Non conducono una vita piacevole e tante frustrazioni lavorative e di aspettative si accumulano,così la ragazza si convince , a volte, che il problema sia la figlia e che lei non sia adatta a farle da madre. Il suo equilibrio psichico vien messo sotto pressione ogni giorno ,fino a quando - un giorno- uccide la piccola.
Pensa di essersi liberata da un grande peso,anche se la colpa le rode l'anima,ma la carriera non decolla . Anzi.
Finisce a letto con registi uomini e donne, gira porno,si prostituisce,fino all'inevitabile finale
Da dove cominciamo? Dal fatto che sia difficilissimo parlare di questo film. Guarda potrei cavarmela dicendoti che è un problema squisitamente femminile, io da uomo che ne so di cosa significhi avere una bambina e del rapporto che si instaura con essa?Sarebbe facile,così mi lavo le mani dal dover affrontare una delle esperienze cinematografiche più dolorose e atroci che quella splendida terra , la scandinavia, ci abbia mai dato.
Perchè il dramma di Anna è in parte legato alla maternità, questa cosa che viene data per scontata,ma sai..Nasciamo tutti figli, questo è naturale. Non padri o madri, genitori si diventa. Un buon numero di persone non è in grado di far la mamma o il papà,anzi nemmeno è in grado di avere una relazione con altri. La convenzione sociale di aver una famiglia spinge tutti a tentare,con risultati disastrosi
Ma ripeto nemmeno questo è il punto del film,che affronta il tema della solitudine e del intestardirsi su sogni e speranze,sull'idea di aver talento e fare fortuna,quando la sconfitta e la dissoluzione della vita sono già lì ad aspettarci, con il motore acceso. Non puoi farci nulla
Il senso implacabile della rovina che si accompagna a scene durissime di sesso, di tentativi falliti per recuperare una carriera mai avviata.
Quante Anne ci sono nel mondo? E chi siamo noi per definirle cattive madri?Provate voi a sentirvi inadeguate e inadeguati,ma totalmente soli e sole ,senza nessuno con cui aver un minimo di rapporto umano.
Voi e i vostri irrealizzabili sogni .
Irrealizzabili perchè la vita va così. Se ne frega della vostra meschina esistenza e vi travolge.
Si,Anna è un'assassina. Cosa l'abbia spinta non lo sappiamo. Preferiamo condannarla come cattiva madre,pericolo pubblico,dai porta fiammiferi e benzina..Al rogo!
Preferiamo così perchè dovremmo pensare a tutte le persone, donne e uomini, come lei. Abbandonate/i al loro destino,alla solitudine,in balìa dei mostri e dei figli di puttana
Cosa hanno di meglio quelle e quelli che abusano del suo corpo per darle l'illusione di una scrittura? Cosa hanno di meglio di lei i registi di porno?
L'unica persona che l'aiuterà "moralmente" è un transessuale virilissimo , suo magnaccia, l'unico a mostrare un pizzico di umanità.
Perchè è questo che il film ci dice: dove è finita la vostra umanità?Dove l'avete dimenticata? Vi piace così tanto tormentare gli altri,odiare per poco,rovinare le vite , come fosse niente?.
Fa malissimo come film, non è facilmente sostenibile, perchè come è da tradizione del cinema nord europeo , parlo del miglior cinema europeo in circolazione: quello danese e svedese, nulla è nascosto.
Ti sbatte in faccia la vita di merda della povera ragazza, ti mostra un sesso non addomesticato da musiche a base di sax e sguardi languidi,ma crudo e meccanico,ti mostra una società che sfrutta il suo potere per ottenere una scopata che sia una donna o un uomo ,non c'è differenza.
Ti mostra un'assassina, tra le peggiori perchè ha ucciso la sua figlia e sopratutto ti mostra il suo dolore,il suo pentimento,sempre lucidissimo e tagliente.
Questo è cinema, almeno per me. Non darmi super eroi, non darmi improbabili lieti fini e non darmi nemmeno cinismo a buon mercato,cattivismo da consumare tra un martini e un'oliva. Dammi il dolore assoluto e totale delle esistenze randagie,dei deboli, delle sconfitte.
Un cinema necessario, fondamentale,importante, che non bara e non ti considera un coglione.Ma ti dice,so che sarà durissima per te: ma guarda. Fino in fondo, in fondo a quella vasca dove morendo forse trovi la tua bimba e la pace
Intanto tu come spettatore hai (ri)trovato una grandissima attrice: Noomi Rapace. Già la rammenti bravissima nel film Beyond, e qui si supera. Non è che sta recitando Anna , lei è Anna. Ed è straziante e dolorosissimo vederla sprofondare, finire sempre più in basso,umiliarsi,distruggersi
Lei solo con un'espressione,un movimento degli occhi,una piccola incertezza, ti da pugni nello stomaco.
Vorresti salvarla da quel finale già scritto- rammento a una mia amica di firenze che il libero arbitrio è una bellissima chimera, la realtà è che la vita decide per noi. Siamo destinati alla morte e alla sofferenza prima di essa e nel frattempo ci sono ostacoli di ogni tipo,che non puoi sempre passare- ma non puoi
Guardala mentre affonda,mentre pensa per l'ultima volta alla sua bambina
Ti rimarrà nel cuore e nell'anima,sprecherai tante lacrime,e non la dimenticherai mai.
