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martedì 19 dicembre 2017

Classifica Film 2017 : il resto del mondo

Dopo la novità delle migliori serie tv e quella tradizionale del cinema italiano, ecco la classifica dei miglior film stranieri visti in sala nel 2017
Ps: Non far mai più affidamento sulle mie capacità mnemoniche! Mi sa che dimenticherò qualche titolo per strada ma non temete,  MOONLIGHT c'è e combatte insieme a noi!


- Jackie


Opera di assoluta e dolente pulcretudine, profonda e toccante senza mai scivolare nelle lacrime facili o , peggio ancora, "trattenersi".
La morte che colpisce una vita all'improvviso, l'elaborazione del lutto, la fatica per ritornare a vivere. Questo è il film. Definirlo solo cinema è poco, a mio avviso, perché riesce ad abbattere la divisione schermo e spettatori, rendendo umanissima la sofferenza di una donna che non vive sicuramente una vita come tanti comuni esseri mortali
Smitizza Kennedy e Jacquiline per darci una donna distrutta dal dolore e la sua faticosa rinascita
Qui la recensione: http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/02/jackie-di-p-larrain.html
l



-Silence



Non è facile portare Dio, il suo mistero e il suo silenzio, sullo schermo. Questo film ci riesce totalmente. Cinema d'autore nel senso vero e reale del termine, tra le opere migliori di Scorsese.
Qui la recensione: http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/01/silence-di-martin-scorsese.html


-Detroit


Il film più duro, violento, crudele, doloroso del 2017.  Una storia vera portata sullo schermo con grande forza morale ed etica per denunciare la violenza del sistema e la repressione poliziesca.
Potremmo definirlo anche un horror urbano, visto l'alto tasso di inquietudine messa in scena in ogni inquadratura. Invece è solo L'America
Qui la recensione: http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/12/detroit-di-kathryn-bigelow.html

- L'altro volto della speranza


Una glaciale, surreale, caustica, commedia sulla speranza e sulla solidarietà nei confronti di chi vive sulla propria pelle le barbarie della guerra
Kaurismaki mette in scena il suo consueto universo fatto di personaggi e situazioni paradossali e stralunati, eppure umanissimi e - a modo loro- commoventi.

-Ritratto di famiglia con tempesta



Questo è un classico esempio di cinema che amo alla follia: storie comuni, personaggi radicati nel vivere quotidiano, profonda e reale presenza dei sentimenti.
Kore- eda torna a parlare di nuclei famigliari non del tutto pacificati, lo fa attraverso il suo riconoscibile stile: asciutto, equilibrato, empatico e umanissimo.
Qui la recensione : http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/06/ritratto-di-famiglia-con-tempesta-di-h.html

- Sette minuti dopo mezzanotte


Il cinema di genere alla massima potenza, quando non è solo un stanco ripetere stereotipi e luoghi comuni per intrattenere il pubblico ma usa le regole per parlarci di altro.
In questo caso si narra il triste romanzo di formazione di un ragazzino che deve affrontare una cosa troppo grande e pesante per lui: la morte
Una morte sempre presente, quotidiana, la quale piano piano porta via la madre al ragazzino ( lei è malata terminale di cancro).  Come riuscire a superare tutto questo soffocante dolore? La fantasia, l'immaginazione, un amico mostruoso ed immaginario, forse possono essere d'aiuto
Qui la recensione:http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/05/7-minuti-dopo-mezzanotte-di-juan.html

-Moonlight


 Film tanto detestato e odiato da moltissime persone. In realtà è un bellissimo film che mostra l'umanità dove meno te l'aspetti o dovrebbe trovarsi.  Ruffiano? Furbo? Non rimarrà nulla di questo film tra qualche anno? Forse sì.
Ma cosa diceva Clark Gable nel finale di Via col Vento: " Francamente me ne infischio"
Qui la recensione: http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/03/moonlight-di-benny-jenkins.html

-Blade Runner 2049


Potrei azzardare dicendo che forse è il miglior film del 2017. Per quanto mi riguarda una pellicola epocale, leggendaria, capace di confrontarsi col primo capitolo senza uscirne ridicolizzata.
L'agente K , un immenso Ryan Gosling, è uno di quei personaggi indimenticabili e memorabili che fanno la storia del cinema
"Eh, ma è lento!" Mucala Pirla!
Con questo abbiamo anche risolto il problema degli spettatori precoci
Qui la recensionehttp://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/10/blade-runner-2049-di-denis-villeneuve.html

