'altronde è un musical, e se non fosse fasullo e costruito non sarebbe un musical.
Gli si vuol bene anche per questo al piccolo danese.

babordo76 ha detto...

Larsuccio mio è un genio,perchè sa che per fregare la gente devi travestire da genere un'opera in realtà assolutamente autoriale:sulla messinscena e la menzogna del cinema.Come sorta di magia nera ammaliatrice.Oh,ti dico questo perchè me l'ha detto direttamente lui.Come ha fatto:lui ti spia!E ti perdona!^_^

Sono curioso di sapere che critiche tirerai fuori per dogville e il grande capo!:-)

babordo76 ha detto...

ripetete insieme a me:ME-TA-FO-RA!Su da bravi:metafora!metafora!Non è una parolaccia,non vi fa male,credetemi.
Ok,e ora:cinema d''autore.CI-NE-MA d'AU-TO-RE.
Vedete lo potete pure nominare e non verrete assaliti dagli zombi occhialuti.Che poi non temeteli,perchè già siamo imbranatissimi da vivi,pensate un po' come morti viventi
E ora gran finale,DANCER IN THE DARK+ METAFORA+ CINEMA D'AUTORE=CA-PO-LAVO-RO

Basta poco che ce vo?

ilgiornodeglizombi ha detto...

A me Dogville piace. E credo sia molto più autoriale di Dancer in the Dark.
Capisco cosa significa la parola metafora, che ho fatto le sQuole serali.

babordo76 ha detto...

e te ricordo pure,mi passavi sempre le soluzioni per le addizioni che io sul 1+1 cado in delirio!^_^

ps:certo dogville è film d'autore e sperimentale alla grande,ma lo è pure dancer..believe me!
Va fammi scrive sul dolce domani ora ,che se no me dimentico!
ciao Ni!

Frank ha detto...

Ecco, hai beccato il film di Lars che mi fa più schifo in assoluto. Io c'ho provato, lo giuro, ma per me è troppo. Quando si dice odio/amore.

babordo76 ha detto...

e ma perchè non l'hai visto in mia compagnia!
Uso il metodo Alfieri:ti leggo a una sedia per una settimana in compagnia di questo film,poi te piace!^_^

Elio ha detto...

a me di questo hanno parlato benissimo più volte, solo che io ho sempre una paura fottuta ad avvicinarmi a quest'uomo dopo antichrist. Mortacci suoi.

babordo76 ha detto...

Onde del destino,dogville,europa,idioti
Te li consiglio:poi non è male anche il Grsnde Capo che è una semplice commedia o la serie horror The Kingdom.
Ti consiglio queste visioni,Lars è un fottutissimo genio

hetschaap ha detto...

Dopo Le onde del destino è Dancer in the Dark il film che mi piace di più di Lars. Anche io ho versato ettolitri di lacrime guardandolo e non posso farne a meno neppure adesso, ogni volta che lo riguardo. Le onde del destino fu un colpo al cuore, del tutto inaspettato ed inconcepibile. Ma Dancer in the Dark, secondo me ha una sua maturità filmica solidissima. E'ricattatorio, come dice Lucia, perché Lars vuole ricattare lo spettatore. Ci può spiacere o possiamo prestarci al gioco. Sta a noi scegliere. Ma anche io di questo film sono innamorata. Anche se devo assumerlo con moderazione...

babordo76 ha detto...

esatto!
Hai detto una cosa verissima,d'altra parte quando parliamo di Von Trier non parliamo mica di uno qualsiasi,di un furbetto del quartierino.Limitativo metterlo nel calderone di tutti i furbetti o falsi provocatori
Questo bellissimo film è una profondissima e potentissima riflessione sul Cinema e la sua capacità di farti sognare,vivere in un mondo perfetto,ma è anche una terribile menzogna che non ti salva assolutamente la vita.Insieme alle onde del destino è un altro fottutissimo capolavoro nel capolavoro nella terra dei capolavori

mario scardina ha detto...

Certo che Dogville è superiore a Dancer in the dark. A me il musical non piace affatto ma qui Lars lo utilizza solo per fare da evidenziatore al dramma , al dolore e alla sconfitta finale totalizzante: il che mi sembra una brillante idea. Davide, vuoi legare Frank in una sedia per giorni mostrandogli Dancer in the dark per faglie
lo piacere? Sai che se usi anche dei dilatatori oculari si potrebbe chiamare "metodo Ludovico"?

mario scardina ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
babordo76 ha detto...

non male come idea!A lui e a lucia,che si tengono compagnia,toh pure la rima.Questo film è bellissimo in modo assurdo