Visualizzazione post con etichetta atto d'amore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta atto d'amore. Mostra tutti i post

lunedì 22 dicembre 2014

ATTO D'AMORE 2014: I FILM NEL MIO CUORE, NELLA MIA ANIMA

Ok, ci siamo. Il momento è arrivato. Puntuale come Natale, la fine dell'anno, ci ritroviamo a tirare le somme dei film visti nel 2014. Come è stato questo anno? Ottimo per me. Perché quando puoi esprimere tutto te stesso, toccare e sfiorare la felicità quotidiana fatta di piccole e importanti cose,cosa vuoi di più? Nulla. Questo a livello personale,e quello cinematografico? Bene anche quello. Io amo il cinema dal volto umano, come mi piace definirlo, che parla e mette in scena i dolori e le gioie della gente. Dolori e gioie. Non fa per me quel cinema urlato e deformante che vuol farmi credere di vivere in un mondo di merda,dove tutti o sono cretini o cattivi,non fa per me il cinema dozzinale che vorrebbe farmi credere che le relazioni umani siano destinate a finire malissimo, non fa per me quelli che spacciano per sincerità la loro mediocre e ridicola rabbia.
Fatevene una ragione: pur con i limiti,le miserie,le debolezze, l'orrore,di cui essa è capace, io ho fiducia e amore nei confronti dell'umanità.  Certo,avrei potuto sommare tutti i problemi e cose non piacevoli vissute, fermarmi lì, recitare fino all'ultimo il ruolo da mediocre che mi voleva confezionare addosso la vita o una parte di essa,ma sapete una cosa? Ognuno ha i suoi punti di riferimento e per me,in tutti questi anni è stato lui



Mi riconoscevo e riconosco nel suo voler far del bene agli altri,pretendere e volere la felicità per sé stessi e gli altri. Nonostante il dolore,lo schifo,la rabbia potentissima, ( ah i miei celebri scatti d'ira funesta), le maledizioni che tiravo a destra e mancina,ma poi "pentirommi"e si tornava a cercare quella gioia di esserci e di esser con e in mezzo agli altri.
Per questo amo certamente il cinema radicale e tragico che ci viene dal Nord, ( ma che al suo interno nasconde una compassione durissima e non cinica e disfattista sul genere umano);ma ancora di più amo quel cinema che parla di uomini e donne non eroiche,problematiche,ma che cercano di riscattarsi, di vivere decentemente, Mazzacurati, Virziì, ( per fare due nomi), e quindi in un certo senso in questa "classifica",ma che in realtà sono atti d'amore nei confronti dello spettatore e del cinema stesso, ho dato spazio a quelli che parlano di sentimenti,relazioni, vita quotidiana.
Perché l'uomo ha tanti e bruttissimi limiti,ma è anche altro e oltre l'uomo è anche questo.



https://www.youtube.com/watch?v=K-VpPGI2S50

( la storia , De Gregori).


E ora, le pellicole ! ( Come sono scelte? Quelle viste in sale e quindi anche le pellicole recuperate dal 2013 visionate in qualche cineforum o arena e i dvd migliori acquistati e visti nel 2014)


- ALABAMA MONROE



Una struggente storia d'amore,malattia,morte,dolore. Senza filtri, ma vissuta a nervi scoperti. La musica come unica ,labile, fragile salvezza e via di comunicazione. La morte come separazione , incomprensione,distruzione di una coppia e delle loro vite. Una morte assurda,ingestibile,come quella di una figlia, una bambina. Personaggi che sono entrati nella mia vita e non se ne andranno mai più, ( Didier! ), uno sguardo dolente eppure commosso e partecipe.  La scena dello sclero di Didier durante il concerto la so quasi a memoria.

- TORNERANNO I PRATI



Nell'anno di preparazione al ricordo della Prima Guerra Mondiale, un Maestro del nostro cinema torna a dirigere un film che è un inno all'umanità travolta, calpestata, devastata dalla guerra. Uomini nudi di fronte alla morte , un nemico distante, invisibile, i colpi assordanti dei cannoni. Olmi mostra la piccolezza del quotidiano,la sofferenza per le malattie e l'ansia dell'attesa.  Ci ricorda che in guerra non è questione di eroismo e coraggio, spesso deliranti bisogni dello Stato Maggiore dell'esercito,ma di persone comuni che devono sopravvivere,vivere, e che alla fine tutto quel sangue, quella neve implacabile,quel freddo della storia e dell'umanità,sarà spazzata via dalla primavera della rinascita. Torneranno i prati e torneremo, si augura a vivere. Anche se il dopo, la storia ci insegna, sono le camice nere e la follia del fascismo. Spazzati via anche loro da chi si è ribellato e ha resistito.

- I TONI DELL'AMORE



Quanto può esser duro separarsi dalla persona che amiamo, dopo quaranta anni di convivenza, proprio dopo il giorno più felice, quello del matrimonio? Tanto, troppo duro. Sopratutto dopo una certa età quando siamo meno disponibili ad adattarci agli altri e alle esigenze del mondo attuale. Un film che con partecipazione emotiva narra di vite non del tutto risolte e in via di formazione, ( il nipote adolescente), di incomunicabilità famigliare, della forza struggente dell'amore , ( ripeto lo devono vedere, tipo cura lodovico, quelle persone reazionarie che non comprendono una cosa semplice: l'amore è la cosa più normale che ci sia ed esso se ne frega di come usiamo i nostri organi genitali. Mettetevi l'anima in pace,reazionari del cazzo),grandissima prova di attori per Lithgow e Molina, ti fanno provare tenerezza e compassione. Un film utile e necessario.

- IL GIOVANE FAVOLOSO



Film che compie un grande miracolo: farmi ricredere sulla bravura di Elio Germano. Opera stupenda, che riesce a raccontare l'inenarrabile ,cioè il percorso poetico,la creazione della poesia e la vita di un grandissimo poeta. Uomo sofferente, chiuso nella sua infelicità, ( tranne che a Napoli,dove miracolo : ride pure!) e anche spirito a suo modo ribelle, ( stupenda la scena in cui sogno di ribellarsi al padre), è un buon ritorno sulle scene di Martone.
Finale suggestivo, potente, di grande cinema.

- LE WEEK END



Una coppia inglese a Parigi per festeggiare il loro anniversario. Il tentativo di tornare nei posti felici che li videro innamorati e giovani,ora sono distaccati ,in crisi. Lui cerca ancora di riprendere in mano il matrimonio,lei è stanca , l'arrivo di un amico del marito ( uomo di successo e all'apparenza felice), non fa certo bene alla loro unione. Il film narra delle difficoltà che ci sono in gran parte dei matrimoni, dell'amaro sapore della disillusione , dei fallimenti personali, con attenzione e partecipazione empatica nei confronti dei personaggi. Il tutto senza perdere una sottile,malinconica,straziante , speranza di fondo.


- DUE GIORNI, UNA NOTTE



La pellicola del 2014. Un film perfetto: odissea privata e pubblica. La lotta di una donna per ritornare a vivere e di una lavoratrice per riprendersi il suo posto di lavoro e il suo ruolo nella società. Film radicale,politico,militante,ma lontano dalle scimmie urlatrici, slogan e banalità "lavertyane", qui ci troviamo l'essenza della lotta reale e quotidiana. Bellissimo e vero il rapporto tra lei e il marito,alla faccia di chi vuole i coniugi come due dementi che si massacrano sempre e comunque.
Una lezione di cinema e umanità.


Visti al cineforum ed arene estive

STILL LIFE

Still Life 2013.jpg

Ripreso e riscoperto al cineforum di Lissone, è un film che amo molto ed è fondamentale per me. Perché primo film visto da solo, ( io avevo il terrore di entrare in una sala cinematografica da solo,come di andare in stazione , ma le ho superate tutte e due questo anno),è una splendida storia dedicata alle persone invisibili,ma degne di essere narrate e conosciute. Opera di profonda commozione, di grande interpretazione,con uno dei finali più belli mai visti. E ho rotto un altro tabù: ho pure pianto al cinema,( a bassa voce e tutto quello che vuoi,ma ho pianto, e a fanculo: ma gli uomini non devono piangere).


-FATHER AND SON



Straordinario film sulla paternità, sulla famiglia, opera implacabile e piena di pathos trattenuto,ma pronto ad esplodere. Un figlio è un essere che abbiamo fatto nascere noi o che abbiamo cresciuto ed educato?Questo è l'interrogativo alla base di questo ottimo e meraviglioso film.


I MIGLIORI DVD VISTI E COMPRATI NEL 2014

- LA VITA DI ADELE



L'Amore come nasce, si consolida,finisce. Opera spiazzante,totale,assoluta , non compresa e benvoluta da molti, ( quelli che maiali come pochi si ostinano a rammentare solo le scene di sesso,fingendo di scandalizzarsi),ma che è tra i migliori film di questi ultimi dieci anni almeno. Migliore anche del libro , ( una graphic novel), da cui è tratto. Opera universale , come universali sono i sentimenti umani .Ne ho parlato tantissimo,il dvd lo tengo come una reliquia

- LA GRANDE TRILOGIA ITALICA: IL CAPITALE UMANO, LA GRANDE BELLEZZA, REALITY

           


Tre straordinarie opere che mettono in scena, ( in contesti differenti e con differenti stili) le miserie,le debolezze, la deriva del nostro Paese. Premiate all'estero e portatrici di polemiche , anche ridicole ma d'altronde non manca mai lo sprezzo del ridicolo nel nostro paese, sono pellicole di grande potenza narrativa e cinematografica. Dalla ricca Brianza di gente avida ,sola, smarrita nel mondo degli affari, del sogno di arricchirsi a tutti i costi,opera che si stacca , in un certo senso dalle precedenti di Virziì,ma dove è chiaro quel suo ricercare l'umanità,qui sospesa in una domanda e in un finale amarissimo. Fino a una Roma magica,barocca,da incubo a occhi aperti, un horror sul vuoto sociale e culturale,racconto che insegue un cinema libero e furioso come pochi,assordante e festoso,ma quanta macabra nullità,quante esistenze desolate,smarrite,inghiottite dall'apparire e non essere mai. Ottimo Verdone, memorabile Servillo. Attaccato alla cazzo di cane, il film rimane e rimarrà nella storia,le critiche si perderanno nel nulla. Come tutto quello che passa ed evapora nella rete. Senza polemica,ma con tanto amore eh! Infine il Sud e l'essere corpo e oggetto vivente perché vissuto e ricordato dalle masse,in quanto si porta la carne e la mediocrità senza riscatto in tv. Un altro incubo,una perdizione atroce nella follia mediatica.  Opera che riconferma il grande talento di Garrone, forse il miglior regista italico.

- LES MISERABLES


Dopo anni di lotte assolute contro il mal di gola,perché strozzavo il pianto ,ecco il primo film dove ho ceduto e mi sono lasciato trasportare dalle grandissime emozioni presenti in codesta pellicola. Un musical, e io li amo profondamente e totalmente.
Grandi canzoni, straordinari personaggi, ( d'altronde parti da Victor Hugo, non da Volo), ottimi interpreti. Lo amo alla follia,sto film <3 p="">
- BOMBON EL PERRO




Primo film visto a casa, da solo, della mia dolce metà. Non lo conoscevo, è diventato uno dei miei film preferiti. Una tenerissima,dolcissima,ma anche assai dura e amara,storia di due "emarginati": un uomo che ha perso lavoro, per colpa della crisi,e un dogo usato come mezzo di guadagno economico all'interno di quelle tristissime gare cinofile e per la riproduzione . Nonostante un paese allo sfascio, nonostante siano circondati da gente incapace di fidarsi o amare qualcuno, nonostante tutto,l'uomo è gentile e sta a galla,vive,senza diventare mai disumano. Alla fine sarà un sentimento purissimo come l'amicizia , come l'aver trovato un compagno di viaggio,a trionfare. Nessuna gloria ,ma nemmeno: che schifo di mondo,che schifo gli uomini, non ti fidare di nessuno,e andate a morire ammazzati,va! ^_^

- SNOWPIERCER

Mi era piaciuto il fumetto o graphic novel che sia, mi ha esaltato tantissimo il film. Grande produzione tra U.s.a e Corea del Sud ,girato da uno dei migliori registi esistenti attualmente,è un post apocalittico che nasconde un'amarissima storia di resistenza,rivoluzione,manipolazione.  Scene d'azione mozzafiato, momenti di altissima regia., finale che ci rammenta: potete pure sparare agli orsi,ma loro saranno qui a dominare il mondo <3 p="">


