Tra i primi e ancora piacevoli ricordi legati all'infanzia, senza ombra di dubbio, ci sono i Muppets. Li vedevo sempre alla sera,in tv. Era davvero un gran bel spettacolo :variopinto,divertente,con tanti ospiti .Creatore di quel show, /Kernit la Rana è stato a lungo il mio amico immaginario eh), è uno dei tanti geni che talora lo show business trova sulla sua strada:Jim Henson.
Figlio del sud degli stati uniti,figlio di un agronomo, cresciuto come cristiano scientista, (una delle tante sette e derivazioni ,che agli americani piace così),ben presto si trasferisce dalle parti di Washghintion . Da semplice bimbo del sud rimane colpito quando si imbatte nella prima televisione,tanto che passa molte ore davanti a quel simpatico elettrodomestico sopratutto per assistere agli spettacoli del suo divo preferito: il ventriloquo Edgar Bergen e da uno spettacolo di pupazzi ad opera di Burr Titltstrom.
Crescendo oltre ad andare all'università del Maryland,dove si laurea in economia domestica,partecipa alla realizzazione di alcuni pupazzi per uno spettacolo tv del sabato mattina per una piccola emittente la WTOP-TV.
Sempre durante l'università ha l'occasione per mettersi in mostra nello spettacolo Sam and Friends, in questa occasione si affacciano i primi prototipi dei famosissimi Muppets.
Qui comincia a creare il suo stile innovativo:usando la gomma piuma al posto del classico legno,studiando sopratutto il "parlato",con movimenti atti a creare una sincronizzazione particolare ,prima invece la bocca era aperta a caso,come molte donne direi..
La mobilità ed espressività dei suoi pupazzi era fondamentale perchè Jim ci teneva che gli spettacoli tv avessero vita e sensibilità.
Negli anni 60 si dedica a spot,talk show,tante cose. Ha una certa popolarità con uno spot di una marca di caffè ,irriverente e beffardo per l'epoca: dove un pupazzo spara con un cannone a un altro colpevole di non aver mai bevuto il caffè di quella marca.
Si trasferisce a New York,qui trova i suoi fidati collaboratori: lo scrittore Jerry Jhul e sopratutto il burattinaio Frank Oz.. In seguito dirà che grazie a loro che i Muppets risultino così divertenti. Con Oz,in particolare, nasce una vera e profonda amicizia che durerà a lungo.
Henson oltre che alla pubblicità e alla tv si dedica anche alla produzione di film sperimentali.Ottiene un grande successo all'interno dello show per bambini Sesame Street,che sarà di fatto il trampolino di lancio per la sua carriera.
Collabora anche al Saturday Night live show,ma si trasferisce in Inghilterra per poter produrre i suoi Muppets show.
Arrivarono poi i film dei Muppets e non solo.....
Come questo Dark Crystal.Che dire?Sinceramente la storia è puerile,ingenua,naif, e se uno non è un fan sfegatato del genere rischia anche di annoiarsi per la pochezza della trama e la mancanza di spessore nei personaggi.Rimane però una gioia per gli occhi e un'opera assolutamente innovativo perchè interpretato solo da marionette,burattini,senza nemmeno un essere umano come comparsa.
La storia è uno standard del genere e senza guizzi particolari: un mondo lontano,un cristallo divino che ha perso un pezzo , due tribù una di cattivi e l'altra di buoni che si fronteggiano,un eroe prescelto e le classiche difficoltà.
Tuttavia raramente possiamo riscontrare una cura e attenzione così particolare e suggestiva per scenografie davvero molto evocative. I personaggi hanno espressività ben maggiore rispetto a certi attori in carne ed ossa e di fatto è un buon film per bambini,da vedere in famiglia!
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martedì 8 gennaio 2013
martedì 20 novembre 2012
LA STORIA INFINITA di WOLFANG PETERSEN
Tutta colpa dei bimbiminkia gotici e di una canzonetta composta con il bompiani eh!Si,perchè una mattina stavo pensando:"Strano che nessun genio abbia pensato di far la cover gothic metal della canzone della Storia infinita!"E da lì canticchiarla il passo è brevissimo,parlo della canzone originale ..Non della cover eh!