-Florence
Io amo le commedie. In particolare quelle che trattano di relazioni sentimentali e umane. Questa pellicola, basata sulla storia autentica della vera Florence, mi ha conquistato per la credibilità del rapporto tra la protagonista e il marito.
Il quale, nonostante sappia che ella è priva di qualsiasi talento canoro, cerca di renderla felice organizzando i suoi concerti.
Tra le righe si avverte l'amarezza,  la follia di non riconoscere i propri limiti, però Frears non calca mai la mano, ed è un bene.  Non dobbiamo ridere di una donna che si rende ridicola, ma empatizzare con lei.
Direi che l'opera ci riesce benissimo
Meryl Streep eccellente come sempre, Hugh Grant è la vera sorpresa. O meglio la conferma che in questo tipo di cinema, sia tra i migliori
Qui la recensisone :http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/01/florence-di-stephen-frears.html
- Paddington 2

Può un sequel essere migliore di un già ottimo primo capitolo? Sì! Paddington 2 ne è la dimostrazione
Puro, incontaminato film per famiglie, diverte grandi e piccini, lasciando incantati per gli ottimi effetti di computer grafica.
Ottimo anche il cast in carne ed ossa, su tutti il cattivo interpretato da un ottimo Hugh Grant

Qui la recensione :http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/11/paddington-2-di-paul-king.html

-Split

  Questo film nasce come un horror che vede tre ragazzine rapite da un folle e finisce come un comic movie più oscuro e feroce. Una vera gioia per occhi e cuore di qualsiasi cinefilo. Non vedo l'ora di veder il seguito! Una sorta di mash up tra questo meraviglioso primo capitolo e il leggendario Unbreakable

-Patty Cakes
Riuscire a commuovermi, divertirmi, farmi tifare per i personaggi, mettendo in scena un "musical Hip Hop". è impresa pressoché impossibile; visto che non amo affatto il genere
Eppure questo bellissimo film ci è riuscito! Grazie a una sceneggiatura ben scritta, ai suoi personaggi descritti con attenzione alle loro psicologie.
Opera dolce e amara, celebra la possibilità di concretizzare i sogni, ma non in modo troppo banale

-Baby Driver

" Mi esalta!" Ecco come commenterebbe questa pellicola il mai fin troppo compianto Guido Nicheli
E avrebbe ragione!

Qui la recensione: http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/09/in-questa-scena-ce-tutta-lanima-di-un.html



E anche questo anno abbiamo concluso! Non temete le classifiche tornano ogni anno.. Al 2018!


lunedì 18 dicembre 2017

Classifica 2017 : ITALIA OH DOLCE ITALIA

Se dovessi esser sincero dovrei ammettere che fino a qualche mese fa, ero convinto che non avrei trovato materiale per una classifica dedicata a un mio grande amore cinematografico: il cinema italiano.
Non è iniziata benissimo questa stagione cinematografica, per un certo periodo ho faticato a trovar dei titoli. Per fortuna le cose sono nettamente migliorate in seguito e così abbiamo la lista!
Eccola!

 A Ciambra


Opera meravigliosa sospesa tra indagine sociale e formazione personale. Il passaggio di un ragazzino, appartenente alla comunità degli zingari, da un'adolescenza fatta di piccoli furti al diventare "uomo" e partecipare alle azioni degli adulti
Qui la recensione che scrissi quando andai a vederlo
http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/09/a-ciamabra-di-jonas-carpignano.html

-Una Famiglia


Opera controversa che ha il grossissimo merito di aver fatto infuriare i moralisti dell'anti moralismo. Melodramma spinto, feroce, crudo che parla di bambini venduti, gente disposta a tutto pur di aver un figlio- quasi fosse un oggetto da mostrare agli altri- . Ho amato tantissimo questo film sia per la cura con cui è girato, che per i personaggi .

