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lunedì 2 febbraio 2009

DIRITTO DI CRONACA di SIDNEY POLLACK

Un film che affronta un tema assai attuale e importante:la creazione di colpevoli a mezzo stampa,prima di sapere la verità
Una giornalista accusa, tramite i suoi articoli, un uomo di essere il responsabile della scomparsa di un sindacalista. Ella è spinta da un nucleo anti-corruzione che punta su quel povero cristo perchè proviene da una famiglia non proprio onesta.

Il film pone interrogativi interessanti e si occupa di un tema per nulla banale. Attuale,poichè la fabbrica dei mostri da prima pagina è ancora assai attiva e ben avviata-dal caso battisti in avanti-oltretutto ci spinge a riflettere sui savonarola,sulle bande degli onesti,sugli estremisti della legalità,che in pieno delirio di giudizio e condanna minano le basi garantiste fondamentali per la legge in un paese democratico e serio.Non parlo dell'Italia,ovviamente , dove la legge è servita a tutto fuorchè a inchiodare i misfatti delle stragi nere nei 70,a condannare i poliziotti e fascisti che hanno eliminato compagni,studenti,operai.

Un'opera quindi che avrebbe meritato di più, non che il film sia brutto...Però...Però manca coraggio,si perde in schermaglie tra giornalista e perseguitato al confine con il rosa,mette in scena una riscossa ingarbugliata. Colpa di Pollack,il quale è sempre attratto da una visione classica e romantica,la quale a volte funzione-vedi il suo capolavoro:Come eravamo-altre volte è piombo nelle ali di una storia che in mano a Sidney Lumet avrebbe avuto altro peso e significato
Bravo Paul Newman e gradevole Sally Field.

lunedì 20 ottobre 2008

IL VERDETTO DI SIDNEY LUMET

Uno dei migliori film americani degli anni 80,prima della deriva reaganiana rambista e di edonismo sfrenato da due soldi
Il film potrebbe essere visto come la solita storia di riscatto di un perdente,tanto cara alla cultura americana.
In realtà è una pellicola più profonda che indaga sul limite e confine :etica e legge.
La legge è davvero sopra le parti,oppure è un metodo di giustizia legato al potere economico e politico?
Credo che non sia del tutto sbagliato questo modo di vedere la cosa:dopotutto una sostanziale lotta alle fasce più deboli è riscontrabile nella composizione e nella severità con cui viene colpita la classe proletaria.I carceri scoppiano di detenuti comuni,spesso non ancora giudicati e condannati a rimanere in prigione aspettando i tempi lunghissimi della legge borghese. Vero che i cavilli,le astuzie vengono usate per difendere clienti illustri ,a limitarne i danni.Tranne in situazione dove diventa troppo insostenibile la situazione,c'è una saturazione all'interno della gestazione del potere e quindi si può lasciare sul campo qualche nome blasonato.Un conflitto interno che deve regolarsi con l'aiuto della legge.Non mancano ovviamente avvocati e magistrati limpidi e onestissimi che cercano dall'interno di cambiare le cose,questo rappresentato benissimo nel film dallo scontro tra Frank Galvin e l'altro avvocato.La giustizia democratica e per la tutela delle zone più disagiate e meno capaci di difendersi e la Macchina affaristica-giudiziaria che protegge una classe di privilegiati,di potenti e loro tirapiedi.
Non manca un affondo molto forte contro la chiesa e la sanità privata.Notiamo come nella realtà,un caso come il Santa Rita ha svelato la distorsione privatista
Privatizzare è il motto degli italioti in libera uscita cerebrale.L'affare sulla vita umana,la competizione con tutto quello che porta di rischioso e nocivo,sono assai ben manifeste nella triste vicenda lombarda.La quale avrebbe dovuto portare un ripensamento su tutto quello che avviene nel mondo della sanità gestita da privati,ma non è stato così
Per questo il film di Lumet è prezioso e importante,punta a una giustizia vera che sia prima di tutto tutela dei deboli,questa è la vera democrazia.Un film che svela la finta carità della chiesa,i ritmi insostenibili negli ospedali e nelle strutture sanitarie,il legame fortissimo tra legge e potere economico e politico.
Un film memorabile,come un grandissimo Newman che offre una interpretazione suggestiva,che pone riflessioni importanti
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