Negli anni 70 era scoppiata la moda dei film sulla Grande Depressione e quindi anche una riflessione sui generi in voga durante quel periodo.
Negli anni 30 infatti uscirono capolavori come Nemico Pubblico con James Cagney,Scarface e Piccolo Cesare.Capolavori eterni che fan venire la pelle d'oca ancora oggi
Per cui ecco sul finire dei 60 e iniziare dei 70 una lunga catena di film gangster riletti con l'amarissima violenza anti eroica e retorica del periodo.
Questo film è uno dei massimi capolavori,basta una sola scena qualsiasi di questa pellicola per stracciare le due ore e quaranta di American Gangster.
Una storia cruda,spietata eppure anche malinconica e a suo modo romantica . La vera vita di John Dilinger e di Marvin Purvis -l'uomo di legge che gli dà la caccia,ma è in fin dei conti un delinquente legalizzato- famigerato bandito e superstar del periodo e il suo antagonista.
Grandi scene di morte violenta che danno tutto il peso di una fine umana straziante-altro che le tarantinate grottesche e borghesucce-meravigliosi interpreti Oates e Ben Johnson,ma anche Harry Dean Stanton,Geoffrey Lewis e tanti altri nomi del bel cinema anni 70
Film imperdibile
giovedì 9 settembre 2010
lunedì 6 settembre 2010
IL TOCCO DELLA MEDUSA
Avevo vecchi ricordi infantili circa questa pellicola.Immagini catastrofiche,confuse e perse nel tempo.
Così non mi son lasciato scappare l'occasione e l'ho rivisto.Sublime!Un vero capolavoro del genere horror-catastrofico.
La storia:uno scrittore di successo subisce un'aggressione che lo riduce in coma profondo.Un ispettore francese a londra indagando sull'aggressione viene a conoscenza della natura tutt'altro che rassicurante del pennivendolo.A metterlo sulla strada giusta la psichiatra che aveva in cura il collega di Hemmingway.Infatti egli ha la capacità di provocare morte e disastri con la forza del suo pensiero.Certi fenomeni danno ragione a questa tesi.
Riuscirà il poliziotto a fermare Il Male?
Ripeto un bellissimo film,riflessione che usa il genere catastrofico per aprirsi sull'ineluttabile vittoria delle forze oscure,il potere totale della mente e dei pensieri oscuri,la figura dello scrittore come Dio che può sia inventare che distruggere
Grande cast con un formidabile Lino Ventura e un inquietante richard burton
Così non mi son lasciato scappare l'occasione e l'ho rivisto.Sublime!Un vero capolavoro del genere horror-catastrofico.
La storia:uno scrittore di successo subisce un'aggressione che lo riduce in coma profondo.Un ispettore francese a londra indagando sull'aggressione viene a conoscenza della natura tutt'altro che rassicurante del pennivendolo.A metterlo sulla strada giusta la psichiatra che aveva in cura il collega di Hemmingway.Infatti egli ha la capacità di provocare morte e disastri con la forza del suo pensiero.Certi fenomeni danno ragione a questa tesi.
Riuscirà il poliziotto a fermare Il Male?
Ripeto un bellissimo film,riflessione che usa il genere catastrofico per aprirsi sull'ineluttabile vittoria delle forze oscure,il potere totale della mente e dei pensieri oscuri,la figura dello scrittore come Dio che può sia inventare che distruggere
Grande cast con un formidabile Lino Ventura e un inquietante richard burton
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american gangster di ridley scott
Ci sono registi che passano alla storia per una manciata di pellicole,che non riusciranno mai più a ripetere.Ridley Scott è uno di questi.La triologia di :i duellanti,alien,blade runner, lo ha reso un Maestro della celluloide.Troppa fretta infatti in tutte le pellicole successive egli si è contraddistinto per una regia convenzionale e ridondante allo stesso tempo e per l'assoluta mediocrità
Questo American Gangster non sfugge e anzi conferma quanto si possa pensare di questo presunto genio-talmente geniale da aver girato Soldato Jane-i motivi?