Ho concluso il 2014 con la visione dell'ultima pellicola di codesto , ( no in realtà con un altro,ma preferisco dimenticarlo. Per l'amor del cielo e del regista coinvolto), straordinario uomo di cinema. Perché adoro la sua lezione umana e cinematografica. L'umanità è un concentrato di bassezze e splendore. Non ci sono i tutti buoni o tutti cattivi,e ognuno di noi ha la sua razione di miserie e di immense gioie. Fragili ,momentanee,ma ci sono e vanno narrate. Come l'eterno riscatto dell'uomo
Mi mancherai tantissimo Carlo



Questo è tutto. Ci sono i film che ti hanno deluso? Certo. Ma la delusione è un passaggio effimero nella nostra vita,sopratutto se queste delusioni -parlo di cinema eh- sono ad opera di registi che amiamo profondamente. Non sono uno di quelli che non vedono l'ora di regalare il patentino: "sei finito" ad artisti che fino a ieri ho amato tanto.
Vi auguro buone feste, sopratutto a quelle che non le sopportano- vi amiamo e consideriamo anche se non fate sempre le ciniche ad oltranza eh, e un anno decisamente positivo. Ci sentiremo dopo il 2 gennaio. Per un anno che , se dovesse andare come penso, potrebbe portare grandissime novità nella mia vita. Lo auguro a me,ma sopratutto a voi
Perché: " Vi amo, o gente che state in questo bar"


giovedì 23 gennaio 2014

ATTO D'AMORE: A CARLO

Carissimo Carlo,
lo so è stupido scrivere una lettera a una persona che non hai conosciuto direttamente , e che  - particolare non da poco- è defunta. Cattivo gusto di questi tempi mediatici? Dove si salutano i morti come se partissero per un'allegra scampagnata e non per quel mistero opprimente che è la morte. Ma sai? Non è ipocrisia dell'ultimo momento, lacrime di coccodrillo in salsa sentimentalista, non è che uno tanto per esserci mo scrive a un regista morto. Non credo sia così
Dimentichiamo i volti e le voci di amici e amanti, gente a cui abbiamo promesso l'eternità e poi ci siamo scordati di richiamare, di sentire come stavano,anzi ma quando mai abbiamo ascoltato e sentito gli altri. Ci divertivano e ci davano ragione. Non è tanto facebook ad aver cambiato i rapporti relazionali e le passioni politiche,ma l'abitudine ai tempi mediocri. Ci ammazza come persone la mediocrità. Queste bestie affamate di mediocrità, del far i danè per farli ,per sbatterli in faccia agli altri. La grettezza di pensiero,l'aridità di cuore,mica è una invenzione dei social network. In Italia da tempo si vive così.Questa pressione forte che subisci al fine di dar il peggio di te, il tuo lato carognesco. Lo vedi in tv , lo leggi. E tanti si abituano,magari anche con fatica e penosamente,indossano la maschera del cinico di turno, si adagiano sul : " ma così fanno tutti, non fare il professorone, ma che cazzo frega a te"
Siamo figli della nebbia e pronipoti di sua maestà il danaro, che  vuoi farci?Qui si arrabbiano per un film che li mostra come gente devastata dal guadagno tanto per guadagnare, dalla corsa al successo per farsi invidiare dai vicini e dai parenti,ma la realtà è questa. Sono posti che uccidono ogni fantasia, ogni leggera nobiltà d'animo. Eppure è casa nostra. Amiamo questa terra. Ed era bello vedere nei tuoi film la stessa rabbia e lo stesso amore per la nostra gente, per le zone dove siamo cresciuti .

Il tuo nord est con le sue contraddizioni, le sue meraviglie e debolezze, lo squallore e la gioia, il tuo saper dosare speranza e amarezza,era diventato per me come una sorta di proiezione della mia brianza. Ci vedevo tutte le cose che non ho mai amato,la gente e i ricchi che ho sempre detestato,la fierezza di quelli che come me sono diversamente settentrionali,e poi : Cinema! Sempre e comunque.Mai ti sei abbassato allo stile piatto e sciatto di certi tuoi nuovi colleghi di successo economico,ma senza nerbo. Nomi trascurabili. Tu invece eri di quelli che ancora si chiamavano per cognome, come i compagni di scuola. " Vediamo l'ultimo mazzacurati?" " Ho preso il toro di Mazzacurati" e così via. Ed eri l'ultimo gigante del cinema italiano che non aveva paura di chiudere un film negativamente o senza darci troppe illusioni.

Io però ti ricordo sopratutto per quel capolavoro che è La Lingua del Santo. Quei due memorabili eroi, indomiti,peccatori senza gloria,esclusi sociali,che potremmo e siamo molti. E quel volo verso la libertà, l'amico che frega la sbirraglia , una vittoria che fa bene al cuore .
Era il cinema, era l'appuntamento con qualcosa che conoscevi,nel quale ti rivedevi . Non ti raccontava balle e a volte ti faceva male, altre invece ti donavano una gioia immensa. Perchè tu sapevi una cosa importante: la vita e le persone, sopratutto quelle che vediamo tutti i giorni , sono cinema. E parlavi di loro.
Non ho amato tutti i tuoi film,alcuni sinceramente non mi piacciono per niente: la passione, il prete bello.a cavallo della tigre,ma riconosco in te uno dei miei registi preferiti. Uno di quelli che se un loro film dovesse passare in tv , mi fermerei anche 1000 volte a rivederlo.
E come tutti gli artisti, uomini di cultura,ci hai reso più ricchi, consapevoli, ci hai reso migliore anche per lo spazio di una pellicola.

In un tempo e in un paese dove il lavoro creativo è visto come una cosa da fannulloni che se la menano,meglio guitti della furbizia. Questa è la vita da noi. E il tuo cinema ce la rendeva migliore

domenica 2 giugno 2013

ATTO D'AMORE: LE ONDE DEL DESTINO di LARS VON TRIER

                                                                prologo



..e quindi avevo i capelli lunghi,il chiodo, ti ho parlato dei mie stivaletti cobrati?O pitonati?Bè,avevo anche quelli e lascia che ti dica una cosa: erano bellissimi. Vero che dopo un po' ti facevano un male della madonna i piedi,ma erano davvero "rock'n'roll", almeno io la vedevo così. Uh, che tempi..A essere sinceri erano tristi, sai il tipo che si era sparato in testa e la sua armata di rockettari depressi, il cazzo di nu metal, ma forse quando si è giovani questo non conta. E ascoltami bene: sei giovane una volta sola, nella tua vita. Ed è quando hai 20 anni. Non prima e non dopo. Certo oggi ti chiamano ragazzo a cinquanta anni, non accettiamo la morte e il passare del tempo, ma sai non è vero. Non siamo sempre giovani, tranne quelli e quelle ridicoli o patetiche che cercano vanamente di combattere il tempo.
Me la sono goduta la mia gioventù,niente di esaltante e peccaminoso, ma c'era tanto rock'n'roll.In radio e con i miei amici. Il sabato sera andavamo a ballare: Factory,Rolling Stonse, Rainbow,Alcatraz,poi a quella discoteca vicino a Gallarate, Madigan's?Boh,ne ho girati di locali, ne ho fatti di balli.
Il ballo di san vito,un Occhialuto tarantolato,una visione degna del miglior jodorowsky del senso del ritmo. Ero epico e straordinario. Pensavo che sarebbe stato figo fare la rockstar.Immaginavo nomi di band e formazioni composte dai miei amici, credevo che veramente una mattina alzandomi avrei scoperto che avevo una bella voce timbro graffiante,estensione di quattro ottave.
Non è mai successo, anche il basso ho venduto.Non sapevo suonare un beato cazzo,non ho mai fatto un beato cazzo.
A questo Davide , Imperatore della Birra e Sterminatore di sigari,faceva compagnia il Davide Occhialuto,con il suo amore smodato per il cinema d'autore,la lettura,il realismo aspro,la politica,la scrittura. Più solitario,malinconico,eppure questi due sono sempre andati d'accordo.Anche quando un 31 maggio si son dati l'addio.Con la chiusura di Rock Fm,si chiudeva per sempre la gioventù rockettara..Meglio avere degli ottimi ricordi che un triste e fasullo presente.
Si taglia i capelli, si mette via il chiodo,ma la musica è sempre lì.Sempre. Non costa nulla ,eh! Ne sa qualcosa  il tuo cane che sopporta ogni volta acuti,air guitar e altre amenità.
In fin dei conti vi siete sempre tenuti compagnia:l'intellettuale d'assalto e il ridanciano rocker .

Questo vuol essere il ricordo di un giorno speciale,quando ho capito che non solo ci sono film belli,ma che esistono opere che segnano la tua vita .

                                                          BESS


A volte capita. Sei in bilico tra il tuo disastro quotidiano fatto di sogni infranti,progetti folli , illusioni naufragate   e la tua testarda resistenza a tutto questo, sicuramente non pensi che un giorno qualsiasi di un luglio qualsiasi possa sconvolgere più di tanto la tua vita. Anzi, il caldo appiccicoso ,l'esser rimasto solo in città e a casa , ti fa pesare ancora di più quella solitudine che provi quasi sempre. Spesso quando stai nella folla. Si,stare nella folla e non con essa.Probabilmente questo è il problema.
Così vai a cercarti un posto tranquillo, dove puoi bere, congelare con una birra ghiacciata il tuo incandescente ottimismo verso i giorni che verranno e saziare il tuo implacabile pessimismo,perchè qualcosa ti dice che saranno uguali agli altri.
Monza d'estate: non c'è nessuno,ma i posti nei parcheggi sono tutti occupati! Cazzo fanno?Affittano agli alieni?Bè a te che importa?Tanto vai sempre in giro a piedi o con i mezzi. La tua idea di socialismo è anche questa.
Così ti appare all'improvviso quel locale: un bar. Insomma,pare una vecchia locanda malconcia, ma va bene anche quel posto
Fa freddino qui dentro, non ti dispiace visto che non tolleri il caldo. Ed è buio, (questo è già un problema,visto che non vedi un beato cazzo), pochi tavolini. Quello accanto all'uscita di emergenza è occupato da un tizio alto e grosso, ha una maschera che gli copre il viso e un machete appoggiato sul  tavolo. Appena ti vede , ti saluta calorosamente
"Ciao Jason"Rispondi con un filo di voce. Il caldo ti affatica.

Vicino al biliardo c'è un vecchio, indossa un lungo mantello e un capello a cilindro.Davanti a lui un altro anziano: ha la testa strana,va i bulloni che gli escono dal collo. Bevono affogando ricordi talmente belli da fare male,malissimo. Per questo è giusto ricordarsi solo delle cose brutte.

"Ciao Bess"Dice il barista

"Ciao Sam,come va?" Chiede lei

"Bene, sto aspettando Pike e i ragazzi del Mucchio.Stanno tornando dal Messico,dici che avranno voglia di bere un po' di questa birra calda e mangiare questi salatini scadenti?"Domanda beffardo il barista.

Lei non risponde.Sorride appena, timida. Come me. Indossa dei vestiti che insomma...Chiaro quale che sia la sua professione, ne vedi tante dove vivi tu.
"Non ti morde mica,eh!"La voce di Sam ti raggiunge da lontano, strappandoti dai tuoi pensieri
"Come?"
"Si,senti ragazzo. Come vedi ,qui siamo tutti in cerca di qualcuno a cui affidare la nostra storia,ok?Aspettiamo che ci sia un cuore di tempesta e vetro, che sappia ancora far ridere il sangue nelle vene quando guarda un film. Hai presente? La maggior parte della gente si accontenta di aver un banale sottofondo mentre   al cinema fa altro. Oppure cerca qualcosa di poco impegnativo,onesto,che non vuol essere quello che non è,sai cosa vuol dire? Che cercano la mediocrità. Lo chiami cinema? Io no. E nessuno dei miei gentili clienti lo chiama in quel modo, forse solo il tizio con la maschera ..Laggiù , in fondo. Ma lui è un carissimo amico e gli vogliamo bene .Quindi questa è la birra,offrile da bere e lei ti parlerà. Ha tanto bisogno di parlare. E non lo dico per te,ma per me: odio queste cazzo di campane!"
In effetti ora che ci fai caso, ci sono delle cazzo di campane che suonano,suonano,suonano. Così , facendoti coraggio, prendi le birre e vai  a sederti al tavolo di Bess. E la sua storia comincia...

