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martedì 6 marzo 2012

TAPS SQUILLI DI RIVOLTA di HAROLD BACKER

Film militarista?Si.Reazionario?Certo.E poi?Poi prende un'altra direzione dopo i primi venti minuti che servono a introdurre i personaggi e la mentalità da soldati.Di quel tipo in particolare.
La storia è semplice:un prestigioso collegio militare sta per chiudere .L'amministrazione preferisce usare il terreno per costruire dei palazzi.I cadetti sentono ,grazie alle parole ultra tradizionaliste e guerresche di un generale forse fin troppo mitizzato,questa scelta come un atto di guerra ,un'offesa tremenda a un posto che ha formato migliaia di soldati-e quindi eroi,essendo ammmmeregggani-e quindi saggiamente decidono di opporsi.La situazione crolla quando ,causa un incidente con dei civili,un colpo di pistola uccide un civile.L'arma è quella del generale e lui viene arrestato.
Questo segna la chiusura anticipata dello stabile.I giovani si barricano in collegio e iniziano una disperata resistenza.
Partiti da ganassa pompati,pieni della retorica parolaia del loro generale,scopriranno incomprensioni,paure,rivalità,totale mancanza di organizzazione e disunità.Qualcuno eccede in fanatismo e il destino ci mette la mano causando la morte di una giovanissima recluta.Fino al tragico finale.
Un film quindi di transizione tra la new hollywood dei 60 e 70 e il reaganismo più becero venuto con i vari rambo e minchiatone simili.Una riflessione sul senso dell'onore,la formazione e il lavaggio del cervello,il militarismo esasperante e autoescludente,una pellicola da vedere.Sopratutto ha un ottimo cast:Timothy Hutton,Sean Penn,Tom Cruise,e il grande vecchio George C Scott

lunedì 13 dicembre 2010

I NUOVI CENTURIONI di RICHARD FLEISCHER

Ho una passione particolare per quel grande artigiano di lusso che era Richard Fleischer.Ha diretto pellicole di ogni genere sempre con uno stile essenziale,ma non pauperistico.Questa volta si affida a un grande scrittore qausi del tutto dimenticato da noi,anzi tolgo il quasi.l'ottimo Joseph Wambaugh.Ex poliziotto autore di libri sull'ambiente poliziesco di fortissimo taglio realistico. Basti pensare a I Ragazzi del Coro,Il campo di cipolle,echi nel buio e appunto questo Nuovi Centurioni.
Il film essenzialmente è la cronaca tragica e amarissima dell'amicizia tra due colleghi uno anziano di origini polacche e un yankee doc,Roy.Inizialmente il giovane fa lo sbirro per pagarsi gli studi universitari,poi si appassiona al lavoro.Perde la moglie e inizia una lenta discesa nel disastro personale,fino a quando incontrerà un nuovo amore e...

La regia è stringata e affonda benissimo la lama nelle problematiche relative a un lavoro non amato nè dai cittadini,nè dai poliziotti stessi..Le interpretazioni sono convincenti.Ottimo George C.Scott e volenterosissimo Stacy Keach
Merita la massima considerazione