1)Una regia moscia,convenzionale,da episodio di telefilm che ricalca alcune immagini del genere,ma senza furore o riflessione sulla violenza.Le vediamo passare,ci scivolano addosso come acqua quando piove
2)Una sceneggiatura che sicuramente non aiuta:i personaggi secondari sono figurine macchiettistiche,quelli principali ci sono,ma non bucano lo schermo.Un ripetere mosse,caratterizzazioni,viste e riviste.Il loro potenziale è evocato,ma mai esplicato.
3)Colonna sonora-giudicata splendida-assolutamente inesistente e anche l'uso di canzoni dell'epoca è sottoutilizzato
Non diventa come nei film di Scorsese parte della pellicola,ma è solo "una canzone"
4)Dove sono i 30 e passa anni di storia americana?Basta un po' di tv che parla di vietnam per dare la sensazione e l'epica del tempo e della società?No.
5)Gli attori sono volenterosi,ma non aggiungono nulla.Pensate a Pacino con il suo Tony,a de niro ne gli intoccabili e così via.Qui siamo al compito fatto,ma basta.
Anche il faccia a faccia tra protagonisti è normale,senza scosse.
Tutto da buttare?No,se vi piace il genere.Si passano due ore e quaranta minuti decenti.
Sicuramente è bestemmia considerarlo un capolavoro del genere,è solo un film che si lascia guardare
Questo American Gangster non sfugge e anzi conferma quanto si possa pensare di questo presunto genio-talmente geniale da aver girato Soldato Jane-i motivi?
1)Una regia moscia,convenzionale,da episodio di telefilm che ricalca alcune immagini del genere,ma senza furore o riflessione sulla violenza.Le vediamo passare,ci scivolano addosso come acqua quando piove
2)Una sceneggiatura che sicuramente non aiuta:i personaggi secondari sono figurine macchiettistiche,quelli principali ci sono,ma non bucano lo schermo.Un ripetere mosse,caratterizzazioni,viste e riviste.Il loro potenziale è evocato,ma mai esplicato.
3)Colonna sonora-giudicata splendida-assolutamente inesistente e anche l'uso di canzoni dell'epoca è sottoutilizzato
Non diventa come nei film di Scorsese parte della pellicola,ma è solo "una canzone"
4)Dove sono i 30 e passa anni di storia americana?Basta un po' di tv che parla di vietnam per dare la sensazione e l'epica del tempo e della società?No.
5)Gli attori sono volenterosi,ma non aggiungono nulla.Pensate a Pacino con il suo Tony,a de niro ne gli intoccabili e così via.Qui siamo al compito fatto,ma basta.
Anche il faccia a faccia tra protagonisti è normale,senza scosse.
Tutto da buttare?No,se vi piace il genere.Si passano due ore e quaranta minuti decenti.
Sicuramente è bestemmia considerarlo un capolavoro del genere,è solo un film che si lascia guardare
sabato 4 settembre 2010
MISERY NON DEVE MORIRE
Paul Sheldon è uno scrittore di successo.La sua fortuna si basa sulla creazione di un personaggio Misery,eroina di una lunga serie di romanzi polpettoni rosa.Volendo dar sfogo al suo bisogno di scrivere un romanzo che sappia dargli il sostegno anche della critica.
Purtroppo rimane vittima di un incidente stradale ,e per sua massima sfortuna viene salvato da Annie.Un'infermiera sua grandissima,fanatica ammiratrice.
La donna venuta a saper che Misery è morta nell'ultimo romanzo torturerà sadicamente lo scrittore affinchè riporti in vita la sua eroina.
Rob Reiner dirige un buon thriller usando pochissime ambientazioni-la stanza,la casa,qualche squarcio di paesaggio-e avendo a disposizioni due grandissimi attori:James Caan e Kathy Bates
Il film tratto dal romanzo-bellissimo- di stephen king,analizza il rapporto tra scrittore e pubblico
Dove il primo è prigioniero,cannibalizzato e torturato dai desideri e aspettative-bassissime- del popolino,viene anche affrontato il dilemma :letteratura come mezzo di produzione di massa o possibilità di dar sfogo alle proprie ambizioni artistiche?
Film e libro da "leggere e vedere"
Purtroppo rimane vittima di un incidente stradale ,e per sua massima sfortuna viene salvato da Annie.Un'infermiera sua grandissima,fanatica ammiratrice.
La donna venuta a saper che Misery è morta nell'ultimo romanzo torturerà sadicamente lo scrittore affinchè riporti in vita la sua eroina.