Il film è del 1984,ma io quel lontano anno al cinema vidi Ghostbusters,questo mi capitò di vederlo a scuola qualche anno dopo.Nella versione avveniristica in VHS,pensa un po' te caro ragazzino e cara ragazzina che stai leggendo sto post,si sono della generazione della "cassetta"
Diciamo che questa pellicola è proprio un film generazionale,perchè oggi sarebbe sommerso dalle risate degli smaliziati bimbetti cresciuti con i trucchi creati al computer.Perdendo il grandissimo fascino di questo godibilissimo film.
Tratto da un romanzo decisamente bello,scritto da Micheal Ende,e che io mi vanto di aver letto da bambino e /o ragazzino ,non ricordo,il film è chiaramente e nettamente inferiore e quindi vi consiglio di recuperare il libro .Perchè più che sulla fantasia,punta sulla forza di leggere.Eh,oggi?Vallo a dire alle mandrie di cretini che popolano le nostre città,vai va!
Tuttavia non possiamo che lodare il regista tedesco Wolfang Petersen, un onesto mestierante,che ha debuttato molto bene con il kolossal U-Boot 95 e poi ha girato tanta robetta,salviamo questa opera e Nel Centro Del Mirino.
La storia la conoscete: un bambino ,orfano di madre, per scappare da tre bulletti si nasconde in una libreria.Qui il libraio sta leggendo uno strano libro,il ragazzino ruba il libro e scappa a scuola.Giunto in ritardo si nasconde in soffitta,dove passa la notte a leggere le avventure di Atreyu per salvar il mondo di Fantàsia dal Nulla,una pericolosissima forza che sta inghiottendo il loro pianeta.
Sai,io da bambino- come tutti i geni, è bene dirlo..No, perchè magara qualcuno potrebbe pensare che io fossi e sia una specie di sfigato, e invece no: siamo geni,ok?Non abbiamo la lampada e non esaudiamo desideri..Si siamo dei fottutissimi geni sfigati-ero malaticcio...ma non è nemmeno quello,no.Ero timido,molto timido. E chiuso.Stavo tantissimo tempo per i fatti miei,a leggere.Fantasticare inventando clamorose avventure con i Masters,( li ricordate no?),scrivendo e inventando storie.La parole e il pensiero eran già fondamentali per me, a quella età.
Quindi guardando quel film mi sentivo capito e coinvolto..Poi leggendo il libro meglio ancora.
Non credo che si debba sottovalutare la sua importanza di favola con una sua morale ben precisa:immaginare. L'immaginazione è tanta roba,come dicono i quasi 40 enni che si atteggiano a ragazzini. Però è così . Vi è semmai la distinzione tra quella cattiva e quella buona. Quella cattiva è egocentrica,individualista al massimo e si basa su sogni di successo , quella buona è rivolta al miglioramento delle cose, è aperta e in comunicazione con gli altri, è una giustiziera dei torti che subisci.
Immaginare, non è perdere tempo. Significa pensare e andare oltre. Io alla mia età sono ancora qui a scrivere racconti su racconti,come ho sempre fatto. Certo ora sono cambiati ,ma non passa giorno che mi venga un'idea,uno spunto, mi manca semmai la tecnica e in ogni caso sono un pennivendolo non uno Scrittore, nondimeno fantastico e penso. Non sogno, penso. Fantasia organizzata e disciplinata,ma sempre fantasia.
Il film è una gioia per gli occhi e per il cuore, il suo stuporismo è ingombrante certo, ma ha un qualcosa di urgente, di ingenuo, che mi piace. Non è IL FILM,come dice la nostra compagna Lucia,ma è un film che ancora oggi possiede il suo fascino e a noi finti,falsi cinici occhialuti ci porta per un po' in un mondo giusto.
E vogliamo parlare di quante lacrime quando muore Atrax il cavallo di Atreyu?Si,perchè ieri sera ero una fontanella eh!
I pupazzi di gomma che sono più espressivi di una Laura Chiatti qualsiasi, la malinconia soffusa e sottile che permane per tutta la durata del film,certo ha anche alcuni limiti evidenti,però è un grande film per famiglie e per i bambini,come li facevano una volta
Ora non amo il genere,non ho nostalgia per i film di quando eravamo piccoli,per esempio i Goonies fanno pena e lo faranno sempre, (mi aspetto però post di amici,ma sopratutto amiche che straparleranno di quanto sia bello),allora perchè ti piace la Storia Infinita? Perchè per poco, per cose che forse vedo solo io,mi pare abbia da dire cose anche a loro modo importanti che non siano solo uno stuporismo volgare e greve come quello di st..ehm,non devo insultarlo per un mese cazzo!
