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lunedì 27 aprile 2009

Fatto Di Sangue Fra Due Uomini Per Causa Di Una Vedova, Si Sospettano Moventi Politici di Lina Wertmuller

Una donna perde marito e figlio che aspettava per colpa di una vendetta ad opera di un sordido individuo al soldo del signorotto locale.
Lei si rinchiude in un ostile rabbia contro tutto e tutti,mentre in Italia nasce e prospera il fascismo.
Ad aiutarla giungono due uomini diversissimi tra loro:un avvocato di incrollabile fede socialista e un gangster,lontano parente del defunto.
Entrabi si innamorano della vedova e avranno rapporti con lei,tanto che quando ella scoprirà di essere incinta non saprà dire con certezza chi sia il padre.

Nel frattempo il fascismo prende in mano il potere in Italia,e l'assassino del marito della protagonista,diventa un gerarchetto odiosisssimo.
Il ganster e l'avvocato socialista faranno di tutto per ammazzarlo.


Un altro bellissimo film della Wertmuller,che coniugando come sempre melodramma e grottesco ci parla del sud,dei problemi che hanno colpito per tantissimo tempo i contadini e i poveri costretti a subire pesanti umiliazioni da ricchi,mafiosi,fascisti.
Un film importante e da vedere,anche grazie al cast:Mastroianni,Loren,Giannini

PASQUALINO SETTEBELLEZZE di LINA WERTMULLER

C'era un periodo , un tempo, in cui al cinema si vedevano storie straordinarie. Si,proprio così:straordinarie!E sapete perchè?C'era la voglia di sperimentare linguaggi nuovi, di intrattenere il pubblico in modo intelligente:mischiando tragedia e umorismo.
Uno dei massimi capolavori di questo genere è sicuramente questa pellicola di Lina Wertmuller.
La quale si fa notare subito nel mondo della cinematografia italiana perchè sa gestire con uno stile assai personale, il grottesco e il melodramma. La tragedia esplode feroce nei suoi film,trascinando i suoi personaggi. Come il grottesco costruisce i personaggi e le situazioni.
La pellicola in questione si è fatta apprezzare sopratutto in America,dove ancora oggi è materia di culto tra appassionati. In particolare per l'ottima colonna sonora di Enzo Jannacci.


Pasqualino è un guappo di mezza tacca, il quale per tutta una serie di casi e casini della vita si trova a partire per la guerra. Preso insieme a un suo amico lombardo,finisce in un lager.
Qui a comandare è una ferocissima e fredda donna teutonica,simbolo della morte e della mancanza di sentimenti, forse repressi, Pasqualino cercherà di sedurla per ottenere dei privilegi.
Questa cosa però gli costerà cara,anche se tornerà a casa sconvolto,diverso,ma più cosciente che non si può tirare a campare nel menefreghismo.

Lina Wertmuller,dirige una grande storia che parla di singoli e di Storia. Mescolando generi diversi ,ci dona una delle pellicola migliori sul dramma del fascismo e del nazismo. Senza retorica,senza moralismi,ma con la forza dell'arte e dell'ironia e dell'antifascismo.

Bellissima la colonna sonora di Jannacci,anche essa scanzonata e drammatica.

Un capolavoro,dove funziona pressochè tutto:storia,regia,recitazione-indimenticabile Giancarlo Giannini-fotografia.