Ora ti potrà sembrare strano,ma credimi c'è stato un periodo in cui l'industria cinematografica ,(e anche musicale),era floridissima e ritenuta importante.Tanto che persino Tenesee Williams,era talmente affascinato dai nostri registi da accettare di lavorare alla sceneggiatura di Senso,seppure non entusiasta del progetto,ma solo perchè a dirigere l'opera c'era il maestro Visconti.Tanto che c'era portò anche un giovane scrittore Paul Bowels,il loro compito era tradurre in inglese i dialoghi del film-che infatti è stato girato in quella lingua.
Dunque 1954:un anno.Io non c'ero e sicuramente anche molti di voi,tuttavia in quel preciso anno Rossellini e Visconti,tra i padri ed autori di punta del Neorealismo,portarono sullo schermo due capolavori che molti vissero come la fine del Neorealismo,(d'altronde altrove si colorava di sentimenti e risate,come in Pane,amore,fantasia),perchè incentrati più sulla storia che la cronaca ,come nel caso di Visconti,o perchè chiuso in un privato esistenziale come nel caso di Rossellini per Viaggio in Italia
Un melodramma ,questo era Senso per il regista milanese,tanto che al film cambiò l'inizio:Non una colonna di soldati,la battaglia,ma una sera a teatro.Durante il Trovatore alcuni patrioti interrompono lo spettacolo e ineggiano all'Italia libera e al generale La Marmora.In questo posto avverrà il primo incontro tra la contessa Livia Serperi e il tenente Franz Mahler.La donna vorrebbe aiutare il cugino patriota,ma poi scoppia forte la passione tra i due.Talmente ella ne è travolta che non comprende di essere usata dall'astuto dongiovanni da strapazzo.Fino allo svelamento di questo inganno e la decisione della donna di denunciare l'amante e farlo fucilare.
Due personaggi corrotti e destinati a un finale amarissimo.Una condanna che Visconti fa all'aristocrazia:tanto avventurista,romantica,spontaneista,quanto codarda ed egoista.Infatti la donna prima ciarla da vera patriota e poi dona i soldi necessari anche a finanziare la rivolta al tenentino austriaco e alla vendetta popolare,cede la delazione per ripicca ,una bassissima e volgare vendetta femminile contro l'amante.Il privato e le sue miserie predominano sull'importanza politica e storica del momento,la donna e il suo amante diventano da personaggi storici e tragici,a squallide figure grette in balia dei desideri e degli istinti più bassi.
Il film nacque per caso,quasi, suso cecchi d'amico e Visconti eran intenzionati a portare sullo schermo:marcia nuziale,film in favore al divorzio.L'idea non piacque,così il Maestro decise di proporre questa storia sul risorgimento.Tratta da una novella di Camillo Boito,fratello del celeberrimo Arrigo,come protagonisti voleva Marlon Brando e Ingrid Bergman.Però Rosellini era gelosissimo e quindi niente Ingrid,per altri motivi nemmeno Brando.Vennero scelti Alida Valli,bellissima e bravissima,e Farley Granger,doppiato da Enrico Maria Salerno,che diedero delle straordinarie prestazioni.Senso avrebbe dovuto intitolarsi Custoza,ma il ricordo della disastrosa sconfitta militare subita dagli italiani non piacque ai produttori.Così cambiarono il titolo.
Proprio per la versione che dava dei fatti storici,il film risultò assai antipatico alla Dc,che fece di tutto per non fargli vincere nulla al festival di Venezia.Ci riuscì.
Poca cosa,visto che questa pellicola è pura storia della nostra cinematografia,un classico,un capolavoro,una leggenda.
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venerdì 15 giugno 2012
martedì 13 dicembre 2011
IL GATTOPARDO di LUCHINO VISCONTI
Classico della cinematografia nazionale e mondiale,forse il migliore di Visconti,insieme a mio avviso a "La caduta degli dei" e "Rocco e i suoi fratelli",film che annovera un cast di stelle in parti importanti o piccole:Burt Lancester,Alain Delon,Claudia Cardinale,Romolo Valli,Paolo Stoppa,Mario Girotti,Ottavia Piccolo e Giuliano Gemma.La storia è quella di una famiglia di nobili siciliani durante l'unificazione dell'Italia da parte di Garibaldi."Si cambia tutto per non cambiare niente " frase che ben rappresenta il periodo.Un film grandioso,ottima come analisi politica e che davvero merita la fama di capolavoro.Alcune notizie curiose:Visconti non voleva Lancaster perchè troppo cowboy e l'americano ignorava l'esistenza del maestro milanese.Il produttore Lombardo inventò una piccola bugia per entrambi:all'americano disse che l'italiano non vedeva l'ora di lavorare con lui e a Visconti disse che l'americano era lietissimo di poter collaborare con un grandissimo artista come il regista.Il film costò quasi 3 miliardi dell'epoca e per molto tempo vi furono problemi anche grossi da parte dei produttori del titanus per sistemare i conti,in america andò male.Ora,cari nandi mericoni de noantri:due parole.Dunque il presidente della fox criticò il film perchè i garibaldini non sparavano come cowboy ee lancester portava i baffi,santa ignoranza da trogloditi:i garibaldini non sono cowboy ma da egocentrici idioti questo e altro possiamo aspettarci.Il pubblico americano si aspettava un western,per via del titolo in inglese:the leopard e per la presenza di Lancester.Per la sequenza dello scontro nelle vie di palermo la città è stata bloccata a lungo.Visconti voleva solo fiori da sanremo non del luogo perchè diceva che non erano belli.Si ipotizza un probabile seguito,ma penso che giustamente non si faccia più.Tra i sceneggiatori oltre che suso cecco d'amico vi sono :massimo franciosa e pasquale festa campanile.Notissimi registi di commedie all'italiana spesso campioni di incassi
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