Rob Reiner dirige un buon thriller usando pochissime ambientazioni-la stanza,la casa,qualche squarcio di paesaggio-e avendo a disposizioni due grandissimi attori:James Caan e Kathy Bates
Il film tratto dal romanzo-bellissimo- di stephen king,analizza il rapporto tra scrittore e pubblico
Dove il primo è prigioniero,cannibalizzato e torturato dai desideri e aspettative-bassissime- del popolino,viene anche affrontato il dilemma :letteratura come mezzo di produzione di massa o possibilità di dar sfogo alle proprie ambizioni artistiche?
Film e libro da "leggere e vedere"
mercoledì 1 settembre 2010
the mist di frank darobant
Stephen King è una manna dal cielo per molti sceneggiatori e registi.Non sai che scrivere?Non sai che inventare?Pesca a caso uno dei suoi tanti racconti e avrai un film già bello che pronto.
Non tutti son riusciti,ma qualche chicca la trovate di sicuro- i radical chic,gli americanini rossi,i nando mericoni de noantri ,vi diranno sempre Shining.Fa figo,anzi come direbbero loro:cool!"- bè,io reputo questo film tra i migliori horror mai girati e nei primissimi posti tra i film tratti da King.
Il racconto lo trovate nella raccolta Scheletri ed sperling and kupfer,se non sbaglio.
Parliamo del film:dopo un temporale,un gruppo di persone si ritrova chiusa in un supermercato prigioniera di una misteriosa nebbia.Chi è scettico o gli imprudenti troveranno una orribile fine, ammazzati dalle spaventose creature che popolano quella diabolica foschia
Protagonista un disegnatore di manifesti cinematografici e il suo bambino.L'uomo cercherà di non fare precipitare la situazione all'interno del supermercato,perchè il pericolo rende crudeli e spietati gli uomini" colà" rinchiusi.Infatti una psicopatica ultrareligiosa conquisterà la fiducia di buona parte della gente.Lo scontro tra fondamentalisti e "laici" si farà pressante e duro.I secondi cercheranno pure una via di fuga,ma il loro furgone si bloccherà nella nebbia.Una pistola ,quattro proiettili e cinque persone a bordo.Chi dovrà sparare ?A chi?
Un finale che giudicare disperato,feroce,nerissimo,amarissimo,spietato è poco.Un grandissimo capolavoro,che merita più di una visione.
Il film parla dello smarrimento del genere umano,incapace di unirsi a fronteggiare un nemico comune
Una buona analisi della democrazia americanizzata occidentale,causa ella stessa del proprio male e incapace ipocritamente di riconoscerlo.La mancanza di ideologie sociali,anzi socialiste che diano una visione collettiva al popolo.Invece si punta sull'individualismo massificato-cioè tanti individui uniti da una visione al singolare della vita-alla religione come spiegazione di misteri per nulla misteriosi.La fine dell'occidente passa forse anche attraverso queste nebbie...
Film assai meritevole di esser visionato!
Non tutti son riusciti,ma qualche chicca la trovate di sicuro- i radical chic,gli americanini rossi,i nando mericoni de noantri ,vi diranno sempre Shining.Fa figo,anzi come direbbero loro:cool!"- bè,io reputo questo film tra i migliori horror mai girati e nei primissimi posti tra i film tratti da King.
Il racconto lo trovate nella raccolta Scheletri ed sperling and kupfer,se non sbaglio.
Parliamo del film:dopo un temporale,un gruppo di persone si ritrova chiusa in un supermercato prigioniera di una misteriosa nebbia.Chi è scettico o gli imprudenti troveranno una orribile fine, ammazzati dalle spaventose creature che popolano quella diabolica foschia
Protagonista un disegnatore di manifesti cinematografici e il suo bambino.L'uomo cercherà di non fare precipitare la situazione all'interno del supermercato,perchè il pericolo rende crudeli e spietati gli uomini" colà" rinchiusi.Infatti una psicopatica ultrareligiosa conquisterà la fiducia di buona parte della gente.Lo scontro tra fondamentalisti e "laici" si farà pressante e duro.I secondi cercheranno pure una via di fuga,ma il loro furgone si bloccherà nella nebbia.Una pistola ,quattro proiettili e cinque persone a bordo.Chi dovrà sparare ?A chi?
