Un pittore in rotta con la moglie e profondamente ateo,viene contattato da un prete che lo avvisa di una richiesta di santità della madre,assassinata tempo prima da un fratello malato di mente,servirebbe anche la sua testimonianza per sapere la verità
Il tutto è una diabolica macchinazione della sua famiglia caduta in disgrazia per avere tramite questa santa . un tornaconto di potere economico e sociale. Una garanzia per l'aldilà,come spesso viene definita la religione in questo splendido film
L'uomo resiste alle bassezze di questi credenti e della macchina religiosa.contrapponendo una laica e atea verità.Appare molto più in linea lui con le istanza cattoliche che il suo parentado interessato solo al prestigio che una simile occasione potrebbe dare alla famiglia.
Il pittore non cederà e difenderà l'integrità morale ed etica anche del suo figlio piccolo,mentre l'armata dei speculatori e creduloni andrà in udienza dal papa.
Bellocchio nel bene e nel male è un regista importante per la nostra cinematografia. Non facile e avvicinabile nel suo percorso di artista,ha donato al pubblico pellicole eterne e che hanno il gusto del linguaggio cinematografico di ricerca e una spiccata tendenza sociale e politica. Certo il tempo passa per tutti,qualcuno rivede in modo abbastanza rude il suo passato,ma alla fine rimangono le opere e non gli artisti,quindi diamo atto del percorso interessante e stimolante di Bellocchio,anche se non sempre condivisibile.
Questo film è uno tra i migliori del regista,ma anche in genere sul tema della religione.
Sopratutto sul mercato e la mercificazione dei santi e dei miracoli,temi che tanto piacciono alle pecore che popolano lo stivale . L'egemonia attraverso le loro superstizioni,folklorismi,giudizi,condanne , che la chiesa mostra nei confronti dei cittadini non solo italiani. La religione oppio dei popoli è una celeberrima e azzecatissima frase di Marx,d'altronde questi parassiti che si arrichiscono senza lavoro,che hanno amici immaginari e cercano attraverso le loro panzane inventate di sana pianta di dominare la vita dell'uomo,con un atteggiamento degno dei peggiori regimi fascisti su cosa basano il loro potere?Sulla paura,sul dolore,che colpisce l'uomo in terra,ma che se subite senza rompere i coglioni..Poi vedi che ti premia in cielo.
Onde evitare che le masse prendano il potere e la loro dignità perduta con la sacrosanta forza,meglio inventare un paradiso e un inferno,casomai la tua vita finisca in pareggio:al purgatorio ,che è un po' la panchina dell'aldilà.Il mercato dei miracoli e dei santi è poi quanto di più nauseabondo possa essere inventato e mercificato,un linguaggio bassissimo e volgare di eventi eccezionali e paranormali.Un assicurarsi futuro economico stabile e florido attraverso immagini della santa,donazioni,fondazioni e quanto altro.
Si,sono ateo e me ne vanto!
sabato 28 marzo 2009
A QUALCUNO PIACE CALDO di BILLY WILDER
Due musicisti di jazz , si trovano per caso nei panni di testimoni di una strage mafiosa. Per scappare via dai gangsters si fingeranno donne e partiranno con un'orchestra totalmente femminile per la volta della Florida
Qui faranno conoscenza con Zucchero Candito,del quale se ne innamorerà uno dei due.Per l'altro invece toccherà in sorte un milionario e un improbabile matrimonio,ma si sa "nessuno è perfetto"!
Che classe e leggerezza,che misura e capacità di creare gags assai divertenti senza scadere nel ridicolo,nella macchietta e banalizzazione. Il film è ancora oggi gustosissimo e spassosissimo.Ha lanciato modi di dire-nessuno è perfetto,che poi da noi è diventato anche un mediocre e debole filmetto con Pozzetto e la Muti,su un uomo che sposa un ex parà che ha cambiato sesso-ha un ritmo che fa invidia alle commedie moderne-intrappolate nella mentalità televisiva popolana-e sopratutto vanta un cast in stato di grazia:Tony Curtis,Jack Lemmon,Marylin Monroe.
ps:il film di Benigni "Johnny Stecchino" è un omaggio a questa pellicola-c'è un personaggio che si chiama Charlie Stecchino.
Un capolavoro immortale
Qui faranno conoscenza con Zucchero Candito,del quale se ne innamorerà uno dei due.Per l'altro invece toccherà in sorte un milionario e un improbabile matrimonio,ma si sa "nessuno è perfetto"!