Cuori Puri
Questo anno, al cinema, sono usciti diversi film piccoli e coraggiosi. L'indagine sociale, la rappresentazione di realtà difficili, pur filtrate da un alto senso del cinema  e della personalità dei suoi giovani autori. Chi come me ama i film che affrontano la realtà e i personaggi presi dal vivere quotidiano, non potrà che gioire per questi film
"Cuori Puri" è tra i migliori di questa categoria. Assolutamente da non perdere e recitato benissimo da tutto il cast.
In particolare i due giovanissimi protagonisti
Qui la recensione 
http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/07/cuori-puri-di-roberto-de-paolis.html


- Orecchie

Commedia originale e divertentissima, la quale si distacca dal solito metodo di intendere il genere e proporre i personaggi. Azzardando potremmo definirlo un incrocio tra i primissimi film di Moretti e certe opere "leggere" di Woody Allen.  Per quanto mi riguarda la commedia "alternativa" dell'anno.
Qui la recensione
http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/08/orecchie-di-alessandro-aronadio.html

-Sicilian Ghost Story


Una favola macabra e vera, lo scontro tra la scoperta dell'amore e un mondo criminale e squallido. Una terra tanto magica, quanto oppressa dalla mafia. Surreale, commovente, durissimo. Un grande e necessario film
Qui la recensione
http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/05/sicilian-ghost-story-di-antonio-piazza.html

-Sole Cuore Amore
Per quanto mi riguarda il miglior film italiano di questo 2017. Ma come? L'hai messo a metà classifica? Si.  Per ribadire che a me non frega dire il numero uno o dieci, ma far conoscere pellicole che magari sono passate inosservate. Questo film narra la vita vera di migliaia e migliaia di lavoratori e lavoratrici nel mondo dorato di chi si occupa delle fake news su facebook ad opera di quattro cretini, ma non ha nulla da dire sulla situazione del lavoro e dei lavoratori.
Un mondo disgustoso il nostro, che consideriamo bello perché compriamo, scriviamo quello che ci pare, siamo liberi
Senza comprendere che se il lavoro ti porta via tutto il giorno e ti incatena ai suoi ritmi, per una paga risibile, non sei per nulla libero.
Qui la recensione
http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/05/sole-cuore-amore-di-daniele-vicari.html


Ammore e malavita


Il vero e unico Musical di codesto anno cinematografico. Opera di grande bellezza che usa benissimo i classici difetti del cinema dei fratelli Manetti- per me assai sopravvalutati-  creando un film decisamente riuscito e interessante. Ottimo il cast, in particolare  Raiz.

Qui la recensione
http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/10/ammore-e-malavita-de-manetti-bros.html

- L'intrusa
Le colpe dei criminali devono cadere su mogli e figlie? La difesa delle vite oneste è più importante dell'accoglienza di qualsiasi persona in difficoltà? Il film facendo leva sui personaggi, le loro azioni  e relazioni, ci induce in riflessioni non banali e schematiche. 




-Gli sdraiati


Alcuni film non hanno la forza visionaria o il tema scottante da proporre agli spettatori. Alcune opere descrivono cose normalissime, forse scontate e banali, come il rapporto padre e figli. Qualcuno di questi film possiedono un tocco lieve e preciso e una descrizione della gioventù partecipata e attenta, da meritarsi un plauso 
Ottimo ritorno alla regia di Francesca Archibugi

http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/12/gli-sdraiati-di-francesca-archibugi.html

-Tutto quello che vuoi


Questa opera di Bruni andrebbe vista insieme al film della Archibugi. Entrambe parlano di rapporti generazionali, portano in scena giovani credibili con un tocco leggero ma non paternalista. Il protagonista di questo film è un ragazzo che spreca le sue giornate al bar con i suoi amici. Giovani un po' coatti, un po' tamarri. Costoro sono facilissimi da condannare e indicare come classico esempio di gioventù senza valori e ideali.
Alessandro, questo il nome del protagonista, per punizione è costretto a lavorare a stretto contatto con un uomo anziano, malato di alzheimer. Il vecchio è un poeta che da giovane ha partecipato alla resistenza e che quanto pare nasconde un tesoro da qualche parte in Toscana. I giovani pensano bene di partire per impossessarsi di quel ricco bottino e sistemarsi per bene
Torneranno maturati,  cambiati, perché a questo servono gli altri: farci crescere
 Film molto amato in casa Viganò (l'abbiamo visto due volte al cinema) ha la sua forza nell'interpretazione diretta ed entusiasta di tutto il cast. Bravissimi i ragazzi, splendido e memorabile Giuliano Montaldo




-The Place


Paolo Genovese ha preso la strada del cambiamento e ci sta riuscendo. Dopo il bellissimo " Perfetti Sconosciuti", con questa pellicola- tratta da una serie tv- riscrive e rielabora il suo cinema offrendo una visione del tutto inedita e decisamente drammatica.