Un film necessario,da far vedere ai vostri bimbi,insegnando a loro che va bene, mo che siete piccini picciò sognate di draghi volanti e poi da grandi immaginate la rivoluzione e lo stato socialista!
Si,pur con i suoi limiti- una morale talora mortificante e semplicistica- viene riscattato da alcuni passaggi che mettono i bimbi in confronto con la morte ed è un inno alla lettura.
Guardarlo da bambini ha un effetto,da grandi un altro.Una volta ogni tanto lo si può vedere!
Il film è del 1984,ma io quel lontano anno al cinema vidi Ghostbusters,questo mi capitò di vederlo a scuola qualche anno dopo.Nella versione avveniristica in VHS,pensa un po' te caro ragazzino e cara ragazzina che stai leggendo sto post,si sono della generazione della "cassetta"
Diciamo che questa pellicola è proprio un film generazionale,perchè oggi sarebbe sommerso dalle risate degli smaliziati bimbetti cresciuti con i trucchi creati al computer.Perdendo il grandissimo fascino di questo godibilissimo film.
Tratto da un romanzo decisamente bello,scritto da Micheal Ende,e che io mi vanto di aver letto da bambino e /o ragazzino ,non ricordo,il film è chiaramente e nettamente inferiore e quindi vi consiglio di recuperare il libro .Perchè più che sulla fantasia,punta sulla forza di leggere.Eh,oggi?Vallo a dire alle mandrie di cretini che popolano le nostre città,vai va!
Tuttavia non possiamo che lodare il regista tedesco Wolfang Petersen, un onesto mestierante,che ha debuttato molto bene con il kolossal U-Boot 95 e poi ha girato tanta robetta,salviamo questa opera e Nel Centro Del Mirino.
La storia la conoscete: un bambino ,orfano di madre, per scappare da tre bulletti si nasconde in una libreria.Qui il libraio sta leggendo uno strano libro,il ragazzino ruba il libro e scappa a scuola.Giunto in ritardo si nasconde in soffitta,dove passa la notte a leggere le avventure di Atreyu per salvar il mondo di Fantàsia dal Nulla,una pericolosissima forza che sta inghiottendo il loro pianeta.
Sai,io da bambino- come tutti i geni, è bene dirlo..No, perchè magara qualcuno potrebbe pensare che io fossi e sia una specie di sfigato, e invece no: siamo geni,ok?Non abbiamo la lampada e non esaudiamo desideri..Si siamo dei fottutissimi geni sfigati-ero malaticcio...ma non è nemmeno quello,no.Ero timido,molto timido. E chiuso.Stavo tantissimo tempo per i fatti miei,a leggere.Fantasticare inventando clamorose avventure con i Masters,( li ricordate no?),scrivendo e inventando storie.La parole e il pensiero eran già fondamentali per me, a quella età.
Quindi guardando quel film mi sentivo capito e coinvolto..Poi leggendo il libro meglio ancora.
Non credo che si debba sottovalutare la sua importanza di favola con una sua morale ben precisa:immaginare. L'immaginazione è tanta roba,come dicono i quasi 40 enni che si atteggiano a ragazzini. Però è così . Vi è semmai la distinzione tra quella cattiva e quella buona. Quella cattiva è egocentrica,individualista al massimo e si basa su sogni di successo , quella buona è rivolta al miglioramento delle cose, è aperta e in comunicazione con gli altri, è una giustiziera dei torti che subisci.
Immaginare, non è perdere tempo. Significa pensare e andare oltre. Io alla mia età sono ancora qui a scrivere racconti su racconti,come ho sempre fatto. Certo ora sono cambiati ,ma non passa giorno che mi venga un'idea,uno spunto, mi manca semmai la tecnica e in ogni caso sono un pennivendolo non uno Scrittore, nondimeno fantastico e penso. Non sogno, penso. Fantasia organizzata e disciplinata,ma sempre fantasia.
Il film è una gioia per gli occhi e per il cuore, il suo stuporismo è ingombrante certo, ma ha un qualcosa di urgente, di ingenuo, che mi piace. Non è IL FILM,come dice la nostra compagna Lucia,ma è un film che ancora oggi possiede il suo fascino e a noi finti,falsi cinici occhialuti ci porta per un po' in un mondo giusto.