Che classe e leggerezza,che misura e capacità di creare gags assai divertenti senza scadere nel ridicolo,nella macchietta e banalizzazione. Il film è ancora oggi gustosissimo e spassosissimo.Ha lanciato modi di dire-nessuno è perfetto,che poi da noi è diventato anche un mediocre e debole filmetto con Pozzetto e la Muti,su un uomo che sposa un ex parà che ha cambiato sesso-ha un ritmo che fa invidia alle commedie moderne-intrappolate nella mentalità televisiva popolana-e sopratutto vanta un cast in stato di grazia:Tony Curtis,Jack Lemmon,Marylin Monroe.
ps:il film di Benigni "Johnny Stecchino" è un omaggio a questa pellicola-c'è un personaggio che si chiama Charlie Stecchino.
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SINDROME CINESE di JAMES BRIDGES
Il tema del nucleare è da sempre terreno di scontro tra fazioni contrapposte. Chi dice che sia una risorsa importante e fondamentale per l'uomo e chi la vede come una minaccia perenne ,pronta a combinare dei gran bei casini se gestita male.
Questo film di denuncia sociale punta sulla seconda ipotesi e non a torto. Una reporter di servizi frivoli si ritrova per caso coinvolta in un caso di incidente accaduto,in sua presenza.all'interno di una centrale nucleare. Il suo idealista e battagliero cameramen vuole vederci chiaro e non cede ai ricatti e ripensamenti della rete spaventata dalla rappresaglia della ditta che gestisce la centrale.
Nel frattempo un responsabile diventa sempre più scettico sulla tenuta e sicurezza all'interno del suo posto di lavoro e teme che possa aggravarsi la situazione portando a una strage di innocenti cittadini.
Tormentato cerca di fermare i lavori prendendo in ostaggio i suoi colleghi e richiedendo di parlare con la giornalista,per fare conoscere a tutti la verità,ma...
Un film che forse in taluni punti pecca di eccessivo didascalismo,ma non sempre è un problema ,sopratutto quando si denunciano reali pericoli. Per cui il film alla fine è un'operazione cinematografica che deve prendersi certe libertà,ma nella sostanza porta avanti un messaggio reale e importante che non dovrebbe essere sottovalutato e che anzi in questi tempi è tornato di nuovo al centro del dibattito. Certo, noi avremmo fatto un referendum contro le centrali nucleari,ma il Reuccio che ci comanda e la massa di coglioni che lo votano forse lo hanno scordato e quindi..Insomma anche da noi una bella centrale nucleare gestita alla cazzo di cane,dai maneger che hanno sputtanato ferrovie,alitalia e così via.
Il film è una buona opera ed è interpretato molto bene da Jane Fonda,ma sopratutto un grande Jack Lemmon
Questo film di denuncia sociale punta sulla seconda ipotesi e non a torto. Una reporter di servizi frivoli si ritrova per caso coinvolta in un caso di incidente accaduto,in sua presenza.all'interno di una centrale nucleare. Il suo idealista e battagliero cameramen vuole vederci chiaro e non cede ai ricatti e ripensamenti della rete spaventata dalla rappresaglia della ditta che gestisce la centrale.
Nel frattempo un responsabile diventa sempre più scettico sulla tenuta e sicurezza all'interno del suo posto di lavoro e teme che possa aggravarsi la situazione portando a una strage di innocenti cittadini.
Tormentato cerca di fermare i lavori prendendo in ostaggio i suoi colleghi e richiedendo di parlare con la giornalista,per fare conoscere a tutti la verità,ma...
Un film che forse in taluni punti pecca di eccessivo didascalismo,ma non sempre è un problema ,sopratutto quando si denunciano reali pericoli. Per cui il film alla fine è un'operazione cinematografica che deve prendersi certe libertà,ma nella sostanza porta avanti un messaggio reale e importante che non dovrebbe essere sottovalutato e che anzi in questi tempi è tornato di nuovo al centro del dibattito. Certo, noi avremmo fatto un referendum contro le centrali nucleari,ma il Reuccio che ci comanda e la massa di coglioni che lo votano forse lo hanno scordato e quindi..Insomma anche da noi una bella centrale nucleare gestita alla cazzo di cane,dai maneger che hanno sputtanato ferrovie,alitalia e così via.
Il film è una buona opera ed è interpretato molto bene da Jane Fonda,ma sopratutto un grande Jack Lemmon
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DALLA TERRAZZA di MARK ROBSON
Un classico drammone famigliare tipico del cinema americano degli anni 50/60. Un giovane torna dalla guerra,ma non è felice il suo arrivo:il padre è un uomo privo di sentimenti,legato all'immagine del fratello del protagonista morto giovane per malattia,la madre è un'alcolizzata e ninfomane.
