lunedì 6 aprile 2009

SUMMER OF SAM di SPIKE LEE

L'estate del 1977 a New York , è una stagione infernale e non solo per il caldo soffocante che intrappola la metropoli. Un misterioso assassino che si definisce "figlio di sam" semina morte e terrore in un quartiere popolare della città.
Mentre sullo sfondo ci sono questi delitti , la storia di un gruppo di persone rimane sconvolta e prende direzione di perdizione e violenza
Vinnie, macho da quattro soldi che tradisce ripetutamente la moglie, rimane sconvolto dal fatto di aver forse visto o essersi fatto vedere dall'assassino. Egli trascina una vita di bassi istinti, volgare e squallida che in parte divide con la moglie. In città nel frattempo nascono ronde di idioti giustizieri al servizio di un boss mafioso che cercano l'assassino .Questo branco è convinto che il colpevole sia Richie un musicista punk che per campare fa spogliarelli in un locale gay e gira film porno con la sua ragazza.

La giustizia reazionaria e popolana porterà i due amici Vinnie e Richie uno contro l'altro


Il film è un viaggio all'inferno:depravazioni sessuali,volgarità di animo,giustizialismo spicciolo e pregiudizi che portano alla rovina vite e legami.
Una pellicola a suo modo apocalittica!

L'APPARTAMENTO di BILLY WILDER

C.C. Baxter è impiegato presso una grande azienda assicurativa. L'uomo , essendo scapolo, offre ai suoi superiori il suo appartamento di modo che essi possano incontrarsi con le loro amanti. Questa situazione anche se crea dei problemi al giovane impiegato -ad esempio starsene fuori casa sotto la pioggia, o essere visto come un poco di buono da parte dei vicini di casa- gli offre anche la possibilità di fare carriera molto velocemente.
Fino a quando si innamorerà di una giovane ragazza amante del suo direttore


Un capolavoro assoluto del cinema di tutti i tempi. Ancora oggi godibilissimo,poichè lo spaccato impiegatizio è assolutamente realistico. Quanti che svendono la loro dignità umana per fare carriera, non esiste un limite che ha a che fare con l'etica anche nei rapporti di affari?

Il film è interpretato meravigliosamente da tutti gli attori,spicca un memorabile Jack Lemmon

GERONIMO di WALTER HILL

Pellicola scritta da John Millius e diretta da Walter Hill,Geronimo è la biografia dell'ultimo grande guerriero indiano.

Ormai ridotti male e sconfitti gli apache decidono la resa, tra questi vi è anche Geronimo , un imbattibile e imprendibile guerriero.

La pace , però, dura poco . Infatti alcuni soldati americani uccidono uno stregone perchè convinti che spinga gli apache a riprendere le armi- i democratici yankee vorrebbero che diventassero contadini e per questo hanno dato a loro una terra arida. Un affarone.

Per questo Geronimo torna a fare le guerra e sulle sue tracce si muovono :un giovane ufficiale appena arrivato nel west, un generale disposto al dialogo, un altro giovane ufficiale che ha simpatia per gli indiani e una guida rude e a suo modo saggia.

L'indiano si arrenderà,ma l'esercito statunitense subirà lo stesso un grande colpo,visto che 35 uomini mal armati hanno fatto trabolare un potente esercito.

Visto che il nuovo capo fa imprigionare e spedire in florida , oltre Geronimo anche le guide alleate dell'esercito, il giovane ufficiale decide di lasciare l'esercito per la vergogna profonda della mancata parola dei suoi superiori.


Il film racconta come è nata la grande democrazia americana, cioè sulle vite degli indiani. Un genocidio nazista di grande e grave peso politico e sociale. Una vergogna e un'infamia che spesso viene dimenticata perchè fa comodo la storiella della grande democrazia americana.
Paese che ha rubato vite e terra agli indiani,come ha fatto in modo diverso anche con i successivi piani condor e le sue guerre per la democrazia. Un esercito peraltro nemmeno così vincitore come ci piace credere,anzi.

Ultimamente le menti migliori del paese hanno ripreso il discorso di rivedere la storia in favore degli indiani- pratica già in voga,per la verità, già negli anni 50 guardate Tomahawk e L'ultimo Apache, ad esempio.