Un finale che giudicare disperato,feroce,nerissimo,amarissimo,spietato è poco.Un grandissimo capolavoro,che merita più di una visione.
Il film parla dello smarrimento del genere umano,incapace di unirsi a fronteggiare un nemico comune
Una buona analisi della democrazia americanizzata occidentale,causa ella stessa del proprio male e incapace ipocritamente di riconoscerlo.La mancanza di ideologie sociali,anzi socialiste che diano una visione collettiva al popolo.Invece si punta sull'individualismo massificato-cioè tanti individui uniti da una visione al singolare della vita-alla religione come spiegazione di misteri per nulla misteriosi.La fine dell'occidente passa forse anche attraverso queste nebbie...
Film assai meritevole di esser visionato!
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fantasmi di don coscarelli
Piccolo e glorioso cult,questo "Fantasmi" . Prodotto del 1978,a testimonianza di quanto fosse vivo e vegeto il genere in quella decade.
Uno strano film,quasi una fiaba macabra. Narra la storia di Mike e Jody due fratelli orfani, a cui una misteriosa donna ha ucciso il fratello durante un rapporto sessuale al cimitero.
Da qui i due cominceranno ad indagare,sopratutto Mike,scoprendo che il becchino del paese Tall Man è il male in persona.Non solo egli uccide le persone e poi le rende sue schiave-peraltro facendole diventare nane!
Non mancano scene di tensione-la sfera che uccide,l'inseguimento del carro funebre,il finale macabro-e orrore,ma tutto è giocato sul confine tra il vero e il falso.Si sogna?Oppure è realtà?
Magnifiche le musiche,rammentano Halloween, e ottima la regia.
Il film ha ben altri tre seguiti
Da non perdere
Uno strano film,quasi una fiaba macabra. Narra la storia di Mike e Jody due fratelli orfani, a cui una misteriosa donna ha ucciso il fratello durante un rapporto sessuale al cimitero.
Da qui i due cominceranno ad indagare,sopratutto Mike,scoprendo che il becchino del paese Tall Man è il male in persona.Non solo egli uccide le persone e poi le rende sue schiave-peraltro facendole diventare nane!
Non mancano scene di tensione-la sfera che uccide,l'inseguimento del carro funebre,il finale macabro-e orrore,ma tutto è giocato sul confine tra il vero e il falso.Si sogna?Oppure è realtà?
Magnifiche le musiche,rammentano Halloween, e ottima la regia.
Il film ha ben altri tre seguiti
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Un'equipe di scienziati inventa una macchina che riesce a trasmettere emozioni,sensazioni,pensieri da una persona all'altra.Potrebbero usarla per collegare Gasparri a un macaco,riuscendo ad avere in questo modo una importante evoluzione della razza gasparriana...No!Cazzeggiano.Arrivano i soliti militari e scienziati pazzi-il cattivo mi è parso di capir che si chiami Marx,oh agli yankee Groucho proprio non piace!Forse,però,si riferiscono a karl-che vogliono usare la nuova creazione per scopi tuttaltro che pacifici.
Questo film,scritto da Bruce Joel Ruben-se non sbaglio ha scritto pure ghost,e non è un merito-è un po' il papà del cyberpunk in celluloide fatto per un certo mainstream.Tanto che sta invenzione è stata riproposta in Strange Days,offre una interessante riflessione sul controllo del pensiero.Cosa per me inevitabile,anche se come sempre gli ipocriti americani ci tengono a mostrarsi :democratici,liberi,buoni di natura.In realtà sappiamo quanto abbiano usato la guerra psicologica,il condizionamento mentale,la propaganda più fantasiosa,per cosa?Per controllare e dominare.
Questo film,scritto da Bruce Joel Ruben-se non sbaglio ha scritto pure ghost,e non è un merito-è un po' il papà del cyberpunk in celluloide fatto per un certo mainstream.Tanto che sta invenzione è stata riproposta in Strange Days,offre una interessante riflessione sul controllo del pensiero.Cosa per me inevitabile,anche se come sempre gli ipocriti americani ci tengono a mostrarsi :democratici,liberi,buoni di natura.In realtà sappiamo quanto abbiano usato la guerra psicologica,il condizionamento mentale,la propaganda più fantasiosa,per cosa?Per controllare e dominare.
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