E vogliamo parlare di quante lacrime quando muore Atrax il cavallo di Atreyu?Si,perchè ieri sera ero una fontanella eh!
I pupazzi di gomma che sono più espressivi di una Laura Chiatti qualsiasi, la malinconia soffusa e sottile che permane per tutta la durata del film,certo ha anche alcuni limiti evidenti,però è un grande film per famiglie e per i bambini,come li facevano una volta
Ora non amo il genere,non ho nostalgia per i film di quando eravamo piccoli,per esempio i Goonies fanno pena e lo faranno sempre, (mi aspetto però post di amici,ma sopratutto amiche che straparleranno di quanto sia bello),allora perchè ti piace la Storia Infinita? Perchè per poco, per cose che forse vedo solo io,mi pare abbia da dire cose anche a loro modo importanti che non siano solo uno stuporismo volgare e greve come quello di st..ehm,non devo insultarlo per un mese cazzo!
Un film necessario,da far vedere ai vostri bimbi,insegnando a loro che va bene, mo che siete piccini picciò sognate di draghi volanti e poi da grandi immaginate la rivoluzione e lo stato socialista!
Si,pur con i suoi limiti- una morale talora mortificante e semplicistica- viene riscattato da alcuni passaggi che mettono i bimbi in confronto con la morte ed è un inno alla lettura.
Guardarlo da bambini ha un effetto,da grandi un altro.Una volta ogni tanto lo si può vedere!
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venerdì 2 novembre 2012
EXCALIBUR:SPECIAL FANTASY
La mia forza,il mio punto forte , è sicuramente quello di avere le famose "idee chiare",so esattamente quello che mi piace,che voglio,non sempre come ottenerlo,ma sai mica posso combattere da solo contro l'imperialismo no?Però non sono uno di quelli che si fanno mille dubbi,esseri deboli e senza palle,detto in modo brusco e forse esagerato,ma per rendere l'idea alle masse e sopratutto al ceto semicolto-ve possino!!!-questo chiaramente si riserva anche sul cinema.Ad esempio esco pazzo ogni volta che mi imbatto in un film storico sulla monarchia inglese.Segnatevi i titoli:Il Leone d'Inverno, Becket e il suo Re,Un Uomo Per Tutte le Stagioni,e così via.Potentissime ricostruzioni storiche,intrighi di corte e robe simili .Io sono un fanatico di lotte politiche,quindi capirai!
Nondimeno trovo interessanti anche quei film di cappa e spada ironici e colorati stile Scaramouche e i vechi film con i tre moschettieri,robe simili.
Non amo invece il fantasy.Anzi lo detesto:maghi,sortilegi,principesse,castelli incantati ,regni fantastici.E farei sodomizzare da un cavallo bianco portato da Sheri Moon,il maledetto Harry Potter.Credo che non ci sia nulla di più ridicolo di una persona matura con i suoi giochi di ruolo e saghe fantastiche,ah no..i fans di Guerre Stellari!^_^( giusto per non rinunciare alla mia immagine di rompipalle spocchioso eh!),insomma una sera parlando con un mio amico abbiamo citato Legend,Labyrinth,film di quel tipo.La discussione è proseguita su facebook con una mia amica e in poche parole mi son detto:Ma si!
Ho lasciato spazio al fantasy,attraverso tre film:Legend,Willow,Excalibur...Ora tiriamo le somme!
Iniziamo malissimo con il bruttissimo LEGEND di Ridley Scott,il quale lontano dai xenomorfi ha sempre grosse difficoltà.
La trama è la fiera delle cazzate fantasy:Il signore delle tenebre detesta la luce del sole,la quale impedisce ad egli di dominare la terra e fargli urlare la frase :"Il mondo è mio muahmuahmuaahahaahh"che ci volete fare ?Alla sua veneranda età è ancora alle prese con problemi di identificazione con i personaggi dei cartoni animati .Per compiere questa azione deve uccidere due unicorni bianchi- ci sta un coccodrillo...sai la canzoncina,eh..siamo sempre in quei paraggi di infantilismo da scuola materna per gente di una certa età,direttore spielberg che piace agli americani e agli americanini italiani-chiaramente il piano quasi riesce perchè una principessa sente il bisogno di toccarne uno e poi..Vabbè arrivano i buoni,e...Dai mi fa venir mal di stomaco solo a raccontarla.
