giovedì 10 gennaio 2013

TOP FIVE: IL MEGLIO DI KING AL CINEMA

Prendi un pomeriggio qualsiasi di venti e passa anni fa. Preso?Bene. Ora immagina uno splendido ragazzino diversamente alto e occhialuto che passa le interminabili ore della spesa nel centro commerciale ,nel suo posto magico: il reparto dei libri. Legge e scrive tanto,il pirletta eh!Quindi figurati come gode in quel angolo paradisiaco all'interno del centro commerciale. E tipo che gode come Rocco Siffredi ,diciamo...per motivi diversi eh!
Ora non so cosa sia stato,quale tipo di strana alchimia unisca un ragazzino e un libro,ma si ritrova tra le mani la sua bella copia in edizione tascabile di Cujio. STEPHEN KING. Rammenta il nome,si è quello che aveva fatto quel film con le macchine impazzite no?Cujio invece è quel film che vorrebbe tanto vedere,ma da un po' non lo danno in tv., (mica come ora che uno zacchete vado su emule o torrent..ehhhhhhh seeee),comincia a leggerlo in macchina. Lo finisce alla sera.La sua vita non sarà più la stessa.Perchè sai ci sono incontri che ci modificano, ci fanno scoprire cose nuove ,oltre,universi e incubi. Diciamo che bontà sua ,sto bimbetto non è uno di quelli che si lasciano conquistare da stuporismo,sentimentalismo,fantasy fiabesco eh...Lo sai che è cresciuto con il piombo e la polvere dei film di Eastwood. Ha una grande fantasia,spesso non ascolta quello che gli capita intorno e non è mai ,ma proprio mai, nel circolo di quelli che si reputano fighi perchè non pensano,immaginano,fantasticano,lui ha la testa piena di storie.Piena.
Bè,King lo porta nel mondo dell'orrore che conosceva per Poe e alcune cose di Lovecraft. Così corre libero e allegro insieme al cucciolone di san bernardo ,è alla guida di christine,gonfia palloncini e versa la birra nel bicchiere a It,si fa dire il futuro da John smith ,è al fianco di carrie per distruggere quella cazzo di città,piccolo ma con una sua idea precisa sulle vite da annientare. Qualcuno potrà pensare che sia cattivo,secondo la sua autobiografia ha uno spiccato senso di giustizia.
King diventa una sorta di ossessione,che ci può fare?E ancora oggi quando riprende i vecchi ,cari,libri del Maestro si commuove.Ora è già grande,ma la testa è sempre piena di storie,e la voglia di far saltare città e persone insieme a Carrie non manca eh!

Questa è una mia top five sul cinema di King, vi direi di stilarne una anche voi e da mettere o sul vostro blog o qui, o dove volete,ma vabbè tanto...Se voleste farlo ne sarei lieto.

Non metto ordini,nel senso che sono cinque pellicole che amo,poi sta a voi decidere quale sia la migliore .



5)LA ZONA MORTA di David Cronenberg

Spesso i romanzi o racconti dello scrittore di Bangor,Maine sono stati portati su schermo da grandi nomi del cinema horror e non solo,pensiamo a Kurick ,Romero,Carpenter. Questo malinconico,cupo,dramma che sposta il body horror classico del regista canadese nei territori della psiche  e delle sue dannazioni.Johnny Smith è un insegnante e uomo qualunque.Un incidente gli cambia per sempre la vita. Dopo cinque anni di coma infatti egli ha il potere di vedere il futuro,il passato ,immagini di vita, delle persone.Un potere che esattamente come in tutti i romanzi delle origini di King è solo un modo per parlare della solitudine umana,di emarginazione,e Johnny -che prese il fucile-la vive tutta fino in fondo.
Un grandissimo dramma esistenziale glaciale e a suo modo commovente.Bravissimo Christopher Walken

4)THE NIGHT FLIER di Marc Parma
No,non è un grande film e nemmeno diventato un cult.Solo un film e basta. Di quelli che si fanno,escono nelle sale,qualcuno va a vederli,magari a qualcuno piace e poi tutti li dimenticano crescendo.Tanti problemi,pensieri,cose.E loro piano piano,svaniscono.Come noi,che un giorno sogniamo di essere nei pensieri di qualcuno e dopo un po' spariamo dalla loro mente.I film sono come persone e la maggior parte di essi non resiste al tempo. Eppure...eppure,cazzarola, io mi ricordo di questo horror.Un vampiro che vola a bordo di un piccolo aeroplano sgozza orribilmente i proprietari di piccoli e sperduti aeroporti.Vita quotidiana,nella bassa provincia,di vite mediocri.Un giornalista d'assalto,sprezzante,cerca il grande colpo.Opera a suo modo inquietante,disturbante,quando i vampiri erano mostri e non surrogati eterosessuali romantici.Poi Miguel Ferrer è stato per me un grande caratterista e qui se la cava assai bene