Qui la recensione
http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/11/the-place-di-paolo-genovese.html

- Il colore nascosto delle cose


Silvio Soldini torna alla fiction con un film toccante per quanto sobrio ed equilibrato. Opera che può esser vista come "romanzo di formazione" di un eterno giovane, il quale maturerà grazie all'amore, o come classico film sentimentale rivelatore di una verità spesso dimenticata:  quando amiamo possiamo superare ostacoli e barriere.
Adriano Giannini è bravissimo nel ruolo del classico uomo immaturo ma Valeria Golino è davvero eccezionale per intensità ed equilibrio nel dar vita al suo personaggio : una non vedente che non si arrende e vive con forza ogni giorno.



- Fortunata
Un melodramma sottoproletario di grandissima forza e potenza. Cinema popolare nel senso alto del termine, che non teme neppure di essere ridicolo. Opera potente, forte, estremamente passionale, usa la periferia e i suoi abitanti, ma non vuol essere realistico o documentaristico. Attenzione! Attenzione! Si possono far film ambientati nelle periferie e non essere pasoliniani, ma dover tanto a quel grande genio di Raffaele Matarazzo.
Bravissima Jasmine Trinca, straordinaria protagonista di questo ottimo film assolutamente ed orgogliosamente imperfetto.





venerdì 15 dicembre 2017

Classifica 2017 : serie tv viste 2016-2017

Lo so, per medici, dotti e sapienti le classifiche sono stupidi passatempi, una terribile perdita di tempo e sopratutto il monumento al " E che cazzo ce ne frega".
Scegliete o classifiche o il domandone finale: " Cosa fai per capodanno?".
A me esse divertono assai.  Le faccio più che volentieri e le leggo con attenzione, Perchè è da questi piccoli particolari che puoi farti un'idea delle persone.
Non sottovalutare le conseguenze delle classifiche di fine anno. Questo lo diceva il mio amico Titta.
Fare classifiche non salva il mondo. Nemmeno ci rende più intelligenti o migliorI, però ci aiuta a conoscere opere che magari abbiamo tralasciato e a sentirci meno soli quando un film che tanto abbiamo amato, piace anche ad altri. Piccole cose ma per me assai importanti.
Per cui diamo il via alle nostre indisciplinate opinioni su le serie tv e i film migliori di questo 2017. Non credo parlerò dei prodotti brutti  . In fin dei conti cazzo frega a me di dar spazio a cose che non mi sono piaciute affatto.
Meglio spender parole per serie tv e  film che ci hanno commosso, emozionato, divertito,  Io penso che una persona tu la possa conoscere meglio quando mette in scena i suoi sentimenti positivi verso gli altri o l'arte.
Un pensiero buonista che ho voluto scrivere solo per una mia lotta personale contro il buonismo borghese di Gramellini. Sì; vorrei tanto aver una mia rubrica sul Corriere Della Sera.
"Pucciosità d'Italia. "Ho già il titolo della rubrica e molti articoli svenevoli e sdolcinati, proprio come piacciono a me.
Vabbè...

Si comincia!
ps: alcune serie sono di fine 2016, le ho messe in questa classifica perché l'anno scorso ne ho viste poche e non avevo voglia di scrivere su di esse.

- Crazy  Ex Girlfriend





Volete che non apra una classifica colla serie televisiva  dell'anno? Cioè una serial tv dove l'elemento  Musical è parte fondamentale nel descrivere i sentimenti, sogni, sopratutto follie dei personaggi? Commedia di grana grossa alla Apatow,ma con elementi di malinconia nel descrivere il bisogno d'amore dei vari esseri umani coinvolti. La forza di questa serie è quella di metter in scena dei personaggi ben scritti, ricchi di difetti tanto comuni. A parte la protagonista che è una splendida stalker.
Attendiamo la terza stagione.
Le prime due potete vederle su Netflix.