Il film dicono sia uscito in tre versioni diverse,perchè non è piaciuto nè al pubblico nè alla critica.Montato e rimontato rimaneva sempre quello spottone soffocante,carico di virtuosismi laccati,un immaginario greve e pesante,noioso,tedioso,con una ridicolissima storia che nemmeno i più affermati pennivendoli da e book riuscirebbero a creare,attori fuori ruolo in modo imbarazzante-Tom Cruise,che però da nano quale è risulta credibile nel ruolo del capo degli elfi,Mia Sara..una stucchevole principessa di infima qualità- si salva,ma con il mestiere,Tim Curry,nel ruolo del Diavolo.
Il cambiamento principale fatto nelle versioni filmiche riguarda le musiche.Quella Europea ha una colonna sonora sinfonica e in parte elettronica,con corposi cori che vorrebbero rifarsi alla cultura celtica-irlandese,ad opera di Jerry Goldsmith.
Gli ammmeregggani decisero che non andava bene(,cioè un film disastroso per storia,recitazione,regia fin troppo patinata ed enfatica,vanno a toccare le musiche..Geni,artisti!),così affidarono la colonna sonora ai Tangerine Dream che ovviamente fecero un lavoro elettronico.Peggiorando la situazione perchè la critica-cioè i bovari del texas e i drogati emmerda di los angeles- trovarono che la musica elettronica non c'entrasse un cazzo con il film,io credo sia viceversa
Su questo set si ruppero definitivamente le relazioni umani e professionali tra Goldsmith e Scott,già ampiamente compromesse per Alien.
La terza versione è un tentativo furbastro di Scott di lavarsi la coscienza e far bella figura nei confronti di Goldsmith morto nel 2004.Che consiste nel aver le due colonne sonore presenti su due piste separate,al fine di lasciare il pubblico libero di scegliere..Il film è un punto bassissimo nella storia cinematografica di Scott sorpassato solo da quella merda di Soldato Jane,.Ottantanove minuti di noia senza fine,veramente da dimenticare.
Decisamente meglio,veramente meglio con il godibilissimo Willow di Ron Howard.,su soggetto di George Lucas,davvero ben scritto.
La storia è sempre la solita:una bambina nascendo potrebbe mettere fine al regno di una regina dispotica e crudele. Casualmente capita nella casa di Willow un contadino sposato con prole,deriso dai compaesani perchè tenta ogni anno di essere accettato come apprendista mago dal nano merlino di turno.A lui toccherà occuparsi della bimba,sul suo cammino farà amicizia con un guerriero cialtrone,donnaiolo,ladro,due gnomi combina guai ,una strega buona e la figlia della terribile regina
Cosa salva il film?Una certa ironia che smitizza il genere,una regia classica e robusta,ottime interpretazioni e sopratutto :NANI!!!!!Tantissimi straordinari nani.Un film spettacolare,divertente,che disegna dei personaggi ben inseriti nel genere,ma non privi di personalità e interesse.Insomma un film per famiglie.Certamente non è un film della mia vita,ma è un ottimo passatempo e credo la prova migliore di Lucas (^_^) sono usciti anche due romanzi ,ma quanto pare inediti in Italia.
E ora arriviamo al punto altissimo,al capolavoro,al "ecco la fantasy che piace a me",di cosa parliamo?Del bellissimo,leggendario,mitico :Excu.exca.excalibur!Come ci rammenta il rag.Fantozzi.
EXCALIBRUR di JOHN BOORMAN
Boorman è un grandissimo regista capace di sfornare pellicole memorabili,ben salde nella storia del cinema mondiale,come ad esempio:Duello nel Pacifico,La Foresta di Smeraldo,Un Tranquillo Week-End di Paura.
Oppure pellicole di fantascienza matura,adulta,non per bambini e adolescenti ridicolamente ad oltranza,come il bellissimo Zardoz.
Qui riprende la storia di Re Artù e i cavalieri della tavola rotonda.Artù nasce con l'inganno,poichè il padre desiderando la moglie di un suo ex rivale scatena di nuovo la guerra tra i rispettivi regni,poi sotto le mentite spoglie del nemico scopa la donna e zacchete che nasce il futuro re .Per la gioia della sorella, che da grande diventerà Fata Morgana e siccome ai tempi l'incesto andava di moda avrà un figlio con Artù..anche lei spacciandosi per Ginevra che nel frattempo se la fa con Lancilotto,cioè una roba alla Beautifull..Con molti mascelloni in meno.
