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lunedì 27 aprile 2009

I VIAGGIATORI DELLA SERA di UGO TOGNAZZI

Una società futura di natura fascista, i vecchi sono giudicati obsoleti e inutili ..e per questo eliminati.
Come?Raggiunti i 50 anni- la pellicola è del 1979,evidentemente allora a quell'età si era anzianotti- la gente è costretta ad andare in Vacanza. Cioè,in alcuni villaggi turistici.
Qui gli anziani e le anziane si abbandonano ad orgie con il personale-regalando a loro indumenti o gioielli- e si godono il sole e il mare. Però ogni giorno si fa Il Grande Gioco,cioè una sorta di tombola,dove alla fine chi vince ...Parte per la crociera,non tornando mai più
Al villaggio arrivano Orso e Nicky, una coppia in crisi. Lei si fa prendere dalla frenesia del luogo,anche se malinconicamente, lui si trova a disagio e soffre la prigionia.
Scopre ,grazie a un amico ribelle,che c'è un modo per scappare,però la partenza della moglie per la crociera lo abbatte.

Nonostante tutto aiuterà alcuni suoi amici a scappare,anche se il finale è decisamente amaro.

Una riflessione sulla società ,che parte da un libro di Umberto Simonetta, che nella sua assurdità trova elementi riscontrabili anche nel mondo che viviamo.
Dopotutto non ci rincoglioniscono di sesso,allegria imposta,per fregarci sui grandi e fondamentali temi del lavoro,dello studio,della memoria storica?E noi non andiamo felicemente verso la fine ,come fanno i vecchi in questo film?
Il tema della vecchiaia è molto presente e forte nel nostro mondo. Che invecchia, nonostante qualcuno voglia far credere che siamo superuomini e superdonne-mancano le superbotte,come il celebre film di Brescia- però appena la macchina comincia a non funzionare,li mandiamo nelle case di riposo.
Dove la persona è nè più nè meno che un pezzo dell'ingranaggio:la catena montaggio sul corpo e la mente del paziente-hai voglia a chiamarli ospiti.
L'anziano è un peso,sopratutto se malato. Sinceramente reputo che l'eutanasia serva anche per impedire che una vecchiaia di sofferenze e umiliazioni possa colpire una persona,e darle una più civile fine.
Detto questo l'anziano è anche il patrimonio storico del nostro paese,non sempre perchè talora se uno è coglione a 30 anni lo è pure e peggio d'anziano.
Insomma un argomento importante,pieno di interessanti sviluppi e questo film lo descrive bene.

Fra gli attori:ottimo tognazzi,ma da sottolineare anche la bravura di Ornella Vanoni

LA SMAGLIATURA di Peter Fleischmann

L'Europa del dopoguerra è un terreno minato di movimenti rivoluzionari e di strategie di tensione ,spesso di natura fascista.

La dittatura in grecia è una rappresentazione perfetta di quel periodo. Il film narra la storia di un operatore turistico greco,arrestato perchè entrato casualmente in contatto con un oppositore del regime.
Il capo della polizia affida l'uomo a due agenti della famigerata squadra speciale,con il compito di portarlo ad Atene,dove subirà sicuramente un interrgatorio assai duro.
Durante il viaggio tra uno dei poliziotti e il prigioniero si instaura un rapporto più o meno di simpatia,tanto che lo sbirro aiuterà l'uomo a scappare.
L'arrestato è infatti un esponente della resistenza e....


Un ottimo film dimenticato e pressochè introvabile, che spiega più della particolarità di una dittatura,come funzione uno stato di polizia e repressione. Come il fascismo spinga sull'annullamento della personalità,per dare sfogo alla delazione,alla tortura,alla sopraffazione.
Anche i suoi componenti che hanno una crisi rispetto alla riuscita e alla tenuta del regime,troveranno sempre il tempo di essere risucchiati all'interno.Magari più coinvolti di prima
Un film duro e pessimista,che dovrebbe essere rispolverato e rivisto con attenzione.

Bravissimi gli attori protagonisti:Michel Piccoli e Ugo Tognazzi.

IL COMMISSARIO PEPE di ETTORE SCOLA

Un commissario di polizia si ritrova ad investigare , suo malgrado, su un giro di prostituzione minorile che vede coinvolte donne dell'alta borghesia e i padroni della cittadina.
Lui procede fino in fondo,ma dovrà fermarsi quando il questore gli farà notare che son troppo importanti i personaggi coinvolti. Quindi di arrestare solo quelli minori,di poco conto.

Questo film, per alcuni, è un titolo minore nella cinematografia di Scola. Per me è un film assai interessante,perchè evidenzia i rapporti di forza esistenti anche in contesto giudiziario e d'indagine.
Cioè la legge è al servizio della borghesia e la difenderà , cercando altri esponenti facilmente eliminabili sopratutto nelle classi meno abbienti.

L'Italia del 1969, non è troppo diversa nel malcostume. Lo è nella resistenza delle classi meno abbienti e nella coscienza civile del suo cinema.

Un grande film ,con un ottimo tognazzi.