- Young Pope


Una nuova riflessione sul potere da parte di Sorrentino, questa volta si tocca il Vaticano . Opera di assoluta bellezza visiva e con un pugno di personaggi memorabili. Su tutti regna e domina il Papa conservatore e titanico Pio XIII, un memorabile Jude Law
Serie Sky.-The Crown
Gli inglesi sono bravissimi nel romanzare e portare tanto sul piccolo quanto sul grande schermo, la loro storia. In particolare le biografie di re e regine.
Questa serie è tra le migliori in assoluto per precisione storica e interpretazione del cast. La prima stagione verte quasi tutta sulla giovane Elisabetta alle prese colla responsabilità di governare un grande paese scontando il fatto della giovane età. Memorabili gli incontri/scontri tra la giovane regnante e quella vecchia volpe di Churchill.  La seconda stagione è appena cominciata, ma promette molto bene. Mi garba in modo particolare l'equilibrio nel mettere in scena la vita pubblica e privata della regina, umanizzandola ma senza troppa agiografia. Bravissima  Claire Foy
Serie Netflix.

- Broadchurch





Un paese della costa inglese è sconvolto per l'omicidio di un ragazzino. Sul caso indagano una poliziotta locale e il suo superiore: un poliziotto dal carattere non facile, finito in quel paese dopo aver fallito le indagini su un caso a Londra
I due investigando portano a galla tutto il male e le debolezze dei concittadini.  Queste miserie e relativi segreti avranno conseguenze tragiche - il suicidio di un uomo tormentato ingiustamente come pedofilo- e pesanti per tutti. In particolare per la poliziotta.
Tre ottime stagioni, la seconda è forse la migliore. Essa si collega direttamente colla prima e analizza meglio le conseguenze della morte del ragazzino, non tanto sul paese, quanto sui  nuclei  famigliari coinvolti dal delitto Scomparsa che frantumerà queste famiglie, rovinerà per un lungo periodo l'amicizia tra due donne molto legate fra loro, il tutto descritto con grande cura per la psicologia dei personaggi e attenzione alle loro azioni. Non serve render spettacolare il dolore o condannare un singolo personaggio. Tutti hanno delle grandi debolezze e in qualche modo cercano di sopravvivere. La terza stagione affronta il tema della violenza sessuale, senza mai apparire morbosi neppure quando la violenza ci viene mostrata.
Sono tanti i personaggi a cui ci si affeziona, ma la coppia di poliziotti protagonista è senza ombra di dubbio tra le migliori portate in scena. Torneremo a parlare di questa serie in un post di confronto/scontro con un'altra ottima serie.Ma questa volta americana.
Serie Netflix.

-  The Bridge

Ancora una coppia di poliziotti composti da una donna e un uomo, questa volta però sono una svedese e un danese.  Sembra un particolare da poco ma fidatevi: non è così.
Lei è una donna con grossi problemi a relazionarsi col mondo e gli altri,.Ella vive solo di lavoro e fugaci avventure sessuali. Nella seconda stagione tenterà di instaurare una relazione seria ma diciamo che non andrà benissimo. Lui è decisamente l'opposto: più gioviale e umano. Egli ha un grosso difetto: non riesce ad essere fedele in una relazione amorosa. Sembra un piccolo particolare, una cosa da poco, invece è fondamentale per il finale sia della prima che, sconvolgente e di grande impatto, della seconda.
Nella prima stagione indagano sui crimini di un criminale che sconvolge la Svezia e la Danimarca, per questo i due collaborano insieme  L' indagine mette in luce un mondo freddo, privo di sentimenti e soffocato dall'indifferenza e dalla ferocia. Una società in cui gli esclusi sono messi ai margini. Infatti i crimini del cattivo evidenziano aspetti negativi della vita pubblica nei paesi nordici.
Il finale è una bella mazzata per quanto sia amarissimo e doloroso, sopratutto per il povero Martin.
La seconda stagione ha una trama più complessa. Parte indagando su un gruppo di fanatici eco-terroristi e si conclude con un complotto che in quanto tale rimane nell'ombra.
Visto che ci hanno rallegrato con le puntate di queste due meravigliose stagioni, come finire? Con un epilogo in cui il dovere ha la meglio sull'amicizia, dove la vendetta acceca e conduce alla fine, in un mondo perennemente grigio.
Serie Netflix.