Il ragazzo cerca il successo non nella fabbrica di famiglia,ma con un amico nel campo degli aeroplani.Purtroppo la cosa non funziona come vuole lui,va meglio in amore perchè sposa una donna che fa parte di una ricchissima e potentissima famiglia.Dopo il matrimonio ,per caso, salva la figlia di un potente e affermato magnate di wall-street.Grazie a questo entra a far parte dell'azienda del vecchio. Il lavoro lo allontana dalla viziatissima e infedele moglie,ma lui non può chiedere il divorzio perchè il suo capo è un moralista e bigotto che non tollera queste cose.
Grazie a un viaggio però conosce un'altra persona e dopo svariate sitauzioni troverà il coraggio di lasciare moglie e vecchio bigotto e iniziare una nuova e serena vita.
Classico film hollywoodiano che attraverso il dramma affronta la vita degli americani facenti parte della buona società. Dietro l'immagine di uomini affermati e di successo,il dramma di esistenze corrotte e devastate dalla cupidigia,dal potere autorappresentativo e accumulatorio,dalla ipocrisia religiosa,dall'appartenenza che conta più della sostanza.
Un bellissimo film perchè in grande parte ancora oggi in certi ambienti funziona così, o no?
Il ragazzo cerca il successo non nella fabbrica di famiglia,ma con un amico nel campo degli aeroplani.Purtroppo la cosa non funziona come vuole lui,va meglio in amore perchè sposa una donna che fa parte di una ricchissima e potentissima famiglia.Dopo il matrimonio ,per caso, salva la figlia di un potente e affermato magnate di wall-street.Grazie a questo entra a far parte dell'azienda del vecchio. Il lavoro lo allontana dalla viziatissima e infedele moglie,ma lui non può chiedere il divorzio perchè il suo capo è un moralista e bigotto che non tollera queste cose.
Grazie a un viaggio però conosce un'altra persona e dopo svariate sitauzioni troverà il coraggio di lasciare moglie e vecchio bigotto e iniziare una nuova e serena vita.
Classico film hollywoodiano che attraverso il dramma affronta la vita degli americani facenti parte della buona società. Dietro l'immagine di uomini affermati e di successo,il dramma di esistenze corrotte e devastate dalla cupidigia,dal potere autorappresentativo e accumulatorio,dalla ipocrisia religiosa,dall'appartenenza che conta più della sostanza.
Un bellissimo film perchè in grande parte ancora oggi in certi ambienti funziona così, o no?
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L'ULTIMA ONDA di PETER WEIR
Uno strano film tra il trhiller e il genere horror-apocalittico. Una piccola opera che manifesta però una grande perizia tecnica e una certa ricerca di rappresentazione da parte del famoso regista australiano.
David è un giovane avvocato che accetta la difesa di un gruppo di aborigeni accusati di avere ucciso uno di loro. Strani sogni ed eventi inquietano l'uomo di legge,fino a che arriva alla sconcertante verità:lui è un messagero della fine del mondo,che arriverà tramite una gigantesca onda che sommergerà il pianeta,o quantomeno l'Australia.
Il film ha uno stile raggelante e quasi documentaristico,che mantiene volutamente sottotono la materia-gli americani fracassoni come sono avrebbero riempito il tutto da musiche stile gregoriano,riprese alla cazzo di cane di statue e chiese,dialoghi pompatissimi e scleri dei protagonisti,d'altronde devono spiegare le cose a un popolo tra i più ignoranti del mondo..Quindi il linguaggio deve essere sempre sopra le righe e filo-bigotto- il che non è un difetto,anzi:sottolinea ancora di più la tragedia di questo uomo ,della sua solitudine,del fatto che è semplicemente un mezzo senza forza alcuna per bloccare la fine in arrivo.
Si parla tanto di fine del mondo,un argomento che rende benissimo ai sciacalli menagrami di tutte le chiese e religioni,penso sia un modo buono per tenere a freno la popolazione e con la paura si governa meglio.Il tema però ,è di per se affascinante e ricco di sfumature interessanti.Se verrà questa fine del mondo sarà per colpa collettiva,per collasso finanziario,perchè berlusconi perde i capelli?Per quale motivo un mondo dovrebbe finire?Non esistono tante piccole apocalissi che hanno trasformato violentemente le nostre società?
David è un giovane avvocato che accetta la difesa di un gruppo di aborigeni accusati di avere ucciso uno di loro. Strani sogni ed eventi inquietano l'uomo di legge,fino a che arriva alla sconcertante verità:lui è un messagero della fine del mondo,che arriverà tramite una gigantesca onda che sommergerà il pianeta,o quantomeno l'Australia.