Artù diviene re,pur essendo un modesto scudiero,perchè estrae dalla roccia la potentissima spada chiamata Excalibur. Cercherà di essere un buon re,guidato dal fidatissimo Merlino,ma prima l'amore tra Ginevra e Lancilotto e poi la sorellastra perfida e il figlio nato dall'incesto cercheranno di distruggerlo.Grazie a Parsifal e al Santo Graal metterà fine ai nemici,ma anche lui perirà.Lasciando che Parsifal getti la spada nelle acque gestite con successo da una donna in carriera di nome :dama del lago,la quale passa la sua vita sdraiata sotto acqua a prendere al volo le spade che da quelle parti buttano ,invece dei sassi.
Il film è davvero un vero e proprio cult,girato davvero bene perchè in perfetto equilibrio tra richiami leggendari,letterari,di regole del genere,e uno stile più "realistico" dove le mazzate si sentono e dove agiscono uomini con le loro debolezze e glorie.
A mio avviso il miglior film sulla saga di Re Artù sospeso tra tradizione,mito,tentativi di rielaborazione sofisticata e raffinata.
Nondimeno trovo interessanti anche quei film di cappa e spada ironici e colorati stile Scaramouche e i vechi film con i tre moschettieri,robe simili.
Non amo invece il fantasy.Anzi lo detesto:maghi,sortilegi,principesse,castelli incantati ,regni fantastici.E farei sodomizzare da un cavallo bianco portato da Sheri Moon,il maledetto Harry Potter.Credo che non ci sia nulla di più ridicolo di una persona matura con i suoi giochi di ruolo e saghe fantastiche,ah no..i fans di Guerre Stellari!^_^( giusto per non rinunciare alla mia immagine di rompipalle spocchioso eh!),insomma una sera parlando con un mio amico abbiamo citato Legend,Labyrinth,film di quel tipo.La discussione è proseguita su facebook con una mia amica e in poche parole mi son detto:Ma si!
Ho lasciato spazio al fantasy,attraverso tre film:Legend,Willow,Excalibur...Ora tiriamo le somme!
Iniziamo malissimo con il bruttissimo LEGEND di Ridley Scott,il quale lontano dai xenomorfi ha sempre grosse difficoltà.
La trama è la fiera delle cazzate fantasy:Il signore delle tenebre detesta la luce del sole,la quale impedisce ad egli di dominare la terra e fargli urlare la frase :"Il mondo è mio muahmuahmuaahahaahh"che ci volete fare ?Alla sua veneranda età è ancora alle prese con problemi di identificazione con i personaggi dei cartoni animati .Per compiere questa azione deve uccidere due unicorni bianchi- ci sta un coccodrillo...sai la canzoncina,eh..siamo sempre in quei paraggi di infantilismo da scuola materna per gente di una certa età,direttore spielberg che piace agli americani e agli americanini italiani-chiaramente il piano quasi riesce perchè una principessa sente il bisogno di toccarne uno e poi..Vabbè arrivano i buoni,e...Dai mi fa venir mal di stomaco solo a raccontarla.
Il film dicono sia uscito in tre versioni diverse,perchè non è piaciuto nè al pubblico nè alla critica.Montato e rimontato rimaneva sempre quello spottone soffocante,carico di virtuosismi laccati,un immaginario greve e pesante,noioso,tedioso,con una ridicolissima storia che nemmeno i più affermati pennivendoli da e book riuscirebbero a creare,attori fuori ruolo in modo imbarazzante-Tom Cruise,che però da nano quale è risulta credibile nel ruolo del capo degli elfi,Mia Sara..una stucchevole principessa di infima qualità- si salva,ma con il mestiere,Tim Curry,nel ruolo del Diavolo.
Il cambiamento principale fatto nelle versioni filmiche riguarda le musiche.Quella Europea ha una colonna sonora sinfonica e in parte elettronica,con corposi cori che vorrebbero rifarsi alla cultura celtica-irlandese,ad opera di Jerry Goldsmith.