- Mindhunter
Come funziona la mente di un serial killer? Ci sono elementi in comune tra i vari assassini? Per proteggere la società da costoro, basta il solo arresto o dovremmo prevenire (se fosse possibile) il male che fanno attraverso l'uso della psicologia e delle scienze ad essa collegate?
Basata su una storia vera, ovviamente romanzata per le esigenze di una serie tv, cioè la creazione di un reparto che cataloga, archivia e studia la follia degli assassini seriali.
Costoro ci vengono presentati durante gli interrogatori che i due agenti dell' F.B. I.  fanno per comprender le motivazioni di tanta violenza e crudeltà.
Gli interrogatori sono la parte migliore della serie, perché ci mostrano assassini sadici e disprezzabili, vittime a loro volta di rapporti pessimi colle madri., Bambini cresciuti in ambienti in cui l'affetto è bandito e vige la regola della sopraffazione sul più debole
Tuttavia la serie tv non vuol giustificare le azioni dei serial killers . Loro sono criminali ed è giusto che stiano in galera.  Per cui non c'è confusione tra bene e male, giusto e sbagliato, come va di moda di questi tempi dove se ti azzardi a dire: "Egli è malvagio, condanniamolo! "Viene visto come "moralismo"
Guardando questo telefilm (etichetta desueta e vetusta ma usiamola va) non ho provato pena per gli assassini, ma dolore e strazio per le loro vittime: seviziate, trucidate, massacrate. Per loro e le loro famiglie.
E per quei bimbi che se qualcuno avesse amato di più non si sarebbero trasformati in mostri.

Serie Netflix.

- In Treatment
Cosa succede durante una seduta di psicoanalisi? Come lavora un psicologo, in questo caso mi par un psichiatra addirittura,  con i suoi pazienti? Come li aiuta? Queste sono alcune delle domande alle quali questa serie tv cerca di rispondere. Versione italiana di una notissima serie israeliana venduta in metà mondo, In Treatment è assai utile per comprendere l'importanza di andare in terapia.
Lo so, per molti è quasi un'onta dire : " Vado dal psicologo". Non ci sono remore a dir a tutti che tradisci la moglie, sei andato colle ragazzine durante l'ultimo viaggio all'estero ma per carità: zitti se per caso dovessimo andar da un psicologo o affine.
Per questo credo che questa serie compia un gesto etico e sociale fondamentale e importante: mostrare il lavoro e l'aspetto umano dietro ogni terapia.
La seconda stagione per me è la migliore. I casi sono più interessanti e i personaggi scritti benissimo. Si perde un po' nella terza e conclusiva . Però rimane un prodotto davvero ottimo, forse non di facile visione per molti , visto che non si esce mai dallo studio del psichiatra,  in quanto è tutto basato sulla parola. Questa cosa mi piace assai: come le parole e il parlare possano sia aver funzione salvifica che generare dolore . I pazienti sono interclassisti e di ogni età, per evidenziare come tutti abbiamo bisogno di un aiuto psicologico, anche lo stesso terapeuta.
Il quale infatti va a farsi analizzare da una sua ex professoressa.  Ho amato molto questa serie tv, anche per il fatto che stimo parecchio chi dedica la sua vita e professione alla cura dei piccoli o grandi problemi dell'anima e della mente degli altri.

Serie Sky.