Una storia da non dimenticare

mercoledì 1 aprile 2009

MAN ON THE MOON di MILOS FORMAN

La biografia di un artista dell'umorismo e non solo come Andy Kaufman. Popolare interprete della serie "taxi",avanguaridsta e sperimentatore del linguaggio provocatorio con il pubblico e con il suo stesso ambiente-merito anche del suo amico autore Bob.

Andy sovverte ogni regola del mondo del show -business, si lancia in imprese assurde come quella del wrestling contro le donne,spiazza il pubblico leggendo il grande gatsby invece che fare uno show comico.

Inventa anche un personaggio parallelo :il volgare cantante tony clifton,che usa per distruggere le ipocrisie buoniste del pubblico e dei colleghi
Purtroppo morirà di cancro ancora in giovane età.Nonostante il finale poetico e simbolico che lo vede sulle scene nei panni di Clifton

Un bellissimo film che sa ricreare un'epoca,dare il giusto peso e spessore a ciascun personaggio,meditazione sul ruolo del comico e non solo,e sull'importanza di abbattere i confini tra verità e finzione scenica.
Bravissimo Jim Carrey,ovviamente snobbato dai premi oscar.

ELLING

Elling dopo la morte della madre , finisce in una struttura per disagiati mentali.Qui fa amicizia con un altro ricoverato.Il governo norvegese affida appartamenti a persone con questo tipo di problematiche proprio per inserirle nel contesto sociale,quindi il film con i toni di una commedia agrodolce segue questi tentativi da parte di Elling e del suo amico di rifarsi una vita.Sono seguiti da un severo assistente sociale,e nonostante le prime difficoltà ,i due scopriranno l'amore,l'amicizia,la possibilità di vivere normalmente

Questo può capitare in un paese socialdemocratico come la Norvegia,ma in Italia?Abbiamo una legge a dir poco importante come la Legge 180. Una legge che sulla carta potrebbe consentire un percorso anche difficile per persone che hanno problemi di malattia e comportamento mentale
Purtroppo per colpa della burocrazia amministrativa,dell'allarmismo e coglioneria popolare non è possibile in Italia,non in tutte le parti e non con buoni esiti poter fare una cose come quella vista in questo bellissimo film che vi consiglio caldamente!

UN ANNO VISSUTO PERICOLOSAMENTE di PETER WEIR

In Indonesia vi è stata una delle più terribili dittature di natura repressiva e fascista che la storia ricordi.Milioni di comunisti uccisi,fame,corruzione.Il tutto benedetto dalle forze occidentali-tanto che persino i feroci musulmani all'epoca potevano andare bene in ottica anti-comunista.

Un giornalista australiano si trova lì perchè il paese è ormai sull'orlo della guerra civile,il leader Sukarno pare una marionetta opportunista,e quindi l'uomo vorrebbe sfruttare la situazione per fare un grosso scoop. Nel frattempo fa amicizia con il fotografo di origini cinesi Billy,e si innamora di una donna inglese.Il suo spirito da avventuriero conservatore-moderato cambierà quando capirà la giustezza della causa comunista,che però subirà una grossa sconfitta,a segnarlo è anche la morte dell'amico billy.

Un film intenso,che sa coniugare molto bene sentimento e denuncia. Bravo Gibson e un plauso a Linda Hunt vincitrice di un oscar come non protagonista, in un ruolo maschile!

BLOODY SUNDAY

Una manifestazione pacifica e pacifista viene stroncata nel sangue e nella morte da parte dei parà inglesi. Questa azione passerà alla storia e molto probabilmente influirà di molto la scelta dei giovani irlandesi di arruolarsi tra le file dell'I.R.A.
Il film con taglio documentaristico e grande tensione emotiva narra il prima,il durante e il dopo.Le macchinazioni,la strumentalizzazione e l'oppressione criminale degli inglesi-non molto lontana da quelle della sbirraglia italica a genova,vedi la scena in cui i parà inglesi mettono delle armi nelle tasche di un morto per far credere che la manifestazione era nelle mani di gente pericolosa..tanto simile alle false molotov della diaz- le parole .la saggezza,la volontà di chi vuol cambiare in meglio le cose stritolata dalla reazione militare.

Un film da proiettare nelle scuole come lezione sulla controrivoluzione ,sul come le "democrazie" occupino e abusino del proprio potere per stroncare violentemente ogni tipo di resistenza.

Da vedere assolutamente