lunedì 14 novembre 2011

LE NOTTI DI SALEM di TOBE HOOPER

Avevo 12 anni e mi prese la febbre della King mania.Comiciata con la lettura di Cujio e continuata con gli altri lavori del grande scrittore di Bangor,Maine.
Dopo il romanzo d'esordio,che poi mica è Tre metri sopra il cielo...Trattasi di Carrie!King torna con un bellissimo romanzo sui vampiri.Ambientandolo in uno di quei paesini americani di provincia dove non capita mai niente e sembrano dei paradisi terrestri,sembrano..Il libro "Le notti di Salem" diventa un prodotto tv diretto da un regista dalla carriera altallenante come pochi:Tobe Hooper.Quello di Non aprite quella porta,ma sopratutto per me Quel Motel accanto alla palude.La storia è ridotta ai minimi termini perchè essendo un film tv mica possono spendere e spandere,però non è affatto male come risultato finale.
Uno scrittore giunge a Jerusalem's Lot perchè in quel paese dentro una strana villa isolata su una collina aveva avuto una esperienza che paranormale,ma bada ben bada ben..è normale!Si,insomma aveva visto un fantasma.
Sfiga vuole che appena metta piede in paese arrivi pure un vampiro che commette delitti e vampirizza tutto il villaggio.

Cosa rende ,per me ,notevole codesta pellicola:gli attacchi dei vampiri,il loro modo di muoversi,il make up,non hanno nulla di affascinante,ma sono una specie di zombie putridi e raccapriccianti,il capo vampiro che nella scena della cella ci regala quello che gli esperti di horror chiamano Bus,cioè uno spavento improvviso,la scena all'obitorio,la battaglia finale.Un film di vampiri-zombie che non bada al sottile e intrattiene per quasi due ore di film.
A me Hooper non dispiace,è quello più proletario e sfigato tra i nomi della new wave of horror degli anni 70.Eppure ha fatto cose anche molto pregevoli,come questa

7 commenti:

cinefatti ha detto...

A me la King-mania prese circa 7 anni fa. Cominciai con Carrie e poi andai in ordine cronologico di pubblicazione:D. Il film non l'ho ancora visto, ma il romanzo è di una bellezza disarmante:D

babordo76 ha detto...

vabbè nettamente inferiore rispetto al libro,ma penso per problemi di soldi.Però davvero ben fatto,parlo degli attacchi vampireschi e di alcune scene davvero suggestive.

ilgiornodeglizombi ha detto...

A me la King Mania è andata a puttane l' estate scorsa, ma è durata per circa due decenni...vabbè, ho ancora il cuore spezzato quindi non ne parliamo.
Il film di Hooper tradisce la sua natura televisiva in molti punti. L' elefantiasi kinghiana a volte si presta più al piccolo che al grande schermo. Eppure lo ricordo con affetto e nostalgia.

newmoon35 ha detto...

A me la king mania è durata fino all'orrido "The cell" (il romanzo). Questo "Le notti di Salem" lo ricordo buono ed adeguatamente spaventosetto.

babordo76 ha detto...

vabbè,ma per King vale la stessa storia del grande Argento,nun ja 'ffa più,come direbbe Funari.
Nondimeno,e mi pare di coglierlo nei vostri due commenti,è stato davvero un grande e che cazzarola a me la raccolta A Volte Ritornano mi ha impedito il sonno per tutta l'estate 1988!^_^
che dodicenne fifone.

si,LE NOTTI DI SALEM è spaventosetto e pure il film ha i suoi bei momenti di tensione,dovuto proprio al make up e movenze dei vampiri,altro che Twilight!

Fra Moretta ha detto...

Lo sapete vero che la versione italiana è tagliata e mancante tra l'altro di un ottimo epilogo ambientato in SudAmerica?
Per il resto concordo,un buon film con dei vampiri veramente spaventosi,la scena in cui Barlowe attacca Floyd Tibbits in carcere mi fa sobbalzare ancora oggi.

babordo76 ha detto...

si,è la versione tagliata porca puttèna maledetta.Io quella lunga l'ho vista solo una volta mandata in onda su telelombardia mi pare!