lunedì 12 marzo 2012

UN MINUTO A MEZZANOTTE di RENE MAZOR o comunque un nome simile

Piccolo classico,cult che forse non tutti rammentano come meriterebbe,deliziosa favola nera natalizia dove azione e "umanità" scorrono insieme senza prevalere l'una sull'altra.
Questa pellicola di ben 22 anni vinse al fantafestival di roma tre premi importanti:film,regia,attore protagonista,se non mi dovessi sbagliare !
La storia è semplice:un uomo licenziato decide di vendicarsi della sua ex padrona colpendo il figlioletto che a casa aspetta Babbo Natale.Nascerà una spietata lotta per la sopravvivenza.
In due righe ci sta tutta la trama del film,eppure è proprio lo stato di grazia della regia e degli attori che rende una pellicola probabilmente banale in un piccolo gioiello del genere.
Infatti lo sceneggiatore e il regista-magari mi sbaglio,ma è sempre Mazor- ci accompagnano per mano a conoscere i personaggi,eccoli dunque..Un rullar di tamburi : signori e signore!!!!IL CATTIVO!
Che poi così cattivi non sono mai,cantava Ivano Fossati nel secolo e millenio scorso,questo vale in particolare per l'antagonista di questa pellicola.Basti vedere l'inizio :dei bambini che giocano a palle di neve ,arriva lui e lo lasciano solo.Un emarginato,una persona che se non fosse vittima degli eventi ,molto probabilmente sarebbe un buono e candido.Cosa che ci viene fatta capire nella scena dello scontro con il ragazzino,quando prende il trenino in mano con un'espressione da tenerone degna di nota.Però quando è incazzato fa paura e non ci son cazzi.La scena del suo arrivo dal camino è girata attraverso una sorta di stuporismo spielberghiano-l'uomo che insieme a Tarantino ,Rodriguez,Cameron,i fratelli Scott,non vorrei avere come vicino di casa!E olè con questa mi farò bestemmiare a dietro da moltissimi e moltissime di voi,ma io vi lovvo e voi siate buoni con un povero occhialuto okkeio?-che finisce con la morte del cagnolino,(bastardissimo bastardo,meriti di morire perchè hai ucciso un cucciolotto cerca amici)grande cinema,ottimo personaggio.
Altro rullare di tamburi,ma anche di cartoni..IL PICCOLO STR..PROTAGONISTA!

Un bimbetto capitalista,imperialista.colonialista,yankee sionista-la stella di david...oh signur!-che però durante la pellicola alterna smargiassate a momenti in cui mostra di essere un bimbo e non solo un pirla che vuol copiare il campione dei pirla,(rambo...si vale come sopra ok?Io vi lovvo,voi mi sopportate e viviamo felici e contenti),ma un bambino che ha paura,piange per la morte del cane, ha un grandissimo affetto per il nonno e alla fine esce a pezzi,stravolto,da una notte di terrore e morte.

Fortissimi rulli di tamburo perchè non ci sente:IL NONNO!


Che non è il nonno bionico della tv,ma un uomo anziano.Malato,con problemi di vista,eppure tenero con il nipote e fondamentale per il bambino.Un rapporto descritto bene senza smielate ammmmereggganate,ma con lo stile sobrio europeo.Avrà un ruolo importante anche per la salvezza del ragazzino.

Un grande piccolo film di genere,con ottimi momenti di azione e suspense.Da amare e riscoprire per i giovincelli .

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