Gli ammmeregggani decisero che non andava bene(,cioè un film disastroso per storia,recitazione,regia fin troppo patinata ed enfatica,vanno a toccare le musiche..Geni,artisti!),così affidarono la colonna sonora ai Tangerine Dream che ovviamente fecero un lavoro elettronico.Peggiorando la situazione perchè la critica-cioè i bovari del texas e i drogati emmerda di los angeles- trovarono che la musica elettronica non c'entrasse un cazzo con il film,io credo sia viceversa
Su questo set si ruppero definitivamente le relazioni umani e professionali tra Goldsmith e Scott,già ampiamente compromesse per Alien.
La terza versione è un tentativo furbastro di Scott di lavarsi la coscienza e far bella figura nei confronti di Goldsmith morto nel 2004.Che consiste nel aver le due colonne sonore presenti su due piste separate,al fine di lasciare il pubblico libero di scegliere..Il film è un punto bassissimo nella storia cinematografica di Scott sorpassato solo da quella merda di Soldato Jane,.Ottantanove minuti di noia senza fine,veramente da dimenticare.
Decisamente meglio,veramente meglio con il godibilissimo Willow di Ron Howard.,su soggetto di George Lucas,davvero ben scritto.
La storia è sempre la solita:una bambina nascendo potrebbe mettere fine al regno di una regina dispotica e crudele. Casualmente capita nella casa di Willow un contadino sposato con prole,deriso dai compaesani perchè tenta ogni anno di essere accettato come apprendista mago dal nano merlino di turno.A lui toccherà occuparsi della bimba,sul suo cammino farà amicizia con un guerriero cialtrone,donnaiolo,ladro,due gnomi combina guai ,una strega buona e la figlia della terribile regina
Cosa salva il film?Una certa ironia che smitizza il genere,una regia classica e robusta,ottime interpretazioni e sopratutto :NANI!!!!!Tantissimi straordinari nani.Un film spettacolare,divertente,che disegna dei personaggi ben inseriti nel genere,ma non privi di personalità e interesse.Insomma un film per famiglie.Certamente non è un film della mia vita,ma è un ottimo passatempo e credo la prova migliore di Lucas (^_^) sono usciti anche due romanzi ,ma quanto pare inediti in Italia.
E ora arriviamo al punto altissimo,al capolavoro,al "ecco la fantasy che piace a me",di cosa parliamo?Del bellissimo,leggendario,mitico :Excu.exca.excalibur!Come ci rammenta il rag.Fantozzi.
EXCALIBRUR di JOHN BOORMAN
Boorman è un grandissimo regista capace di sfornare pellicole memorabili,ben salde nella storia del cinema mondiale,come ad esempio:Duello nel Pacifico,La Foresta di Smeraldo,Un Tranquillo Week-End di Paura.
Oppure pellicole di fantascienza matura,adulta,non per bambini e adolescenti ridicolamente ad oltranza,come il bellissimo Zardoz.
Qui riprende la storia di Re Artù e i cavalieri della tavola rotonda.Artù nasce con l'inganno,poichè il padre desiderando la moglie di un suo ex rivale scatena di nuovo la guerra tra i rispettivi regni,poi sotto le mentite spoglie del nemico scopa la donna e zacchete che nasce il futuro re .Per la gioia della sorella, che da grande diventerà Fata Morgana e siccome ai tempi l'incesto andava di moda avrà un figlio con Artù..anche lei spacciandosi per Ginevra che nel frattempo se la fa con Lancilotto,cioè una roba alla Beautifull..Con molti mascelloni in meno.
Artù diviene re,pur essendo un modesto scudiero,perchè estrae dalla roccia la potentissima spada chiamata Excalibur. Cercherà di essere un buon re,guidato dal fidatissimo Merlino,ma prima l'amore tra Ginevra e Lancilotto e poi la sorellastra perfida e il figlio nato dall'incesto cercheranno di distruggerlo.Grazie a Parsifal e al Santo Graal metterà fine ai nemici,ma anche lui perirà.Lasciando che Parsifal getti la spada nelle acque gestite con successo da una donna in carriera di nome :dama del lago,la quale passa la sua vita sdraiata sotto acqua a prendere al volo le spade che da quelle parti buttano ,invece dei sassi.
Il film è davvero un vero e proprio cult,girato davvero bene perchè in perfetto equilibrio tra richiami leggendari,letterari,di regole del genere,e uno stile più "realistico" dove le mazzate si sentono e dove agiscono uomini con le loro debolezze e glorie.
A mio avviso il miglior film sulla saga di Re Artù sospeso tra tradizione,mito,tentativi di rielaborazione sofisticata e raffinata.
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