Il film ha uno stile raggelante e quasi documentaristico,che mantiene volutamente sottotono la materia-gli americani fracassoni come sono avrebbero riempito il tutto da musiche stile gregoriano,riprese alla cazzo di cane di statue e chiese,dialoghi pompatissimi e scleri dei protagonisti,d'altronde devono spiegare le cose a un popolo tra i più ignoranti del mondo..Quindi il linguaggio deve essere sempre sopra le righe e filo-bigotto- il che non è un difetto,anzi:sottolinea ancora di più la tragedia di questo uomo ,della sua solitudine,del fatto che è semplicemente un mezzo senza forza alcuna per bloccare la fine in arrivo.
Si parla tanto di fine del mondo,un argomento che rende benissimo ai sciacalli menagrami di tutte le chiese e religioni,penso sia un modo buono per tenere a freno la popolazione e con la paura si governa meglio.Il tema però ,è di per se affascinante e ricco di sfumature interessanti.Se verrà questa fine del mondo sarà per colpa collettiva,per collasso finanziario,perchè berlusconi perde i capelli?Per quale motivo un mondo dovrebbe finire?Non esistono tante piccole apocalissi che hanno trasformato violentemente le nostre società?
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martedì 24 marzo 2009
LA PROPOSTA
Nick Cave è una leggenda della musica e in questa pellicola si manifesta anche un ottimo sceneggiatore.
La storia parla di una banda di delinquenti sanguinari la famiglia Murphy,la quale viene fermata da un capitano dell'esercito inglese. Il soldato offre a uno dei fratelli una proposta:ha a disposizione poco tempo per trovare suo fratello Arthur ,che si è nascosto sulle montagne,e ucciderlo altrimenti il fratello minore verrà impiccato.
Charlie parte per questo viaggio,che si concluderà in un bagno di sangue.
Bellissima ballata di morte ,sangue,violenza e anche di solidarietà famigliare,incapacità di scappare dal proprio destino,scontro tra l'indifferenza della natura e i dolori del genere umano,il sadismo di chi detiene la legge e dei cittadini vigliacchi e forcaioli e la violenza libera e selvaggia dei criminali,il razzismo degli inglesi colonizzatori nei confronti non solo degli aborigeni,ma anche contro irlandesi e poveracci.
Un grande film da vedere a tutti i costi,tra le migliori riflessioni sulla violenza.
La storia parla di una banda di delinquenti sanguinari la famiglia Murphy,la quale viene fermata da un capitano dell'esercito inglese. Il soldato offre a uno dei fratelli una proposta:ha a disposizione poco tempo per trovare suo fratello Arthur ,che si è nascosto sulle montagne,e ucciderlo altrimenti il fratello minore verrà impiccato.
Charlie parte per questo viaggio,che si concluderà in un bagno di sangue.
Bellissima ballata di morte ,sangue,violenza e anche di solidarietà famigliare,incapacità di scappare dal proprio destino,scontro tra l'indifferenza della natura e i dolori del genere umano,il sadismo di chi detiene la legge e dei cittadini vigliacchi e forcaioli e la violenza libera e selvaggia dei criminali,il razzismo degli inglesi colonizzatori nei confronti non solo degli aborigeni,ma anche contro irlandesi e poveracci.
Un grande film da vedere a tutti i costi,tra le migliori riflessioni sulla violenza.
ZODIAC di DAVID FINCHER
La storia vera di un famoso e imprendibile killer che ha funestato la summer of love e i tempi del flower power in america.
Il film ,bellissimo,è la lunga indagine per la scoperta dell'identità dell'assassino condotta da un poliziotto,un giornalista ubriaco e un vignettista.Come essi vengano travolti dalla storia,tanto da rimetterci lavoro e rapporti personali.Mentre affiorano i primi sospetti.
Ancora oggi con certezza non si sa chi sia il vero colpevole,anche se il film lo dice e non alla cazzo di cane ma affidandosi alle carte giudiziarie e ai documenti della polizia.
Un'indagine sulla psicosi collettiva che un assassino seriale può recare in un paese come l'america,prodotto tipico della società occidentale,orco cattivo che può svegliarci dai nostri sogni d'oro.
Un grande film sulla paura,l'ossessione,la ricerca della verità
Il film ,bellissimo,è la lunga indagine per la scoperta dell'identità dell'assassino condotta da un poliziotto,un giornalista ubriaco e un vignettista.Come essi vengano travolti dalla storia,tanto da rimetterci lavoro e rapporti personali.Mentre affiorano i primi sospetti.
Ancora oggi con certezza non si sa chi sia il vero colpevole,anche se il film lo dice e non alla cazzo di cane ma affidandosi alle carte giudiziarie e ai documenti della polizia.
Un'indagine sulla psicosi collettiva che un assassino seriale può recare in un paese come l'america,prodotto tipico della società occidentale,orco cattivo che può svegliarci dai nostri sogni d'oro.
Un grande film sulla paura,l'ossessione,la ricerca della verità
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