"La gente dice che Bess è cattiva,ma che ne sa la gente? Cosa potrà mai sapere di lei?Noi viviamo in un mondo davvero strano:che ha paura dell'amore. E non parlo di quegli amori da copertina,che tanto fanno vendere o di quelli televisivi ..Con i troni..Eh,già! I troni! Perchè oggi va di moda così..Eh, ma cosa stavo dicendo? Bess!Già!
Ecco lei non  è quella cattiva,non usate il peccato per reprimere la gioia e la speranza. Ve lo dico da prete, stimati colleghi scozzesi. Anche io prima di tornare a Roma , avevo conosciuto una ragazza che tutti pensavano fosse cattiva. E anche lei non lo era. Perchè la vita talora ci mette alla prova,altre volte si accanisce . E Bess non è una peccatrice , non è un'anima persa.
Ci pare normale per noi tutto questo grigiore,anche quando diciamo di amare. Sarà questo tempo sempre piovoso,che ne so?Ma lei è un raggio di sole, di luce , dentro le tenebre dei vostri pensieri cupi. Usate la religione per reprimere,sottomettere,vivete male,pensate male. Una volta ho detto:"le parole sono importanti,se parli bene ,vivi bene" Più o meno, una frase così. Lei dice che non possiamo amare una parola,come fai amare una cosa che non esiste e parla del vostro Dio.Quello con cui parla e che alla fine,prima del suo sacrificio si fa uomo e come uomo prova pena per la fine di questa nostra sorella. Voi no, voi mai. Uomini vecchi e rancorosi,gente che nella vita e dalla vita non ha visto o avuto niente. Lei dice che gli stranieri di buono hanno portato la loro musica,ed è vero. Gli altri ci portano sempre qualcosa. Anche guai,errori,violenza, ma non solo. Stupido chiudersi e isolarsi,perchè tanto i tempi e la storia vi raggiungeranno . Bess l'aveva capito. Ma chi ha capito lei?La sua amica la tratta come una paziente,certo è sincerissima,vede quello che le sta capitando,ma la tratta da paziente. La madre si accorge di lei solo quando è morta, il marito la spinge a prostituirsi per sentirsi vivo,il dottori di cui lei si fida l'abbandona. Ed è lei la cattiva? I vostri figli l'hanno seguita dalla sua casa fino alla chiesa insultandola e colpendola con i sassi, ed è lei la cattiva?
Bess.la tua cattiveria si chiama non capire le malizie del mondo,il tuo peccato quello di non saper dar un confine al tuo amore. Un peccato mortale,amare...Oggi.
Voi volete amare comodamente,prendervi le gioie e non sacrificare nulla . Volete controllare una cosa che di controlli o regole non ne ha, e per questo condannate questa ragazza. Debole,fragile,insicura?Certo,ma così forte da annullarsi per dare la vita a un altro,per fare in modo che le campane da voi tanto odiate ,comincino a suonare. Perchè Dio ama la musica, non per niente è stato un grande cantante.
L'abbiamo accompagnata nel suo viaggio,abbracciandola e consolandola,le abbiamo detto che non deve morire pensando di aver sbagliato,le abbiamo detto grazie,e sciolto le nostre lacrime con le sue, il suo dolore con il nostro
Bess è il miglior simbolo di un'umanità imperfetta perchè buona,e non per moda,per farsi applaudire,ma quella bontà talmente giusta e bella che fa male. Fa male ai miserabili che non sanno amare, ai codardi che non sanno dare , alle bestie che massacrano le giovani e splendenti vite.
Noi amiamo Bess e soffriamo,moriamo con lei. Fino a quando le campane cominciano a suonare.



                                          COME UN FILM CAMBIA LA VITA


Chissà chi è stato il pirla che ha inventato la risposta : " è solo"..Solo un cane, una donna, un gay,una lesbica,un povero,un palestinese,un siriano assadista, un comunista,un film. Ma si,dai: è solo...
Non credo che sia così, non credo che valga questo stupido ragionamento. Almeno che non si voglia vivacchiare nella comodità della mediocrità. "E ma io credevo che potessimo..." Ora non lo credi più ?Cazzi tuoi,ma non disturbarmi mentre sto costruendo il mio magnifico sogno,anzi no...Non sogno, io. Costruisco mondi.
E il mio mondo è radicalmente cambiato il giorno che ho noleggiato :Le Onde Del Destino

Già da prima amavo certo modo di fare film, sono sempre stato indisciplinato,sai? Alle elementari ero l'unico che vedeva film pieni di sparatorie e violenza,quelli facevano comunella parlando dei film Disney. Poi la folgorazione per Paris Texas, insomma...Eri già predestinato.
La svolta vera con questo film, che non è e non sarà mai :solo un film. Il tuo primo incontro con Lars, quello che sarebbe diventato il tuo compagno di vita e film. Lo odiano in tanti e tante,ma non lo capiscono. Pazienza,ma chi come lui sa alcune cose della vita e degli altri , non può che amarlo profondamente. Solo lui poteva fare un film simile. Cioè. anche altri grandissimi registi avrebbero potuto farne un film,ma nessuno con quel suo amore devastante,forte,crudele e commovente. Come sempre si mette in discussione e lo fa pubblicamente .Lui è  sia Bess che Dodo,e noi Jan che pretendiamo da lui la creazione di un grande spettacolo,ma creare è doloroso,pericoloso,mortale.Alla fine è l'artista che rimane sotto le macerie,ma a noi rimane la sua grande arte.
E tu ogni volta stai male nello stesso identico modo. Non cambia nulla. Cioè sei li che dici:"NON SALIRE SULLA NAVE!" cazzo Udo  Kier quando mai ha fatto la parte del buono? Sei lì che vorresti asciugare le lacrime di Bess e coccolarla. Ogni volta la stessa cosa
Perchè sei tu sullo schermo,la tua vita si è sciolta con la visione e non puoi più distinguerle.

E guarda non è che sia capitato chissà che,solo che una volta finito di vederlo ....Non ti ha lasciato più. Fa parte delle tue ossa, carne, sangue. Fa parte di te.

Non posso nemmeno trattarlo da film,perchè è anche quello,ma non solo. Tipo quello che mi è capitato da bambino vedendo il film di Wenders, ma ancora più radicale e potente.Non so quante volte l'abbia visto,almeno una ogni anno. E sempre puntualmente: sto male e gioisco.
Il cinema non cambia il mondo,ma la vita dei singoli penso di si. Così come un libro, una canzone. L'arte e la cultura ci fanno benissimo, ma voi vivete nel fango della mediocrità disprezzandole, fate come volete.
Io non ho tempo,c'è Lars,Bess, Jan,Dodo,loro sono la mia famiglia,tutto quello che voglio.


                                                         LARS

A molti stai sulle palle,di solito sono così sicuri del fatto che sei : un bluff, un provocatore,uno che fa il produttore di film porno e si vanta di essere un autore.Tutte cose ganze, tutte cose che vengono subito archiviate e dimenticate.
Perchè te sei come Bess, sei puro e controverso,spiazzi e sorprendi.Non nascondi agli altri i tuoi dolori,perchè dovresti farlo? Giochi seriamente con il cinema e ti riveli a chi sa davvero capirti.
Non sei come i paraculi finto trasgressivi,come i cattivisti da happy hour, non fai film con i martini e le olive,tu sei e rimarrai unico.
L'odio degli altri è un grande premio,meglio che farsi voler bene perchè vendi a loro sentimenti precotti,emozioni di seconda e consolatoria mano.
Non so se Nympho maniac sarà un buon film e non mi interessa. Tanto su un blog sicuramente , ne sono assolutamente sicuro, una stroncatura totale,ma va bene così , gli altri vedremo.Non mi interessa,ripeto.
Tanto io sono come la tua Bess,l'amore totale,totalizzante,totalitario e profondo che provo per tutti i tuoi film , (un po' meno per antichrist e mandarlay), è più forte della morte e della fine del mondo.
Grazie Lars,Grazie Bess.

lunedì 21 gennaio 2013

atto d'amore: Paul Thomas Anderson

Noi spettatori indisciplinati ,ammettiamolo, siamo una banda di rompiapalle,arroganti,saputelli, gente che conduce vite noiose e che invidia chi a 40 anni colleziona pupazzi di supereroi, detto questo: abbiamo gusti fighissimi e mentre voi aspettate I Mercenari 3, noi stiamo aspettando il prossimo film di Anderson con protagonista Robert Downey jr.
Questo spiega tutto,e spiega perchè state nelle nostre cantine con una catena al piede . Caso mai non l'avreste notato.
Sai una cosa ?Di quello che vuoi ,ma gli anni 90 per noi sono stati anni cinematograficamente assai interessanti. Cioè: Lars Von Trier, Paul T Anderson, Wes Anderson, Zhang Yimou,Todd Solondoz, (insomma quello che ha fatto Happines), che bei tempi. Film mai consolatori,pellicole che attaccano lo spettatore e lo trattano da essere pensante. Le armate del "ma è noioso", tra l'altro non c'è critica che mi faccia innervosir di più del :ma che palle, che noia. Denota il rifiuto di strutturare una critica  seria e un  giudizio credibile sull'opera e sul cinema.
Insomma si apriva un universo che spaziava dal realismo crudo e feroce dei leggendari Dardenne, al cinema oltre e altro di Lars,e così via.In poche parole se oggi sono uno splendido blogger,unico nel suo genere,lontano dalla critica alla cazzo di cane in favore della merda perchè piena di vecchi degli anni 80,oh insomma lo devo a loro eh!
Paul è figlio di un doppiatore Ernie Anderson, nasce il giorno della festa più importante per l'umanità: il 1 maggio.Anno?1970. D'altronde le delicate liriche :"primo maggio..su coraggio!" del poema tardo romantico Ti Amo di Tozzi,pare sian un omaggio del cantante torinese alla nascita di questo genio.
Cresce nella San Fernando Valley  ,California. Il luogo dove è ambientato uno dei suoi massimi capolavori :Magnolia.
Il suo debutto è Sidney,pellicola che riesce a realizzare grazie ai fondi del sundance o una cosa simile,ma non è importante.Cosa importa a noi?Che Anderson abbia una sua personalità ben precisa ,la quale si sta evidenziando totalmente nelle sue ultime due pellicole Il Petroliere e The Master. Una presa di distanza dai suoi primi film dove il piano sequenza virtuoso ,la colonna sonora magniloquente e canzonettara, una certa rielaborazione di Altman ,Scorsese,pizzichi anche di tarantinismo se volete,lo rendevano un grandissimo regista ,ma debitore del cinema anni 70.
E ti sto parlando di grande cinema eh?Boogie Nights  prende spunto dalla vita di John Holmes,notissima stella del porno,rovinatasi con droga e amicizie sbagliate,implicata in omicidio,morto di aids. Vita tormentata e balorda, che Anderson riprende con furore di regia, montaggio frenetico,una potente allegoria sulla Famiglia,appartenere ad essa,assistere alla sua caduta,al disperdersi dei vari membri.Il porno come simbolo di un successo effimero,muscolare,autodistruttivo,rappresentanza di un america amorale e selvaggia. La cura dei personaggi,la sceneggiatura che riealbora e riscrive oltre 30 anni di cinema hollywoodiano non stuporista,rifacendosi sugli insegnamenti preziosi di Scorse e Altman,bè è chiaro che non potevo fare a meno di gridare come un predicatore del cinema d'autore ,(toh pure la rima), esagitato:Grazie dio del cinema!
Questo è tutto quello che voglio vedere ,quello di cui ho assolutamente bisogno. Non citazionismo per fighetti,che se la ridacchiano da snob finto proletari quali sono ,contando i rimandi alla spazzatura di genere e al riciclaggio di prodotti scadenti.Quando vidi il film di Paul, io vidi la luce eh!
La conferma avviene con il film americano più importante degli anni 90,cioè Magnolia. Una di quelle pellicole che io vedo una volta all'anno perchè è una di quelle pellicole che sanno  capire chi sei. Hai  presente quando incontri una persona che sa cogliere immediatamente quello che sei ,quello che cerchi?Ecco questo film rappresenta in modo assoluto e cristallino la mia visione della vita. Un pessimismo cosmico nato fin dai tempi delle superiori,(lode imperitura a Leopardi), e il mio alto senso di compassione,pietà,partecipazione senza filtri alla caduta e al risorgere del genere umano.
Qui si passa da una famiglia alternativa che si scontra con la crudeltà della vita reale,delle regole criminali adottate normalmente,dalla fine di un mondo diverso,ma fatto di sesso chi vivrà vedrà, con il nocciolo,la radice,la base,dell'America: la Famiglia. E la fa a pezzi con brutalità implacabile,crisi di pianto,scene madri,ricorda il discorso larsiano,pare una versione yankee dei melodramma spinti e da guerra senza prigionieri di Von Trier. Tanto che poi i due si stimano pure! ^_^
 Pieno di situazioni dal grande impatto visionario (la pioggia di rane) è un film apocalittico sul genere umano,la sua solitudine e smarrimento ,Con un finale di speranza che lo lega alla pellicola precedente.
Cosa che invece manca del tutto con quel Ho finito,( o son finito), nel suo capolavoro :Il petroliere. Dove si racconta la nascita del capitalismo americano e il parassitismo delle chiese ,dei predicatori. Qui siamo in un viaggio all'inferno assoluto e totale e dove prima c'erano tanti personaggi uniti dal destino,dal caos,ora ci sono due personaggi principali. La dannazione è il tema principale,non il denarò non un Dio lontano possono salvare l'uomo. Una solitudine cupa,una forza crudele e distruttiva,l'apocalisse con i milioni di dollari e un dio da pregare per ingannare i gonzi.. Un film cupo e travolgente.
Ora ho appena visto la Bellezza su grande schermo come non mi succedeva da anni eh?The Master,ne ho già parlato
Anderson è quello che ci vuole per noi occhialuti,per noi mucchio selvaggio del cinema d'autore,di noi indisciplinati che cerchiamo un modo alto di parlare e affrontare cose comuni nella nostra vita,.La certezza che il pessimismo militante e quelle improvvise esplosioni d'amore totale e totalitario,mica è una nostra nuova nevrosi,un passo oltre il borderline,ma è la dolce malattia dell'artista e della gente sensibile.
Il cinema di Anderson è tutto questo e anche di più,e vi consiglio di dedicare la vostra vita ad esso.

giovedì 20 dicembre 2012

ATTO D'AMORE:LO SPETTATORE INDISCIPLINATO.