3)LE ALI DELLA LIBERTA' di Frank Darbont

Un bellissimo film carcerario,un'opera dal respiro classico,tradizionale,del buon cinema che si faceva prima del crollo avvenuto a metà anni 80,(da li nascono i guai che viviamo oggi e non da ieri),attenzione ai personaggi,grandi interpreti,una storia universale e che parla a ciascun spettatore,facendoti partecipare,amare,rispettare i personaggi.Un'evasione spettacolare,guardie ciniche e direttori carogna,gente abbandonata dentro quattro mura,vecchi che quando assaporano la libertà non sanno più cosa farsene.Uno splendido film tratto dal racconto che apre Stagioni Diverse,forse il più bel libro di King quando non si occupa di horror - rammentiamolo :è un grandissimo scrittore
Se Stephen fosse meno cocciuto capirebbe che il suo vero alter ego nel mondo del cinema,colui che meglio di altri ha saputo trasportare le sue storie su schermo, non è Mick Garris ,(e qui risate grasse), ma Frank Darobant. Un grandissimo autore di cinema popolare,avercene eh!

2)IL MIGLIO VERDE di Frank Darobont
Peccato che non ci fosse con te John Coffee,come la bevanda ma scritto in modo diverso,caro Mike.Peccato.Perchè non dimenticherò mai una faccia così buona,gentile,capace di rappresentare il Bene senza diventare stucchevole,smielato,ma così umano,umanissimo.E qui signori parliamo di grande cinema.Possente,epico,titanico,gigantesco..Non mi vergogno di dire che piango come un bambino e rimango scosso,emozionato per giorni dopo la visione di questo grande racconto popolare nel senso migliore del termine.Il fim è un trattato sulla pietà,compassione,sul mantenersi sempre umani anche in posti dove di umanità ce ne è davvero poca.Vuoi per chi si trova a scontare l'ultimo viaggio,vuoi per guardie carogne,vuoi per come gira la vita ,che a volte è bastarda solo per il gusto di esserlo.C'è affetto per tutti in questa opera,le guardie- tranne l'idiota e crudele Percy- e i detenuti-tranne per Wild Bill,un ottimo Bale-ed è bellissimo specchiarsi nei visi dei migliori attori e caratteristi americani, (io ammiro tanto tanto tanto David Morse :mito!),per una storia di carcere,redenzione,morte,vita.Anche l'elemento paranormale è usato bene,c'è la meraviglia che è una cosa bella ,non lo stupore fasullo.

1)STAND BY ME di Rob Reiner
L'infanzia,l'adolescenza,crescere ,non è mai stato descritto così bene sullo schermo ,dai tempi de I 400 COLPI
Non ci sono sbavature,non ci sono ruffianerie che non sian ben controllate,non c'è il tentativo di mostrare altro che dei ragazzi,i quali partono per un viaggio metaforico e malinconico.Una grande avventura soli nei boschi per vedere un cadavere.Un cadavere di un ragazzo come loro.Finiscono i momenti di sognare,(capito?), finiti i momenti di sognare di cavalcare il dragone alato de la storia infinita,(capito?), di sognare di andare in bici con et (capito?),rimane solo una cosa,e credimi è la sola cosa a cui io pensi sempre  e continuamente quando ho delle inopportune botte di infantilismo:La Morte. Tutto muore,e si perde.Come la presunta innocenza dei bambini e dei ragazzi e quei quattro meravigliosi ragazzi lo capiranno sulla loro pelle.Il racconto ha un finale più radicale,muoiono da grandi tutti tranne la voce narrante,ma è un tal capolavoro.Fatelo vedere ai ragazzi e poi youporn,(suggerisco smorthering e facesitting).


buona visione e scrivete,cazzo,la vostra top five ok?

4 commenti:

Frank ha detto...

Io ci avrei messo anche The Mist però. Forse al posto delle Ali della libertà che rivisto oggi mi ha lasciato un po' deluso

babordo76 ha detto...

e si the mist era in lista,ma sai le classifiche son fatte anche dal sentimento del momento quindi alcuni titoli son entrati a posto di altri,non le ali della libertà che reputo bellissimo ancora oggi con tanto di lacrime e tifo per clancy brown!

Babol ha detto...

5)It - e lo so che è un marcissimo film Tv ma AMO Tim Curry!
4)Il miglio verde
3)Le ali della libertà
2)Carrie
1)Shining - anche se il povero Re, che di cinema non capisce una cippa, lo ha disconosciuto.

La zona morta e Stand by me mi piacciono molto, soprattutto SBM, ma sono meno affezionata rispetto a quelli che ho messo nella top 5, e The Night Flier è a suo modo geniale ma inferiore ad altri.

Potrei riproporla sul bloggo appena ho un attimo di tempo *__*

babordo76 ha detto...

certo babol! ^_^

It a me piace moltissimo,è criticato,ma secondo me è il massimo che si poteva fare in quel periodo.
Shining sai che non l'ho mai visto tutto intero,anzi non l'ho mai visto,lo dico qui vergognandomi assai