martedì 8 novembre 2011

L'ASCENSORE di DICK MAAS

Quanti di voi hanno paura di prendere l'ascensore?Quanti temono di rimanervi bloccati dentro ,magari in compagnia di Brunetta..argh!La claustofobia è una delle paure più comuni a mio avviso ,d'altronde chi trova gradevole starsene bloccati in spazi angusti?Non mi par che esista nemmeno una pratica simile nel fantastico mondo bdsm,per cui mi sa che la claustofobia possa vincere il premio:Bruttissima cosa in bruttissimi posti.
Questo film è a mio avviso il capolavoro del noto regista olandese,che come al suo solito si occupa anche della sceneggiatura e ahinoi delle musiche- non sei carpenter,aiutatemi a dire non sei carpenter!-regalandoci però un piccolo cult e classico spero non solo personale.
Nel film compare ancora Huub Stapel,protagonista anche del successivo Amsterdamned,questa volta nei proletarissimi panni di un operaio adetto alla manutenzione degli ascensori.Vita la sua modesta e tranquilla,fino a quando deve occuparsi di un'ascensore assai strano.Strano?Bè,qualcosa di più visto che si diverte a decapitare,far precipitare nel vuoto,schiacciare un po' di persone.La colpa è dovuto a un sofisticatissimo programma che per colpa di un fulmine reagisce da psicopatico manco fosse uno sfigurato del texas con famiglia cannibale al seguito.Scontro epico uomo e macchina che conclude davvero un buon film.
Maas ha girato un remake in america Down di questa pellicola,non l'ho visto..Mi basta questo

4 commenti:

cinefatti ha detto...

Questo film mi ha fatto godere, e tanto:D

babordo76 ha detto...

eh,si:è un gran bella pellicola!Ha delle scene meravigliose altro che!

ilgiornodeglizombi ha detto...

Questo mi film ha fatto cagare addosso, e tanto :D

babordo76 ha detto...

anche a me,peno fisicamente per la guardia decapitata!Veramente un horror con i controcazzi,come si suol dire nei salotti bene.
Mi dispiace che Maas si sia un po' perso un po' per strada,era davvero in gamba