Uh..quindi domani sarà la fine del mondo?Buono.Non credo che il genere umano occidentale abbia da dire e fare molto.Debosciati tristi,minchioni reazionari,euroatlantisti sionisti colonialisti  e imperialisti, gente idiota idolatrata e insomma ci mancherà tutto questo?No.
E allora che fare?Scrivere un'ultima lettera?Sai,un'operazione che non serve a un cazzo,ma va benissimo in questo nostro mondo del cazzo.
Immagino che qualcuno scriva alla ragazza,altri al loro eroe dello sport,io mi limiterò a parlarvi di un tipo che alla fine stimo molto.Perchè talora dopo aver analizzato bene tutte le cose,oh..è gajardo assai.
Quindi caro Spettatore Indisciplinato che l'ultimo giro di valzer,l'ultimo assolo di chitarra,la musica di John Coltrane,la battaglia finale del mucchio selvaggio,l'acqua pura che nasce sul luogo del delitto della vergine,Cho Yun Fat, il grande cinema sovietico e Stalin,sian per te.Tutto per te. Lo meriti..Si,non è che tu sia particolarmente "colorato" o che tu possegga la dote di quella sana paraculaggine che ti trasforma nel nuovo idolo stagionale delle folle,ma è giusto così. C'è tanta sincerità nella tua proposta,c'è ironia e autoironia, e senso critico,del reale,(nel senso che conosci i tuoi limiti e talora essi coincidono con i tuoi pregi).
Uno spettatore.Non uno che fa il critico cinematografico perchè ha i dvd a casa.O per altri e più nobili motivi.Uno spettatore.
Sai,quelli che vanno a vedere i film?O comprano i dvd. Figura bella e importante,degna di nota. Nella nostra permanente insoddisfazione dobbiamo sempre essere qualcosa o qualcuno che esca dalla normalità,che cerchi una gloria artificiale,un gruppetto di adulatori,non vogliamo essere solo lo spettatore.No,il critico,il produttore,il regista,l'attore.Senza averne il talento o le potenzialità.La rete ,bontà sua, ci offre questa illusione e allora approfittiamone va....Sono quelle che io chiamo basse libertà.Quelle che in un primo momento per smania ribellistica alla cazzo di cane, ti fan credere di essere un alfiere del progresso contro i matusa,ma poi dopo un po' scopri che sei il solito pirla,magari più tecnologico.
La democratizzazione è di per se un male,che si manifesta all'inizio come un atto di bontà dove tutti possono compiere atti che di loro natura son per pochi.Scrivere,cantare,suonare.La balla del talento che ogni anno ne scovano a dozzine,ma col cazzo. I talenti sono Poe,Hendrix,Stratos. Gli altri fanno numero,magari anche buon numero.
Tu caro Spettatore sei un ottimo,meraviglioso Numero ad esempio.Guarda non hai nessun tipo di specialità,talento,non hai nulla che serva per farti ricordare.Non dedicheranno a te un ultimo pensiero,non lo faranno mai.Ed è questo tuo portare con grande dignità che poi si palesa in una robusta megalomania ,il peso di una mediocrità davvero mediocre che ti rende unico e speciale.Te lo scrivo.E pensare che potresti dare lezione di politica a metà mondo e anche nel cinema...Ad esempio,dio delle tenebre ti abbia in gloria perchè non sei assolutamente come gli altri che scrivono di cinema.Non c'è mai stata una tua scivolata in quella minchiata squallida,pesante,insopportabile,insostenibile,odiosa che è la Nostalgia del Cinema dei Nostri Tempi. L'ultima moda della tua stupidissima generazione, ( lo so te ne andrai ridacchiando per la fine di questo flagello che tanto non ha forza e voglia di sopravvivere, è incapace di lottare,ha ridicole crisi esistenzialiste da ..ma va la,quale piccoli borghesi..no peggio.E una risata ancora più acida per la generazione che ha partorito la tua.Rompicoglioni cronici con i loro noiosi racconti di reduci,quelli che di tutte le cose potenzialmente buone ti han lasciato: il fumo,sesso,disimpegno perle della nostra eredità.Come cantava il grande Pierangelo.), questa droga pesante che fa scrivere cazzate enormi. Stuporismo spielberghiano, ( e ce li togliamo dai piedi e vai), fascismo sionista di merda della Cannon,( nooooooo,ma non fanno politica eh..oh ,certo i cattivi sono tutti nemici delle politiche imperialiste americane ed sioniste,ma ...Ma un cazzo via anche voi e due!Olè),e poi non c'era altro.Per loro. Tu però non stai da quelle parti. Sei lucido e lo sei sempre stato,per questo ti toccherà la solitudine. Lo so, lo sai. Questi che si sentono liberi e democratici lo mostrano quando ti guardano e rispondono con la sufficienza degli inferiori che prendono due scale per raggiungerti.Tu non difendi l'america, non sostieni la loro democrazia dal basso e della rete,guardi con interesse ma senza deliri inopportuni le novità.Eh,sei un pirla. E lo pensano,sopratutto quelli e quelle che magari ti rispondono con ironia e amicizia.E sai anche questo.Tu sei uno spettatore,che vuol dire :assisti e guardi la vita altrui,alla fine siccome son sempre le stesse repliche le conosci le persone,no?Avresti tanti motivi per mandarli a fanculo senza ritorno.Non lo fai, e sai perchè?Ti conosco,eh?Sei buono. Toh,lo scrivo e non devi vergognarti a leggerlo. Sei talmente buono che ti incazzi, lanci maledizioni,conosci anche il senso alto della cattiveria,ma sei quello che si perde nei film ,che si commuove,ma cazzo ti commuovi anche guardando Wallander ti rendi conto?Quello che crede nel mezzo artistico per esprimere opinioni,idee,che AMA IL SENTIMENTO E ODIA LO STUPORISMO. Bellissima questa tua splendida e gloriosa guerra solitaria, bellissimo questo tuo voler ribadire la potenza  e urgenza del melodramma,del pessimismo realista,della magnificenza di un sentimento potente e reale. Niente bambini e alieni gne gne, niente episodi ridicoli e squallidi con i bambini e i vecchi gne gne, niente oooohhhh per epocali cazzate. Solo il sentimento tondo,robusto,certo incontrollabile e a rischio del ridicolo,ma sentimento.L'altro lo lasciamo agli americani e agli americanini di casa nostra che ti fanno ancora più pena.
Te non ci sei mai,caro Spettatore. Non ti vedo con i buffoni di corte mentre festeggiano fragili dei di cristallo e cattiveria da happy hour, mentre innalzano inni a chi vuol fare del cattivismo spicciolo il marchio di un'alternativa che in realtà è il figlio discolo dello stuporismo yankee. Sai già quello che ti rispondono,ma tanto si perderanno nel tempo come tutti quando viene la fine del mondo. Tu preferisci andare oltre,dove la gente fa cinema non seguendo la scena del momento,ma il bisogno di raccontare per immagini delle storie. di qualsiasi tipo.
Che se nostalgia dovesse essere è per quel cinema che tu guardavi da piccolo,con quei cowboy solitari e poliziotti e banditi,uomini soli ,eroi per scelta,ma non per gli altri.Bronson,Eastwood,e tutta quella gente lì. Scorre nel sangue il cinema di Peckinpah,Hill,Aldrich, fa bene ai tuoi pensieri quello di Bergman, ti dona sette vite quello di Von Trier,Zhang,Kitano,Wes e Paul Anderson.Ti fa sentire uomo tra gli uomini quello glorioso dei fratelli Dardenne. E così se dovessi dire cazzate,sono tue:brillanti,originali,spettacolari.Di questo non posso che farti i complimenti. Indisciplinato per questo, per il tuo carattere pieno di contraddizioni :ora amabile ora detestabile nella stessa ora.Megalomane,ma anche ...no,va...Megalomane e basta. Vedi film che ti piacciono e non quelli che si devono vedere perchè li vedono tutti
Sai ti accusano,come comunista, di essere un tipo inquadrato,non libero:ma guarda i coglioni e le stupidine,tutte e tutti verso lo stesso posto,pensando di camminare da soli,o al massimo con qualche amico.Peggio delle pecore,che il pecorino almeno è un buon formaggio  e la pecorina una buona posizione.
Non li sopporti vero?Non lo dirai mai,lo so. Te devi sempre cercare un happy end.E trovare scuse per tutti e tutte. Tu lo ami questo genere umano,e non capisco perchè. Capace che ti troverai in grossa crisi perchè vorresti salutare per l'ultima volta questo o questa,ma lascia perdere non sei nell'elenco delle personalità ok?Tu però non mi ascolti,mai.Questo mette in crisi il mio lavoro di Demone del Deserto,perchè quando sono pronto a portarti via con me,che fai?Te ne esci con una immotivata e feroce gioia.La stessa che vedo nei tuoi occhi quando ti perdi nei film,nella retorica della politica,nella lettura di un libro.Ti volevano cretino,rozzo,analfabeta,perchè sei figlio della classe meno abbiente.Ti volevano così,ma tu lotti per migliorarti,fai ridere quando non capisci un filosofo o ti perdi in certe visioni di film sperimentali,ma tu vuoi sapere.E questo ti rende unico e migliore: non sei uno di quelli che ,di buona famiglia, fanno i popolani.Giocano a interpretare un preciso ruolo sociale che non gli compete. Certo, la nostra borghesia è da sempre squallida e idiota, pagherà anche lei. Tu invece ascolti con passione le parole di chi potrebbe insegnarti  qualcosa, leggi tanto,sei sospeso tra Realismo socialista e fantasia sfrenata. Scrivi molto,ma non sei uno scrittore lo sai, vedi in giro troppi che pensano di esserlo ,con risultati davvero ..Hai coscienza di te ,certo come tutti sei propenso a cantartele e suonartele da solo e fai benissimo,ma lo sai.
Per questo la fine del mondo non ti tocca,ti toccherebbe la fine del capitalismo e sopratutto del colonialismo culturale americano,che genera grossi guai tra bloghettari e popolazione.
Sai,una cosa?Ti ho scritto questa lettera, perchè penso che pur con i tuoi grandissimi difetti sei meglio di tanti ,hai una strana forza spettatore indisciplinato. Può anche non piacere,ma non è un male.Le grosse cazzate  e le mode becere le hai sempre evitate. Come Lisa Simpson dovrai scontare il peso della solitudine intellettuale e umana,di chi è troppo avanti,altro,oltre.Va bene così.
Io mi metto qui sulla strada,affiderò a un corvo questa lettera.Tu continuerai a vivere ,indisciplinato e normale,come sai fare.
E io aspetterò la prossima vittima,magari mi racconterà di quanto siano rivoluzionari i bloghettari,di quanta genialità è capace spielberg,della genialità dei cattivisti,e tanta nostalgia per i bei tempi andati.
Ciao Spettatore,che Chtulu sia con te,se proprio non potesse :Rhona Mitra.O qualche eroina grosse tette eh!


