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mercoledì 26 ottobre 2011

QUANDO L'AMORE BRUCIA L'ANIMA di JOHN MANGOLD

Si,dietro questo orribile titolo non si nasconde la solita commediola sentimentalista finanziata dall'associazione dentisti stilosi d'ammerikka,no!E allora di che parla questa pellicola,cosa dobbiamo aspettarci?
La solita biografia cinematografica d'america,rispettosa di ogni piccolo e prevedibile luogo comune del genere,ma girata assai bene e con ottimi interpreti.
Certo si deve amare la musica country e conoscere un po' di storia della musica tradizionale americana.Perchè questa non è la storia di una stellina o di una meteora o di Lady Gaga,cazzo qui si parla dell'immenso John Cash
Dalla sua povera infanzia,la perdita del fratello per un incidente di lavoro,i rapporti disastrosi con il padre,la passione per la musica,le crisi famigliari,l'amicizia solida con i ragazzi della band,i tour con Elvis Presley e Jerry Lee Lewis,l'innamoramento per June Carter,la tossicodipendenza,il declina,la rinascita e il fantastico album dal vivo a Folsom un carcere di massima sicurezza
John dopotutto era un cantore di questi disgraziati e della vita.L'uomo in nero patrimonio culturale per la musica popolare del mondo è protagonista messo in chiaro sia nelle disgrazie che nella sua figura artistica.
Fulcro centrale del film è sicuramente il rapporto tra John e June,descritto sull'orlo del precipizio del burrone dell'ovvio,ma con un buon senso del cinema e della dignità nella sceneggiatura
Non è un capolavoro,ma nemmeno una cazzata

giovedì 23 ottobre 2008

BOB ROBERTS di TIM ROBBINS

Come sempre c'è qualcosa nei film che va oltre la pellicola,la tecnica,la pura rappresentazione filmica e diventa profezia
Vedendo questo splendido film dell'attore Tim Robbins, non possiamo notare come tutto quello menzionato in questo film di 17-18 anni fa sia ancora assai attuale ,che un film giudicato grottesco all'epoca ora sia tristissima verità.Le guerre,i candidati fieri e forti della loro ignoranza reazionaria,la violenza popolana vestita da ricerca di sicurezza,il disprezzo per i poveri ed emarginati, le associazioni sulla carta benefiche e in realtà finanziatrici di guerre e trasporto di droga,il successo economico sbandierato,la denigrazione qualunquistica e populista della politica,le banche che falliscono per colpa di un liberismo esasperato ed esasperante,la deriva fondamentalista cristiana.

Nelle vicende del cantante Bob Roberts autore di squallide canzonette fasciste, che sfruttando l'ignoranza delle masse diventa un politico importante,ci sono tutte le tragiche storie -per chi non li sopporta e supporta-dei vari berlusconi,bush,aznar e del peso che un capitalismo selvaggio e irresponsabile ha avuto sulla politica e sul sociale

Un grandissimo film,indimenticabile

ps:molto divertenti i dischi più importanti di Dylan rivisti in ottica conservatrice,non penso che Zimmerman sia dispiaciuta la cosa....guardare il doc di Scorsese per averne la conferma!