- 1993
"Ogni rivoluzione ha un prezzo" Figuriamoci quando è borghese e pretende di cambiare il sistema mantenendo il regime economico-sociale pressoché intatto.
"1992" parlava di Tangetopoli e della fine della Prima Repubblica. Un anno in cui pareva davvero che ci fossimo liberati dei ladri di stato e dei capitalisti.  Anno in cui la Lega faceva la parte che oggi compete ai grillini: il partito nuovo e della gente. Visti i risultati penso che vi siano problemi con i partiti nuovi e colla gente.
Comunque c'era euforia, rabbia e desiderio di cambiamento.
1993  spegne ogni entusiasmo e ti ricorda una vecchia lezione: Il Potere si sbarazza dei suoi vecchi complici e ne trova di nuovi. O lo distruggi ,come saggiamente hanno fatto i bolscevichi, o fai la fine della rivoluzione francese e di quelle che hanno subito/dato origine alla Restaurazione
D'altronde un ottimo professore "catto fascista" per alcuni, di destra per me, come Franco Cardini ha ribadito più volte di essere favorevole alle rivoluzioni perché instaurano il conservatorismo .
Per cui la serie abbandona ogni elemento di sana rabbia popolare per dar luce a quanto di nefasto si sta delineando all'orizzonte: il berlusconismo. Cioè quel ventennio che ha distrutto il paese dal punto di vista etico, morale, intellettuale. Venti anni che hanno avuto anche una forte opposizione, soffocata in alcuni anni di governo del centro sinistra.
1993 racconta la nascita di Forza Italia, gli scontri nella Lega, i suicidi eccellenti, come se tutto fosse avvolto da una nerissima notte senza fine.  Qualche cattivo pagherà duramente per i crimini fatti ma la sua scomparsa verrà sommersa dalle risate e dalla felicità degli sciacalli che ci troveremo a governare il paese.
Serie  Sky.

-   Stranger Things
 La mania nostalgica per i pleonastici anni 80  è il marchio indelebile e di fabbrica dei nostri tempi. Uomini e donne che si lamentano perché gli rubano l'infanzia causa qualche remake di un film del periodo.
Che i miei coetanei considerino la loro infanzia solo una serie di film e prodotti assolutamente discutibili e non una giornata coi genitori, gli amici, corse e giochi coi coetanei, insomma la vita reale di ogni bambino, è un dato assai preoccupante. Tuttavia non mi interessa più di tanto. Non amo la mia generazione.
Ovvio che tutta questa voglia di anni 80 porti cinema e tv a sfornare prodotti per quel vasto pubblico d tristi peter pan.
Tra i vari prodotti questa serie è tra le cose migliori. Perché sembra un vero film anni 80 senza gridartelo in faccia ogni due secondi, è ricco di citazioni ma non si ferma alla lista della spesa dei film citati, li rielabora per il buon proseguimento della trama. Sopratutto è un prodotto Kinghiano dall'inizio alla fine, con una piccola spruzzata di Spielberg.
La forza reale di questa serie è nella rappresentazione del mondo dei ragazzini. Vi è rispetto per essi, sono descritti come amici che insieme cercano un loro spazio nel mondo. Il quale non par voglia accettarli con gioia e calore.
Nel cast anche una rediviva e ottima Winona Ryder. Non aggiunge nulla di nuovo, non fa nessuna rivoluzione ma si lascia seguire con immenso piacere.
Devo ancora veder le seconda stagione, speriamo bene!

Serie Netflix.

-Tredici




Ancora adolescenti protagonisti ma questa volta la serie è ambientata ai giorni nostri. Una ragazza si toglie la vita,  prima di farlo regista tredici cassette nelle quali accusa i suoi compagni di averla portata all'insano gesto. L'ascolto di queste audiocassette genera scontri e porta alla luce un mondo a dir poco orribile.
Ne parlo più approfonditamente qui
http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.it/2017/06/tredici-13-reasons-why.html


Serie netflix.

- Sense 8
Opera più unica che rara nella storia delle serie tv, si perde un po' nel mettere in scena i cattivi e tutti i complotti pseudoscientifici ma ha un grande punto di forza: i personaggi.  Ognuno è descritto al meglio delle proprie potenzialità pur restando nel terreno del genere. C'è tanta umanità, tenerezza, e in un mondo sempre più arido ci ricorda quanto siano fondamentali i rapporti e le relazioni con gli altri esseri viventi.
Aspettando il puntatone finale, girato anche a Napoli, il quale sicuramente donerà gioia infinita ai nostri occhi.

Serie Netflix.

- Downton Abbey 
Questo anno io e mia moglie abbiamo ripreso a veder questo classico della tv inglese. Lo avevamo lasciato alla terza stagione e complice Netflix abbiamo deciso di riprendere da capo la visione.
Pur con tutti i limiti di un prodotto liberal-conservatore rimane sempre tra le migliori serie tv mai fatte da quando c'è la televisione .
Serie Netflix.

Colle serie tv abbiamo finito. Le prossime riguarderanno come sempre il cinema italiano e quello straniero.