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sabato 12 marzo 2011

LA PECORA NERA di LUCIANO SALCE

Filippo è una simpatica canaglia,truffatore,imbroglione,amante della cosidetta bella vita di vizio e lusso,Mario è invece un politico onestissimo,serissimo,rigoroso,sposato con la stessa donna da anni e anni.I due sono gemelli anche se non si vedono da anni,si incontreranno di nuovo-perchè Filippo arrestato per smercio di foto oscene si fa passare per il gemello moralista-e la vita dell'onorevole sarà stravolta e distrutta,la moglie che si innamora del fratello scapestrato scoprirà che razza di squallida carogna sia,ma è troppo tardi. Commedia sarcastica,dissacrante,irriverente,un pregio?Non sempre e infatti anche in qusta pellicola si scade pesantemente nel razzismo qualunquista-il presidente africano-o nel fin troppo esibito e calcato-anche nella recitazione di Gassman.Rimane comunque una pellicola tuttosommato godibile e a tratti assai divertente.Il finale feroce è la parte migliore del film

lunedì 27 aprile 2009

ANIMA PERSA di DINO RISI

Un ragazzo dalla provincia arriva a Venezia a casa di un lontano parente,il suo scopo è quello di affermarsi come pittore.
In casa lo accolgono la zia e lo zio. Lei,donna fragile e sottomessa al marito, lui autoritario,erudito e severo.

Il ragazzo scopre che sopra la sua camera , in mansarda , c'è qualcuno . Scoprirà che è il fratello dello zio,un professore impazzito per amore. L'uomo infatti si era innamorato di una bambina,figlia della moglie dello zio del protagonista.


Il giovane indagherà a fondo su questa storia,fino a quando scoprirà la sconvolgente verità


Un meraviglioso film di Dino Risi,con un grandissimo Vittorio Gassman e una brava Catherine Denueve. Il tema della follia, dell'amore impossibile,trova nella città di venezia il suo ambiente perfetto:malinconico e decadente.

Esattamente come il film ,un dramma sulla malattia chiamata amore e sulle sue conseguenze più tragiche e folli.

Un'opera da non lasciarsi scappare

lunedì 3 novembre 2008

LA FAMIGLIA di ETTORE SCOLA

Quasi un secolo di vita italiana attraverso la storia di una famiglia della medio -borghesia
Professori universitari e affini,dal 1906 al 1986.Certo l'attenzione è sulla struttura famiglia,e la storia rimane assolutamente sullo sfondo. Maggiore attenzione al periodo fascista,ma sopratutto al ruolo delle persone all'interno di un'istituzione come la famiglia
Messa in discussione negli anni bellissimi e fondamentali della contestazione,resuscitata ipocriticamente ora:nei tempi della più bieca riproposta reazionaria .
Il film gioca e colpisce su piccole malinconie esistenziali e attimi di solida malinconia-il padre che dipinge il nonno morente e così via-parla della vita quotidiana delle persone che anche nel mezzo di momenti assai difficile cerca amore e passione.
Revisionista?Accomodante?Forse,rimane però una bella pellicola di quelle che coinvolgono e appassionano.
Un cast meraviglioso da un immenso Gassman.ai Dapporto padre e figlio,fino alla Sandrelli.
Un film che visto e rivisto, non delude mai.