L'uomo si allontana,fischietta una vecchia canzone di quelle che un tempo gli innamorati sapevano cantare,si ferma sulla strada.Un cielo grigio e lontano impercettibile per l'orecchio umano, un suono cupo e basso come una sorta di preghiera mormorata a più voci. Gli Antichi stanno arrivando.
Immagina la faccia della gente quando li vedranno marciare per le strade.Si stupiranno?Ride.L'unica volta che forse lo Spettatore non avrà da ridire.
In lontananza una macchina arriva.Da tempo si cercavano,ora è tempo di affidare al deserto l'anima infelice della giovane guidatrice.

martedì 18 dicembre 2012

ATTO D'AMORE: MARIO MONICELLI



‎"Storie vere, vissute. Non come quelle inventate, non come quella mascalzonata di Benigni in La vita è bella, quando alla fine fa entrare ad Auschwitz un carro armato con la bandiera americana. Quel campo, quel pezzo di Europa lo liberarono i russi, ma... l’Oscar si vince con la bandiera a stelle e strisce, cambiando la realtà."
(Mario Monicelli ,l'immenso Mario )


Dove lo troveremo un altro grande cineasta e uomo come te?Quel giorno , nel volo libero verso la morte ,non ci hai lasciato solo tu, ma è morto il nostro cinema. Perlomeno quello migliore e rappresentativo della nazione.
Ogni terra ha la sua narrazione e il suo immaginario, noi siam quelli della commedia e del neo realismo. Siamo quelli, poi anche altro..ma è altro. La commedia , come la intendevate te e i tuoi colleghi, era qualcosa di epico, intenso, non facevate film..Portavate un universo sullo schermo. Fatto di anti eroi cialtroni eppure a loro modo "dignitosi" ,di ferocie critica al sistema e alla società, di paternalista constatazione dei nostri mali, di battute epocali, di leggende dello schermo . Il realismo non è MAI  un male,quando sappiamo gestirlo bene e il grottesco malinconico del nostro migliore cinema ci riusciva.
Ero in trincea con  i due disgraziati della Grande Guerra, il miglior film anti militarista e militante contro il patriottismo becero e polveroso ancora sporcato dalle sozzerie fasciste. E quanti schiaffi alla stazione, quante supercazzole con gli Amici Miei?Ho rivisto la mia classe e la mia natura settentrionale proletaria in Romanzo Popolare. E tante storie, tanti viaggi, tanti personaggi che diventano quasi amici, persone che ti piacerebbe incontrare.

Erano belli quei tempi, vero Mario? Penso proprio di sì. Troppo belli e troppo importante la tua vita per donarla alla mediocrità imperante, al democretinismo oltranzista, ai Benigni in salsa euroatlantista.

Il modo migliore per ricordare le persone come te è continuare ad amarlo,questo cinema ! Anche se umiliato, devastato, distrutto,da qualche parte c'è sempre un film da guardare, un nuovo nome da sostenere e le grandi leggende come te da tramandare



E mo partiamo con la biografia va....

il 16 maggio del 1915 nasce , in piena guerra mondiale, a Viareggio da una famiglia però di origini mantovane. Il padre è un noto giornalista e direttore di giornali come Avanti e Resto del Carlino. La sua famiglia è una di quelle che potremmo definire borghese e intellettuale,vanta tra gli altri anche parentele con i Mondadori,per parte di una sorella del padre.
Per il lavoro del padre gira un po' l'Italia .Roma,Viareggio e sopratutto fondamentale :Milano. Perchè fondamentale?Perchè qui insieme a Riccardo Freda,Remo Cantoni,Alberto Lattuada,Alberto Mondadori,Vittorio Sereni. fondarono il giornale Camminare. Monicelli era il responsabile della critica cinematografica.Il giornale però viene chiuso dal Ministero della Cultura Popolare,perchè troppo di sinistra.
Cultura Popolare,quante volte abusate di questo termine cari colleghi bloghettari? Troppe. Perchè mentre voi  riempite di orgoglio nerd le pagine non vi soffermate mai su cosa abbia significato e significhi in Italia questa "cultura popolare" non filtrata da una sana e robusta ideologia comunista.. I risultati si vedono ben presto:la vostra ammirazione per lo stuporismo becero e di propaganda yankee-sionista,e il sostegno ai peggiori assassini dell'immaginario pubblico.. Quale gioia per me non farne parte,ma davvero tanta.

Come è la vita per  Monicelli a Milano?Frequenta , beato lui , la trattoria dei fratelli Menghi. Erano tempi seppure sotto dittatura, belli perchè c'erano questi locali dove si incontravano e discutevano intellettuali e artisti, tra fiumi di vino,parole, cibo e pensieri. Cosa è rimasto oggi? Locali fashion per gente elegantemente mediocre. Si è perso tutto,odio la mia generazione e il mio tempo.
Torna a Viareggio,frequenta l'università di Pisa- lettere e filosofia- ma la vera passione è il cinema..Nel frattempo fa il servizio militare e al ritorno si laurea 
"Bastava presentarsi vestiti da militare e si prendeva la laurea.Così ..Senza tesi,senza niente. Non so nemmeno se sia valida",diceva lui stesso.

Nel 1934 gira il primo cortometraggio,insieme ad Alberto Mondadori e Alberto Lattuada,il quale si occuperà principalmente di scenografia essendo laureando in architettura. L'opera però viene bollato come cinema paranoico,in tempi di telefoni bianchi...Geni! L'opera si chiama Il Cuore Rivelatore,Poe..Troppo per le teste di cazzo "popolari" in camicia nera
Meglio va con il primo lungometraggio I Ragazzi della via Paal Ha più fortuna e riesce a trovar lavoro come "ciacchista" sul set di Ballerine.Film dimenticato,no?
Sono anni di gavetta fa da assistente,lavora in molte produzioni dell'epoca ,vuoi un nome ?Toh,"Lo Squadrone  Bianco",ad esempio.

Il vero banco di prova però è con il film amatoriale del 37 "Pioggia d'estate".Monicelli dirà che è proprio quel set quasi improvvisato che gli farà capire a pieno il mestiere di scrivere per il cinema,dirigere,trattare gli attori.

Un incontro molto importante a livello umano e artistico è senza ombra di dubbio quello avvenuto con Pietro Germi,allora debuttante anche lui.Parliamo del 1945
Nascerà un 'amicizia vera e profonda tra i due,tanto che Germi chiamerà Monicelli a dirigere Signori e Signore,ma il regista "toscano" farà di tutto per convincere l'amico a tornare sul set, (Germi ha da poco perso la moglie e non ha forze per fare qualcosa), e poi gravemente malato il regista di Divorzio all'Italiana chiamerà Monicelli per girare Amici Miei.
 L'amico Riccardo Freda lo chiama a sceneggiare L'Aquila Nera,insieme a Steno. Grandissimo successo..Inizia in questo periodo per concludersi nel 52 ,53 la collaborazione con Steno. Tanti film spesso interpretati da Totò. I suoi migliori per me, basti rammentare il premiato a Cannes, mi pare proprio a Totò assegnarono un premio, "Guardie e Ladri", bellissimo film tra dramma e commedia,con una meravigliosa fotografia di Mario Bava. Minchia,quanti grandi nomi !Quanti!

La coppia si rompe perchè Monicelli è stanco di girare film "solamente comici".

Dopo Padri e Figli , arriva il primo capolavoro di Monicelli. Film amatissimo in tutto il mondo,spartiacque della sua carriera,anticipatore sul boom della cosi detta "commedia all'italiana",parliamo di quel mito in celluloide che è:I Soliti Ignoti.
In questo periodo scrive- insieme a numerosi e grandissimi sceneggiatori- film epocali ,memorabili,come La Grande Guerra ,che vince a Venezia e ottiene la nomination agli Oscar, e I Compagni..Questo film politico,militante,realista,potentissimo inno al socialismo è da vedere e rivedere cari miei. Un tonfo clamoroso al botteghino,e allora?Rimane un 'opera clamorosa,dovrebbero imparare da questo film devono imparare come girare un film realista e possente,altro che le loro seghe mentali borghesi.
Da rammentare un film come Totò e Carolina,splendida commedia dolce e amara, con una interpretazione  magistrale.Censurato e ostacolato per via dell'immagine delle forze dell'ordine,dimostrando l'ottusità della nostra censura
Partecipa alla stagione dei film ad episodi e poi gira un'altra pellicola amatissima dal pubblico ed entrata nell'immaginario di tutti noi:L'armata brancaleone. La visione di un medioevo tragicomico,il lavoro preciso e singolare sul linguaggio, (un maccheronico latino e italiano "volgare"),Gassman, tutto questo ha contribuito alla riuscita della pellicola. Il seguito ebbe meno fortuna,ma è un signor film di grande spessore,con il duello tra Brancaleone e La Morte ,davvero memorabile,.

Arriva la satira politica di Vogliamo i Colonelli,in un tempo in cui l'estrema destra con i soldi americani- su da brave e bravi americanine e americanini italioti..ripetete:soldi americani-si facevano stragi,tentativi di colpi di stato,ma queste cose son dimenticate oggi,meglio prendersela con le br.
Finisce gli anni 70 con il film che di fatto ha messo una pietra tombale sulla nostra commedia:Un Borghese Piccolo Piccolo.Terrificante e commovente ritratto di un cittadino qualsiasi,della violenza primordiale che si nasconde dietro l'apparente normalità del vicino .

Il Marchese del Grillo,la commedia femminista :Speriamo che sia femmina, (vista al cinema con i miei genitori,oh da bambino al cine vedevo cose mica da bimbiminkia eh),il sottovalutato ma bellissimo Parenti Serpenti,sono film che segnano gli anni 80 e 90.

Monicelli oltre che grande regista e figura fondamentale della Commedia Italiana,quello che a mio avviso ha vissuto davvero intensamente e con gioia il mestiere di Commediante , è stato anche un uomo  degno di rispetto.Lucidissimo,irriverente,amaro,ma non portato al patetismo  ha dato il suo contributo al contatto tra "artista", ma lui considerava il cinema come industria senza abbellimenti artistici,e politica,società. Ha partecipato a manifestazioni della sinistra italiana,esprimendo punti di vista condivisibili,ha difeso l'esperimento politico e umano chiamato Urss,e insomma mentre oggi gli intelletualini deboli fan del penoso moralismo borghese-femmin-sionista, lui ha sempre portato avanti un'idea popolare,smitizzante,del Far Politica.Anche filmando Genova nel 2001,ad esempio

Come tutti sanno la sua vita è stata segnata dal suicidio del padre.Si è sposato,ha avuto una figlia,nipoti,ma ha preferito ,poi, vivere da solo.Per non arrendersi alla vecchiaia.

Il 29 novembre un salto dalla finestra di un ospedale romano.Per ribadire che la vita è nostra,che è umano e dignitoso capire quando non c'è più nulla da dire o fare,meglio lasciarlo questo mondo.Un gesto che condivido.
Grazie Mario,vivrai sempre nei ricordi di noi che nonostante tutto amiamo il cinema.

mercoledì 5 dicembre 2012

ATTO D'AMORE :BRAD ANDERSON

Quindi girovagavo alla cazzo di cane dentro la videoteca. Sai quelle giornate noiose dove vuoi vedere qualcosa ma non sai cosa?Ecco, esattamente una di quelle. Mi capita tra le mani Session 9,di tale Brad Anderson. Che sarà mai? Ora io non sono il massimo dei massimi come esperto di cinema di genere e de paura.Mi piace assai vedere pellicole di questo tipo di genere,ma sinceramente ci sono persone migliori di me per consigliarvi sulle pellicole e registi.
Bè,insomma comincio la visione del film senza particolare interesse,nel senso:vediamo questa roba e poi...Invece man mano che avanza mi rendo conto di essere sulla strada gioiosa di un :"mo gli dedico un mio Atto d'amore eh!"perchè  mi son perso e innamorato di una pellicola davvero suggestiva e inquietante.La regia mai sbarazzina,giovine,modaiola,la ricerca di un terrore sottile e crudele,l'apoteosi della follia come entità maligna .
Non ci sono effetti speciali clamorosi e violenza inaudita per un pubblico di adolescenti in libera uscita.No:tette e frattaglie.
"Il pubblico vuole..."Un cazzo. Prende quello che gli diamo e gli diciamo:oh,ti piace.Credo che i lettori del mio blog siano superiori a Simona Sventura e il suo: Pubblico Sovrano. Quindi sapete che il piacere di pubblico è spesso costruibile e conducibile attraverso vari modi,no?Questo per dire che quando vi vogliono far credere che lammmerda debba circolare perchè è la gente che lo vuole,non è vero.Nel sistema capitalista non c'è il partito a indottrinarti e guidarti,ma gruppi economici e politici ben precisi.A loro piace avere gente cretina e amorfa,per quello che han bisogno del cinema d'intrattenimento di bassa lega eh?
Si possono fare invece anche grandi pellicole come questa Session 9,ad esempio.
Ok,parliamo un po' di questo Anderson.
Viene da un paese del Connecticut,Madison.Dove nasce nel 1964. Ha diretto vari episodi di acclamate serie televisive,tra le quali la mia preferita in assoluto :The Shield!
Dopo le classiche prove iniziali con le pellicole "Frankeistein'Planet of Monsters" e "The Darien Gap", arriva alla ribalta- bè,insomma..- con il film PROSSIMA FERMATA COLLYWOOD, del 1998.Una commedia romantica che vede protagonista una giovane infermiera alle prese con i contendenti per il suo cuore,il tutto per merito o colpa della madre,che ha pubblicato un inserzione per cuori solitari a insaputa della figlia.Lo stile è quello indipendente di tanto cinema americano non da grossi studios,tenero e malinconico
Quindi eccolo al Sundance con la pellicola successiva Happy Accidents. Ancora commedia e sentimenti,ma fa capolino la fantascienza e l'immaginifico visto che si parla anche di viaggi nel tempo e dell'amore tra una giovane infermiera e un uomo dal futuro.
La svolta avviene con Session 9 e con il successivo e bellissimo L'Uomo Senza Sonno,dove un gigantesco,titanico,memorabile Christian Bale.Un film che attraverso lo stile inconfondibile del regista tratta ancora di follia,sensi di colpa,un viaggio orrorifico e disturbante dentro noi stessi.Arriverà un articolo molto presto su questo film.

