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domenica 26 maggio 2013

TWO SISTERS di JI-WOON KIM



Non guardo...aspetta,questi ti fottono ..La tirano lunga ma non guardo..No..Cazzo,è quella roba ..oh maddo,scappa non stare nel letto...Faccio un giro su facebook va!
Bella idea,davvero bella quella che ho avuto:guardare questo film ieri sera. Tanto, dice un'amica, non è splatter! E cazzo però mette una tensione clamorosa.
Almeno a me, ad altri magari annoia soltanto. Provo un po' di pena per loro ,evidentemente hanno bisogno della frattaglia e della tetta con la mdp impazzita. Veloci,veloci,eiaculatori precoci sempre e comunque . Un obbligo morale
Invece a me piace prendermela comoda e lunga,mi piace la lentezza al cinema. Tantissimo. Voglio assaporare ogni inquadratura fino all'ultimo ,inoltre quella che tanti chiamano noia e lentezza è solo il modo giusto per entrare nei personaggi e avanzare con il ritmo della nostra vita.
Torniamo al film, quanto pare trae ispirazione da un romanzo coreano ,esce nel 2003 in patria  e l'anno dopo da noi. Perlomeno esce,ma sai...Andava di moda la ghost story con fantasmi che vengono dall'oriente.



Regista tra i migliori del Sud Corea ha girato perle di rara bellezza passando da un genere all'altro come il noir Bitter Sweet Life e il western "Il buono,il matto,il cattivo" e uno dei film più estremi mai fatti I Saw The Devil.
Come se la cava alle prese con un genere diverso e difficile come la ghost story?Dannatamente bene e infatti come vi ho detto mi son talmente spaventato che l'ho visto alla carlona,tremando come una bimbetta,ma non mi vergogno mica..oh è un horror!
La storia in sostanza è quella di due sorelle orfane di madre che tornano nella loro casa, dove nel frattempo il padre si è risposato con un'altra donna .Le cose prendono subito una brutta piega,bruttissima. Diciamo che si odiano,come spesso succede.
D'altronde vuoi l'età delicatissima delle ragazze,vuoi il ruolo non facile della nuova donna la quale è in competizione con il fantasma della madre e moglie precedente,insomma una bruttissima situazione.
Peggiorata dal fatto che quanto pare in quella casa vi sia una terribile presenza.
La violenza non tarderà ad esplodere,e il finale metterà in evidenza che spesso le più deboli finiscono vittime della lotta che scoppia in casa.
Non sono solo le presenze a mettere paura,o a disturbare. E' proprio il rapporto tra le tre donne,con il marito sempre assente e distante,incapace di comprendere quanto stia capitando.Presente solo per dar le pillole e basta,anche se in più di un'occasione mostra una certa debolezza e incapacità di comprendere non figlia dell'indifferenza,ma veramente lui non capisce una sacra ostia!
Proprio questo triste situazione famigliare è al centro della narrazione e non ci viene fatto mancare nulla. La scena della cena con la tizia che ride e continua a ripetere :ricordi? L'apparizione del fantasma sotto il lavandino,la ragazzina chiusa in armadio e tante altre scene mettono a disagio  questo povero Spettatore Indisciplinato,assai sensibile a queste cose.



Un film sul Femminile,sulle rivalità legate ad esso e anche sul grande amore ,sul legame fortissimo tra sorelle,descritto con un'attenzione psicologica solitamente poco riscontrabile in produzioni occidentali.
I personaggi delle sorelle e della matrigna sono assolutamente ben scritti,seppure legati al genere e con rimandi alla tradizione delle fiabe,(la casa come castello,la strega-matrigna,le sorelline in pericolo...forse),non scadono nella banalità dello stereotipo,ma lo innalzano a straziante ritratto umano.


In poche parole:un film bellissimo. Con personaggi memorabili,grandi interpretazioni,un'analisi dei meccanismi famigliari,del ricordo,della colpa,assolutamente dolenti . Si il film fa male,non vi lascia tranquilli,ma d'altronde non è questo che cercate?

Si,si,c'è pure un remake ammmmereggano nel 2009:The uninvited....mah!
Scegli bene,scegli sempre l'originale




martedì 10 marzo 2009

CHE FINE HA FATTO BABY JANE? di ROBERT ALDRICH

Aldrich è un grandissimo autore che dovete a tutti i costi recuperare perchè fondamentale per il linguaggio cinematografico di un certo modo di fare film,moderno anche ai tempi.Nonostante il suo impianto sia ambiguamente classicheggiante
Questa è una storia nerissima e crudele di dipendenza,abbandono, gelosia,invidia e declino. Due sorelle un tempo famose ora vivono da sole ,schiave dei ricordi e di un rapporto sadico ,di subordinazione e malignità
Una è una ex attrice assai affermata costretta su una sedia a rotelle,l'altra una ex-bambina prodigio che non ha mai dimenticato il suo passato e si comporta come tale
Jane tortura psicologicamente e fisicamente Blanche,per rivendicare la sua rabbia contro il mond e la sorella ne subisce le conseguenze.

Il film è freddo ed analitico,ci mostra fino a dove la nostra mente può tranquillamente arrivare.Lo fa però senza strafare e ricercare l'effetto,ma con anche molta compassione per le due protagoniste. Abbandonate a vivere di rancore pensando al passato,affogando nella più nera follia

Memorabili Bette Davis e Joan Crawford.Un grande esempio di cinema!