Amante di una certa claustofobia del pensiero e dell'anima,a suo modo colto- il protagonista de L'uomo senza sonno legge L'idiota-con uno stile di regia scevro da pacchiani virtuosismi,ma implacabile e per questo realmente terrorizzante il nostro si dedica a pellicole quali Transiberian o Vanishing on 7th street,stroncata da molti a essere sinceri. Notevolossimo,splendido,e da vedere il suo contributo alla serie Masters of Horror,cioè Rumori e Tenebre.La storia di un uomo che scopre a sue spese di avere un super-udito che lo porterà alla follia totale.
Quello che colpisce è il realismo dei caratteri e situazioni,una storia quotidiana di gente normale.Lui direttore di un call center,lei casalinga devastata-come il marito-dalla morte del giovane figlio.Ancora una volta la discesa agli inferi,nella follia,con un finale a suo modo onirico e toccante.


Io vedo in questo "giovane" regista il futuro autoriale del genere horror,libero dalle mandrie di imbecilli che pretendono storie mal girate e conformiste nonostante sangue e nudità che fan tanto cattivismo da happy hour.Il vero orrore ti tormenta,sgomenta,ti fa perdere nella nebbia della follia.
Spero di avervi interessato a vedere i film di questo grande regista

martedì 27 novembre 2012

ATTO D'AMORE :CLINT EASTWOOD

Ci sono immagini,suoni,volti,che ti portano a casa,quando fuori piove violenza e rabbia nella tua anima pronta ad esplodere,quando dici :ma che cazzo ci perdo tempo a fare con questa o quell'altra,quando insomma hai bisogno del sostegno di un vecchio,caro,amico..Che non dice molte parole,si limita magari a fumare un sigaro.Però è lì.Spesso spara ai cattivi,ancora di più sa regalarti grandissime emozioni.Sia che si occupi di un ragazzino straniero in terra straniera,o che alleni una ragazza del sottoproletariato,o che ti parli con spirito laico dell'aldilà,o ti faccia cadere nel fango e nella disfatta dei soldati giapponesi,.Ma mentre oggi le tue amiche e i tuoi amici cercano di rivalutare la scarsezza degli anni 80 fatta di imbarazzanti americanate, tu sei sempre fiero e orgoglioso di essere altro.Non è facile o comodo, spesso la tua lingauccia,il tuo orgoglio,la tua insanabile e profonda rabbia,la malinconia che fa piangere quello straccio di anima occhialuta che hai,il bisogno di dare tenerezza a qualsiasi forma di vita e il freno che ti imponi,ti creano casini a non finire.Sai che sei uno spettacolo di uomo eh?Dico allen e bergman mischiati con l'arroganza di uno che si crede l'ispettore Callaghan. E infatti, da piccolo mentre loro si emozionavano con i Goonies, tu cosa guardavi?Chi era il tuo eroe?Si tre: Mad Max,Paul Kersey,Harry Callaghan. E tu ne parlavi e loro ti guardavano come se stessi portando l'apocalisse nelle loro vite già conformiste,colonizzate dal peggiore stuporismo fetente e sionista.Così mentre quelli si mettevano a cantare le lodi della Disney,te spiegavi per ore e ore-ma a chi?Sai che hai la grandissima capacità di sparire dalla testa della gente nel giro di due o tre secondi?Davvero un campione- di questi eroi di mazzate e valori morali altissimi.
Chiaro Woody Allen è stato l'incontro fatale del:eccomi qui!Quello sono io!Quello è il mio modo occhialuto di vivere,cazzo ci siamo anche noi.
Clint è quello che si sogna di essere ,di fare,pensa che bello asfaltare di pallottole le tante teste di cazzo che ci sono al mondo,perchè siamo troppi e spesso c'è solo zavorra.E poi è l'eroe della classe proletaria, non c'è niente che faccia sentire meglio un operaio o un modesto impiegato,piccolissimo commerciante,di un film con il vecchio Eastwood. Sai che tifo, che entusiasmo,e mica erano posti per masse amorfe che vanno al cinema per farsi i cazzi loro eh.Mica era così,prima. Era una festa, una cerimonia, un atto d'amore che vedeva opera in celluloide e gente uniti insieme:nella gioia e nella morte.
Queste cose piacciono solo ai vecchi dinosauri come noi, ai modernisti importa sega. Loro sono tecnologicamente avanzati e quindi:oh...prima guardo il cellulare,l'ipad,navigo e scarico da youtube,ah ..si sono al cinema?E che cazzo è?Il film?Uh,guarda lo trasmettono su quel Home Theatre,minchia se è grande.Chissà quanto costa.
Bè,vi scrivo qualcosa su di lui,sono cose che già si sanno,niente di particolare.Però,è il mio ringraziamento per tutti questi anni. Ah,dimenticavo:si sosteneva Roney,ma dall'altra parte non c'era Kim Jung o Luckaschenko,ma un negro di casa ,burattino delle forze armate,banchieri,sionisti .Quindi non me ne frega un cazzo.Sono comunista e stalinista non una macchietta socialdemocratica liberale di sinistra,ok?

E sai perchè ci piace tanto?Perchè è figlio della classe proletaria. Il padre era un operaio,nelle fabbriche d'acciaio.Durante la grande depressione,la sua era una delle tante famiglie che cambiavano posto su posto,cercando una fortuna che non arriva mai.Il bambino cresce timido e riservato,ma è anche un buon studente.S'impegna per rispetto verso i genitori che hanno patito molto per dar un qualcosa ai figli.
Quindi oltre a studiare si mantiene facendo diversi lavori,come fanno moltissimi.
Dopo il diploma non segue la famiglia in Texas e rimane in California.Si nota il suo amore per la musica,tanto che in alcuni film interpreta anche le canzoni della colonna sonora,e pubblica un disco mentre lavora alla serie Rowhide.
Un passo indietro: Clint non riesce a diplomarsi in musica,perchè chiamato dall'esercito. Fa l'addestramento,ma non parte per la guerra in Corea.In quanto essendo un buon sportivo ,gli viene affidato l'occupazione del mantenimento della piscina  e l'organizzazione dei corsi di nuoto per le reclute. Qui conosce  David Jansenn, Il quale lo convince a intraprendere la strada della recitazione
E' sempre la stessa canzone,no?Anni di piccole parti e ruoli minori.Già ti reputi fortunato,comunque.Ti hanno accettato subito quelli della Universal per 75 dollari alla settimana.Ti sposi con Maggie,una giovane studentessa di Berckley. Comparsate che vanno dall'assistente di laboratorio in La vendetta del mostro,a Tarantola,e cose simili.

Il vero salto in avanti arriva con Rowhide,che lo rende popolarissimo.Sul set di questa serie,lo stesso Eastwood sostiene di aver imparato i trucchi della recitazione e di essersi interessato alla regia.

Mentre era sul set della serie arriva la proposta dall'Europa di girare in Spagna ,un western diretto da un regista italiano,Sergio Leone. Sulle prime Eastwood era indeciso,ma come degli europei che si mettono a fare film così americani ,profondamente americani come il genere western? Tuttavia la sceneggiatura che si rifaceva a La sfida  dei samurai,gli piacque moltissimo. Dopo tutto....Sturges per il suo capolavoro:I magnifici 7 non aveva preso da un film di Kurosawa?Oltretutto era un modo per visitare l'Europa a spese della produzione con la moglie.Così decise di girare The magnificent stranger

Che poi sarebbe Per Un Pugno Di Dollari. Film spartiacque,che va oltre la leggenda ,lanciando la figura del senza nome.Variazione forte e radicale sul tema dell'eroe- l'anti eroismo è questo- che ottenne un travolgente successo di pubblico e critica.A livello mondiale,cinema italiano eh!Certo in co-produzione.Bei tempi vero?Belli davvero.
Clint però non sa nulla,non ha letto un articolo che parla di questo grande successo,Continua la stessa vita,fino a quando gli arriva la seconda chiamata.per il film Per Qualche Dollaro In Più,una sorta di variazione della prima pellicola,con l'aggiunta di un'altra icona del genere,cioè il mitico Lee Van Cleef.
Sono queste lavorazioni che spingono Clint verso un vero interessamento al ruolo di regista,sopratutto grazie a un bellissimo e ottimo rapporto con Leone. Gli unici problemi sono dovuti  al fatto che in america la Major non vuol pagarli i diritti sul personaggio,per la distribuzione dei suoi film italiani.
Mentre la serie tv Rowhide arrivava alla sua triste e solitaria fine,il nostro gira il capolavoro dei capolavori,il classico dei classici,la leggenda delle leggende:Il Buono,il Brutto,Il Cattivo.
Ancora un trionfo e ancora:Ehi era il cinema italiano cazzo!

Non mancano incomprensioni con la stampa,anche quando i tre film vengono portati in America,conquistando il pubblico americano stanco di manfrine e pulizia.L'aspetto violento,sporco,sguaiatamente ironico e possente delle opere di Leone rivoluzionarono e dettarono legge anche alle nuove generazioni di cineasti americani,su un terreno tipicamente loro. Era il cinema italiano,cazzo!

Così nasce la leggenda e che leggenda. Per tutti incarna il tipico protagonista dei film western.Il suo debutto americano avviene con il film Impiccalo più in alto.Pellicola che doveva essere diretta da Leone,ma essendo occupato sul set di C'era una volta nel West

L'anno 1968 consacra definitivamente  la carriera di Eastwood,con pellicole memorabili come L'Uomo Dalla  Cravatta di Cuio  dove comincia a collaborare con Don Siegel e sopratutto quel capolavoro assoluto di grande cinema popolare che è DOVE OSANO LE ACQUILE. Chiaramente seguiti da altre grandi pellicole belliche,western,poliziesche

Siegel si dimostra fondamentale, insieme a Leone, per Eastwood tanto da aiutarlo a iscriversi al sindacato registi e debuttare con il thriller Brivido Nella Notte, il suo primo film da regista .Opera girata con pochissimi soldi,nel giro di un mese .Affronta per la prima volta il famigerato tema dello Stalking,ma farebbe incazzare le Hunziker e Buongiorno di questo mondo,perchè ....toh,la vittima è un uomo!

Nel 1971,oltre a questa pellicola , è protagonista del bellissimo La notte Brava del soldato Johnatan,sempre per la regia del mitico Siegel, forse la sua prova d'attore migliore.
Sopratutto è l'anno di nascita del mio personaggio cinematografico preferito in assoluto:l'ispettore Callaghan.
Il primo film come sappiamo si basa sulla vera storia del celebre serial killer Zodiac.E nasce una figura,portata sullo schermo anche da Hackman in il braccio violento della legge,che tanto ha del classico anti eroe dei film di Leone.Non concordo sul fatto che Harry sia fascista,è un grande figlio di puttana che ha come scopo la caccia ai cattivi di turno,ma è anche un uomo solo,condannato a una solitudine polverosa e malinconica.Un grande personaggio tragico e potente.Se credete nei poliziotti buoni guardatevi i nostri telefilm e se cercate un fascista,bè c'è Merli.

Basti la seconda pellicola scritta da Cimino e Millius per comprenderne lo spirito

Come regista torna con il western  Lo straniero senza nome. E intanto aiuta Cimino a debuttare con un film di rara malinconia e sottile ferocia: Una Calibro 20 per lo Specialista. Con Jeff Bridges,già leggendario eh!

In questi anni continua a girare e interpretare film ,a mio avviso, epocali. Mostra coraggio interpretando senza controfigura le scalate dell'Eiger, gira L'uomo nel mirino e tanta altra grande roba.Tanta roba.
Continua anche ad interpretare Callaghan e a dare la sua versione della frontiera  e del selvaggio West, in opere indimenticabili come Il Texano dagli occhi di ghiaccio.

La sua anima autoriale e sensibile si manifesta in film come Honky Tonky Man. Storia malinconica e amarissima di un musicista country,malato terminale e del nipote in giro per l'America della Grande Depressione.
La sua carriera di regista ha una svolta clamorosa con la più bella biografia musicale mai girata a memoria mia,cioè: Bird. Sulla vita di Charlie Parker.

Dopo il parziale insuccesso del seppur ottimo Cacciatore Bianco,Cuore Nero, biografia romanzata di John Huston, Eastwood porta sullo schermo un altro grande classico.Ennesima tappa nella sua personalissima riscrittura del western,dove la classicità si sposa a istanze crepuscolari e violenze alla spaghetti western. Il film è il meraviglioso :Gli Spietati.Oscar e consacrazione definitiva ad Autore.

Come attore porta sullo schermo uno stanco,malinconico,sentimentale ,agente dei servizi segreti che deve fermare un folle il quale vuol uccidere il presidente degli stati uniti.Nel centro del mirino.Un giusto rinnovamento del personaggio che guadagna in età,non come certi ridicolissimi mercenari da villa arzilla,patetici .

La sua vena introspettiva e i segnali di una critica ai tempi e al paese ci nota in pellicole come Un Mondo Perfetto,e invece il suo dolce senso sentimentale esce tutto in Ponti di Madison County.

Eastwood ormai non ha bisogno di sostegno o di mostrare più nulla,Vince Oscar e gira pellicole memorabili e fondamentali come Million Dollar Baby,Mistic River,Gran Torino,ed altre di solido mestiere come Debito di sangue,fino a prova contraria,potere assoluto.
Il suo cinema parla di uomini rigorosi sul viale del tramonto che vivono in tempi difficili.Non fa sconti a nessuno il buon caro Clint..Un paese a pezzi,con infinite contraddizioni,e vecchi eroi sul viale del tramonto che di eroico non hanno le spericolate imprese fisiche,ma la più difficoltosa azione di VIVERE.

Io il cinema senza Eastwood non posso nè voglio immaginarlo.

venerdì 2 novembre 2012

ATTO D'AMORE .NEIL MARSHALL

Sai come vive la mia non generazione ?Di ricordi precoci,nonostante faccia di tutto per "divertirsi",essere sempre in tiro,rincorrere la felicità assoluta,vivere di vizi e trasgressioni facilone.Rovinare il cinema con una smodata e ingiustificata nostalgia alla cazzo di cane sulla brutta pagina del cinema di intrattenimento yankee di fine anni 80,in modo particolare
Io la detesto la mia non generazione,come detesto i tardo hippy liberali e anarchici della generazione seguente,ma almeno avevano davvero un grande cinema da rimpiangere
E badate bene,non parlo del cinema artistico,colto e così via,no!Parlo del cinema Popolare.Di grandi avventure,mazzate,di tifo scatenato delle masse per l'eroe,che era sempre un anti eroe con i controcazzi nucleari eh!
Era il periodo dei film di Don Siegel con Eastwood,dei giustizieri di Bronson,di una new wave horror ben stratificata e potentissima,soffocata poi dalle derive spielberghiane-reaganiane e insomma ,ragazzi,è la solita storia.
Io non guardavo i film della disney,e per dio della 44 magnum ho sfanculato e fanculato a lungo quella roba che risponde al nome di Goonies.Certo,essendo un bamboccio cazzola qualche pirlata dell'epoca mi piaceva,robe che oggi fan sospirar le fanciulline anche quelle che si fan la barba e hanno un pendolo magico tra le gambe.No,io impazzivo di brutto per i polizieschi,western e i film di Carpenter.Si,signore e signori,da bambino invece di vedermi Bambi o la Storia Infinita,mi gustavo quel maledetto capolavoro che è Distretto 13,1997 fuga da New York e I Guerrieri della Notte,che non è Carpenter,ma quel genio di Hill.

Mi è rimasto nel sangue,e tutto.Il Dio John segue da lontano la mia vita,e mi guida sempre bene.Devi scaricare la tua rabbia,bè un film del maestro Argento o uno di Carpenter.Vieni risucchiato in un mondo favoloso,certo non è proprio sicuro,ma cazzo meglio stare in compagnia di Micheal Myers che di qualsiasi Et di questo mondo.

E vagavi infelice....Povero Tapino,nemmeno un tapiro d'oro per essere così pirla da desiderare l'arrivo di un nuovo Carpenter. Prega Chtulu oggi,pregalo domani..Che succede nella vita di questo occhialuto buonissimo,anche se ripetitivo come i vecchi e rompicoglioni come tutte le femmine?DUE EREDI!
Brad Anderson e quello di cui mi occupo oggi solo per battere sul tempo la Lucia,chi è la Lucia?Una che tiene alla roma,tanto per dire!^_^ No,lovvamento a bestia,che è una bravissima fanciulla..nonostante l'età!

NEIL MARSHALL!

Lo so,lo so: mo volete i dati biografici e ha fatto questo e quello,che due palle!Oh,non so se aveste notato,ma si chiama Atto D'Amore non Biografia di...Comunque avete pure ragione.Se davvero codesto tipo fosse così importante,ecco...Mi dite che cazzo mai avrebbe fatto per meritarsi tutte 'ste lodi?

Bè,sappiate che egli è un simpatico 42enne dall'aspetto inglesotto e paffuto.Mette subito simpatia vederlo in foto,non è un tamarro come ..vabbè,sapete già chi disprezzo profondamente  e quindi..Quelli lì.Un tipo rassicurante e amichevole a ben vedere no?Nasce nel meraviglioso posto chiamato :Newcastele upon Tyne,tipo San Maurizio al Lambro,tipo...il 25 Maggio 1970.
Dopo aver curato il montaggio di Driven, un cortometraggio per la tv, co-sceneggia e monta Killing Time di un tal Bharat Nalluri.Data di grazie 1998.
Arriva la fine del secolo  e del milennio,ma non del mondo, e come tutti i registi si trova a girare il suo cortometraggio,Combat. Lo vedremo in cabina di regia,per un esordio assolutamente con memorabile,sopratutto se come me temete l'apocalisse dei fottuti licantropi,altro che zombi...Bè,parlo di una grandissima pellicola che ho pure già recensito,mi pare...Dog Soldier.Un film di guerra,con licantropi!Opera carica di tensione,amore totale per il grande cinema  di genere,ma non degenerato.,Marshall,si mettano i cuori in pace chi non lo comprende,non è un mestierante.Cioè un grigio esecutore della fantasia bassa dei produttori,ma un vero Autore,un grandissimo artigiano che riesce a creare film personali,seppure legati totalmente al genere .Perchè nel cinema contano le personalità  e non gli esecutori di ordine. L'opera di debutto diventa quasi immediatamente un cult,per via dei riconoscimenti ottenuti,anche se non sbanca i botteghini.Certo che l'idea finale di dedicare l'ultima inquadratura a un giornale che titola Inghilterra 5 Gemrania 0,ha giocato a favore del film.

Cosa fareste voi ?Un Dog Soldier 2,come un tale Paul che ha indovinato un film e ci sta rompendo i coglioni con dei film pleonastici e di merda,ma Neil è un tipo intelligente. Si vede che non è solo uno che ama fare film di genere per ragazzine cresciute e per ragazzini mai cresciuti,non vuole che voi stiate lì con i pop corn a dire :wow!Tutta la vita.Vi propone quindi un'opera più matura.Un film che non è solo :orrore,sangue,arrivano i mostri,ma una pellicola che affronta il tema della caducità dei rapporti umani e di quanto sia fragilissima quella minchiata chiamata sorellanza.Perchè vero che du donn fan ul mercà de saronn, sei figurati.Un film sulle ipocrisie,sulla fragilità umana di fronte all'ignoto,sul gruppo che si scioglie,si frantuma,quando si è in pericolo,perchè le donne non san fare squadra.Mai. Ed è infatti questa visione poco consolatoria,poco capital-femminista come va di moda oggi,che cattura del film.E poi c'è il grande tema della paura,del terrore,della sopravvivenza,dell'irrazionale che frantuma ogni piccola logica e razionalità.Una cosa che ci conduce alle origini umane,la caverna utero materno,luogo di amorevole sicurezza ma non solo.
Un capolavoro assoluto,una pellicola che diventa anche un grande successo di botteghino.Marshall,hai fatto centro!
Si paventa quindi la regia del seguito,la legge di merda di un'industria in mano alle teste di cazzo.Neil se ne frega e dirige,bè...IL FILM:DOOMSDAY
Questo film ha un effetto orgasmico erotico potentissimo,visto che qui c'è Rhona Mitra e la tipa che fa la punk..Oh,mio dio!
Un film che ha tantissime vie di interpretazione.Bob Hoskins parla di fantascienza sociale,Malcom Macdowell di tragedia shakespeariana visto gli agganci con il medioevo amletiano  e lo scontro famigliare tra due "re", per molti è puro divertimento e riassunto di tutto quello che il genere potrebbe dire e fare.
Doomsday per noi è LA GIOIA,ritorniamo tutti bambini e sarebbe bello vedere questo film con la mia amica Lucia,per vedere chi vince la gara dei oh my god quando compare la nostra amatissima Rhona.

Il film costosissimo però non ottiene il successo sperato.Vedi quanto son coglioni ?Però a mio avviso sarà un cult della madonna,negli anni a venire

Neil non è un tipo che si ripete e quindi,cosa gli mancava?Un film "storico" e infatti prendendo in prestito la vera storia della scomparsa della Nona legione romana,ai tempi dell'Impero Romano,gira un ottimo film come non può che essere visto :Centurion.
Io ci leggo chiaramente anche una sottotraccia politica che si lega alla superbia imperialista e colonialista delle democrazie e forze "civili" in questi anni di sporche guerre colonialiste e infatti sostengo la lotta dei Pitti.
Cinema muscolare,ma non demente come  quello di...Vabbè,no che poi son ripetitivo,ma tanto già sapete.Qui c'è una regia classica,robusta eppure ispiratissima.Le inquadrature non sono messe lì alla cazzo,da bravo esecutore con il libretto delle istruzioni in mano.No,qui viene girato il tutto secondo un gusto e un amore potentissimo per il Cinema Popolare,ma non popolano..cioè  lui non girerà mai con  Ludgren ok?
Un affetto per i grandi maestri del passato e per le storie.Perchè nei suoi film ci sono le storie e alla grande.Tradizionali,scevre dai tarantinismi inutili,lontano dal gusto borghese dei cattivisti da happy hour.Qui ti becchi la violenza e tutta,senza grandi discorsi.E corri,cadi,spari,lotti insieme ai suoi personaggi.

Io ero ormai deluso e disinamorato del cinema popolare,mi rifugiavo nella maestosità del cinema d'autore,perchè mi pareva chiaro che nessuno avrebbe portato avanti la lezione dei maestri e invece...Marshall è un grande nome,da scrivere e tatuare sulla propria sgangherata anima da cinefilo e spettatore indisciplinato.
Ora sta tornando con due nuovi progetti.Uno per la tv che parla di pirati,quelli ottimi dell'isola del tesoro di Stevenson e uno cinematografico sul viaggio di Dracula sulla sua bella barchetta cor barcarolo che va controcorrente.

Lui mi riporta in un posto lontano che conoscevo da bambino,quando mi chiudevo in me stesso  e vivevo tra mostri ed eroi,perchè nella realtà ero timidissimo e malaticcio.Mi dona la gioia di tifare,di innamorarmi di un personaggio,di delirare eroticamente per certe sue protagoniste,mi fa sentire bene e vivo il suo cinema.
Non mi resta che consigliarvelo!

giovedì 1 novembre 2012

ATTO D'AMORE:ALFRED HITCHCOCK

Passato anche questo anno Halloween,con i giovani italici sempre più americanizzati e nessuna squadra disciplinare all'opera,ahimè.Già abbiamo Carnevale ogni scherzo vale,ma va bene così. Perchè comunque tutti i bloghettari (ri)scoprono il genere horror e de paura con classifiche anche interessanti,speciali come se piovesse sul capolavoro carpentiano,ogni anno.Siccome non per niente sono Occhialuto in maniera imbarazzante,mi son chiesto:parlano della paura e nessuno che citi il Maestro supremo della paura,della suspense,quello da cui tutti hanno preso un po' e devono tanto:Alfred Hitchcock

Ci sono personalità,c'è gente,che mica puoi catalogarla con gli altri.Sono oltre e altro.Oggi va di moda parlare di talento,e allora se volete -e anche per rendere più gggiovane questo blog e questo post-diciamo che Alfred aveva:l'x factor!E probabilmente era uno dei ragazzi di Simona Ventura

Comunque la vita è così:magari uno sogna per tutta la vita di fare un film,scrivere un libro,comporre una canzone che lo renda noto e amato-siamo tutta gente con grossi problemi affettivi sa,mr Freud?-e non ci riesci.Ti tormenti,ma dispiace.Manca quella capacità in più.Alcuni si accontentano di una carriera da mestierante e quindi :in america di yes man nelle mani delle produzioni,in italia il circo osceno del namo,famo,che ce frega,poi il nostro cinema è andato in malora,ah ma è colpa dei comunisti e degli intellettuali,certo,certo,certo!Boh,scusassero eh!Io sono brianzolo e lombardo,terra del motore economico italiano,quindi un po' di affari..Se tu pirla metti sul mercato 1000 prodotti fatti alla cazzo di cane,in fretta e furia per raccimolare soldi sfruttando una moda,vedi che la gente si rompe i coglioni.Così han sempre fatto e così è morto il cinema di genere,il resto sono balle.Fanfaronate
Ok,ma finiamo la polemica con un bel:quanto ho ragione e parliamo di Alfred.

Chi era costui?Nasce a Leytonstone il 13 agosto 1899 e muore nel posto più kitch del mondo:Bel Air il 29 aprile 1980.
Egli è il terzo figlio di un ortolano William e di Emma Jane Whelan,piccola e modestissima borghesia appena un po' sopra al proletariato.Figlio del popolo,che come moltissimi geni ,tra cui il sottoscritto,è un ragazzino malaticcio,timido,pauroso.Ha pochi amici.Passa molto tempo da solo,a osservare la gente,leggere,fantasticare..Elementi che per alcuni sono alla base dell'evolversi della sua capacità,ma mica detto..Io son rimasto un pirla eh!Fin da piccolo Alfred detesta la polizia,per via di una notte passata al commissariato per qualche marachella,Elementi questi che per alcuni saranno presenti nei suoi film
La sua educazione è assolutamente cattolica,tanto che studia in collegio gestito da gesuiti,Ha diversi interessi che lo portano anche a studiare ingegneria e navigazione.Si applica al disegno tecnico,allo studio dell'arte.Segue con interesse le riviste cinematografiche e non perde un processo per omicidio.
Nel 1915 trova lavoro presso una compagnia che si occupa di linee elettriche.Notata la sua bravura nel disegno,si ritrova a lavorare per il settore pubblicitario.

Scrive i suoi primi racconti.

Nel 1923 trova lavoro presso la casa di produzione Gainsborough Pictures,si occupa davvero di tutto:sceneggiature,titoli di testa,montaggio.Che il cinema ,ricordatelo è un lavoro,una fabbrica di immagini,con le sue maestranze.Non c'entra un cazzo il sogno,aiuta il talento artistico

L'Italia terrà a battesimo l'esordio di Hitch,girato anche sul lago di como.Il film si chiama the pleasure garden.

Il primo film di grande successo è The Lodger,dove compaiono alcune sue tematiche ricorrenti.Come quella dell'innocente ingiustamente accusato di crimini.
Il primo film sonoro è del 1929,Ricatto.
In questo periodo sforna grossi successi,tra i quali , quello che gli donerà la fama internazionale:L'uomo che sapeva troppo.

Da ricordare per me anche il film Il Club dei 39 e La Signora Scompare.

Con questo importante bagaglio di film,diventati ormai dei classici,Alfred è pronto per essere chiamato ad Hollywood.
Inizialmente dovrebbe occuparsi di un film,un Kolossal sfarzoso e gigantesco,sulla tragedia del Titanic,ma preveggente preferisce che ad occuparsene sia un mestierante sopravvalutatissimo come Cameron,come dargli torto?Quindi si occupa della realizzazione del film:Rebecca,la prima moglie.Vincerà  l'Oscar come miglior film dell'anno 1940.
Seguiranno film indimenticabili come Il Sospetto,e opere giudicate anche minori,ma per me eccelse come ad esempio L'OMBRA DEL DUBBIO-che io consiglio ,a una giovane blogger romana di vedere che si trova un dvd con altre perle...mi raccomando!- Io ti salverò.No-no-Noctorious ,si è la canzone dei Duran Duran,ma è pure il film con la scena di bacio più lunga e scandalosa del periodo.Rossellini vedendola gli è venuta voglia di provarla realmente con la Bergman.Agli inizi degli anni 50 lascia David O.Selznik,per stipulare un contratto con la Warner Bros.
Sono anche questi anni di grandissimi successi,capolavori che scrivono le regole per il genere legato al mistero,al crimine..Rammentiamo :la donna che visse due volte,caccia al ladro,intrigo internazionale,gli uccelli.
E tantissimi altri,tutti entrati prepotentemente nella storia del cinema e dell'immaginario collettivo.
A metà anni 50 produce e si occupa della serie tv Alfred Hitchcock presenta.Serie che verrà ripresa anche a metà anni 80.

Il suo ultimo film è del 1976:Complotto di famiglia.Morirà stroncato da un infarto,la mattina del 29 aprile 1980,a 80 anni compiuti.

Quando parliamo di cinema hitchcockiano non possiamo far a meno di citare alcuni elementi,come il famosissimo MacGuffin.Cosa sarebbe'Un pretesto,che rimane tale,non ha grossa importanza nello sviluppo della trama,e non è nemmeno legato a un certa logica,ma è il pretesto per far scatenare tutta la storia.Spesso viene anche abbandonato ,poichè non è la parte fondamentale della trama:ma il pretesto.
I soldi rubati dalla povera vittima di Norman Bates,l'informazione fondamentale che l'agente Kaplan sa in Intrigo Internazionale.Il maestro pensa il cinema come un grande spettacolo con il quale giocare e confondere il suo pubblico.

Hitchcock è il maestro della suspense,lo sappiamo tutti,Per me la suspense è l'elemento fondamentale di ogni film di genere misterioso e del terrore.Detesto lo splatter perchè spesso è un mezzo facilone e rozzo di disgustare lo spettatore con l'effettaccio poi però ...Cosa rimane?La paura ,la sottile tensione che sale ..Prima attraverso piccoli particolari e poi con il delitto sono caratteristiche tipiche dei grandi registi e dei grandi film,anche Carpenter con il suo Halloween ha fatto questo:l'attesa del mostro ,fa più paura del mostro stesso.

Alfred riusciva dando notizie allo spettatore che il personaggio ignora.Ti viene voglia di gridare al protagonista o alla protagonista:"Ehi,è lui!"
La porta che si apre,in Psycho,ci fa capire l'orribile fine del dectetive. Ma lo sappiamo solo noi e il regista.

Questo modo di fare cinema è quello che preferisco:movimenti di mdp ben calibrati,gioco di luci..maschera la natura da baraccone del cinema.Ti diverti e ti spaventi.

Mentre alcuni registi rimangono ben saldi dietro le quinte e altri invece si prendono anche il ruolo da protagonista,Hitch è notissimo per le sue brevissime apparizioni.Piccolissimi camei,per la gioia del suo pubblico che dovrà indovinare dove appare e atto scaramantico del regista.
Pure nei film girati in un solo luogo,trova il modo di apparire,basti pensare all'insegna luminosa con la sua sagoma che compare in Nodo alla gola,ad esempio.

Vorrei far notare però che per essere considerato un grande regista si debba necessariamente avere due cose:uno stile ,da una parte,e capacità inventive dall'altra.
Hitch ,a mio avviso possiede entrambe.Quando dico che è un innovatore,una figura fondamentale che tutti gli amanti del genere misterioso e de paura dovrebbero venerare è perchè egli ha inventato un modo di fare cinema.Artigiano di lusso e sguardo artistico.

Vogliamo parlare di Nodo alla gola,notissimo perchè passato alla storia come film girato senza pause?Non è vero chiaramente,perchè le bobbine duravano dieci minuti,ma con pochissimi movimenti di  macchina da presa o dal passaggio degli attori davanti alla mdp
La sequenza spettacolare,leggendaria,rifatta e stra rifatta da tutti i registi de paura,in tutte le forme possibili immaginabili,(vi ricordate ad esempio quella de palmiana ne IL Fantasma del palcoscenico?Con lo sturacessi al posto del coltello)?Il delitto nella doccia.Piccolo,grande capolavoro..70 inquadrature in 45 secondi,grandissimo lavoro di montaggio.
La zoomata con carellata indietro ne La donna che visse due volte,per dar l'idea della vertigine.Cinema!Potente vie di mezzo tra pragmatismo operaio e genialità intellettuale.
Come tutti i ragazzi timidi e non proprio gradevolissimi il rapporto con l'universo femminile è abbastanza complesso,nonostante si sia sposato ed abbia avuto una figlia Patricia,che spesso lavorerà nei suoi film.
Hitch è però ossessionato da figure femminili longilinee ,sofisticate.Spesso usati in ruoli tutt'altro che rassicuranti.Notissima la passione per Tipi Hedren,una delle attrici preferite dal buon Alfred.Si innamorò profondamente di ella,la voleva sempre con sè,arrivò al punto di dirle chi vedere e chi no,vittima di un amore non ricambiato,uno dei dolori più grossi che si possa sentire in vita.Per fortuna sta esperienza per me è durata pochissimo,ci è voluto un bel po' di tempo,ma alla fine uno si rende conto di quanto sia ridicolo e si dà una mossa.Meglio una dignitosa solitudine,poi ci fai l'abitudine,ti costruisci il tuo mondo,cioè Alfred...cazzo,ci potevi pensare no?A me queste scivolate mi innervosiscono assai.Però come esseri umani siamo anche deboli,che ci possiamo fare?

Notare anche le figure materne,mai dolci e ben ritratte.Probabilmente strascichi di un vissuto privato del regista.La madre di norman bates,quella gelosa e soffocante de gli uccelli.Quanti figli rovinati da madri di questo tipo?Tantissimi eh!Freud ci ha fatto una fortuna.

Una delle passioni del regista era senz'altro il cibo.Come non comprenderlo,è anche il mio. Hitch amava invitare maestranze e cast per discutere del film e per conoscersi tutti meglio.Adoro questo modo di concepire il cinema:una famiglia,un gruppo sociale.Un atto nato dal collettivismo,unito all'estro del singolo.Il cibo,però,per lui era anche una sorta di ossessione.Causa del suo aspetto e quindi del poco affascinante aspetto fisico,e anche di fisse come quello di mangiare sempre alle 12 in punto.

Poco prima di morire,da grande uomo quale era,Alfred inscenò la sua morte.Doveva servire come reclame per un'agenzia di stampa,doveva essere una sorta di originalità,ma era in realtà l'ultimo saluto del maestro,che  decise di andarsene attraverso la rappresentazione,un omaggio alla potenza e forza del cinema.Un gesto commovente e toccante,per me.
Tanto aveva rispetto per il cinema,che da bravo europeo,impose-sopratutto in Psycho-che i ritardatari al cinema non entrassero.Visto che quella massa di idioti,rozzi e coglioni che noi conosciamo come americani-e che per alcuni nostri connazionali ormai perduti son un Gran Popolo-aveva l'abitudine di entrare allegramente in ritardo di dieci e più minuti .Gli inglesi,detestabili sotto molti aspetti,sono sempre migliori ma alla grande dei bovari americani.Sempre.

Un maestro del brivido cosa teme?Alectorofobia,cioè..sudava freddo alla vista di un uovo!

Ci sono persone che pur nate in altre epoche ci accompagnano per tutta la nostra vita,ci regalano incubi o risate o lacrime e infamità,ci istruiscono,ci fanno scoprire nuovi territori.Bè,grazie Alfred!