martedì 28 aprile 2009

LA VILLEGGIATURA di MARCO LETO

Ottimo film di Marco Leto,interpretato da Adalberto Maria Merli, Adolfo Celi,Biagio Pelligra,John Steiner,Milena Vukotic.

La storia è quella del professor Rossini,un democratico di fede liberale /giolittiana, che finisce al confino su un'isola nelle vicinanze della Sicilia, in confino.
Qui incontra il commissario Rizzuto,responsabile per il regime della sicurezza e del controllo dei confinati,il fascista è stato allievo del padre di Rossini ,e quindi per il professore ha un occhio di riguardo.
Tanto che gli trova una villa dove abitare con la moglie e la figlia.

L'uccisione di un giovane comunista ,che rossini conosceva bene, lo porta a una completa e totale presa di posizione anti fascista.

Uno dei migliori e completi film sul fascismo e sul confine.Pena che toccava a chi si ribellava anche con un solo pensiero ,all'ideologia fascista.
Mostra chiaramente la diversità di trattamento per i confinati:liberali e popolari con maggiori libertà-seppure sempre in confino sono- mentre per comunisti e anarchici massimo rigore.
Il film analizza benissimo la complessa struttura e le personalità dei personaggi.Offrendo uno spaccato credibile e istruttivo su un periodo della nostra storia.

lunedì 27 aprile 2009

ANIMA PERSA di DINO RISI

Un ragazzo dalla provincia arriva a Venezia a casa di un lontano parente,il suo scopo è quello di affermarsi come pittore.
In casa lo accolgono la zia e lo zio. Lei,donna fragile e sottomessa al marito, lui autoritario,erudito e severo.

Il ragazzo scopre che sopra la sua camera , in mansarda , c'è qualcuno . Scoprirà che è il fratello dello zio,un professore impazzito per amore. L'uomo infatti si era innamorato di una bambina,figlia della moglie dello zio del protagonista.


Il giovane indagherà a fondo su questa storia,fino a quando scoprirà la sconvolgente verità


Un meraviglioso film di Dino Risi,con un grandissimo Vittorio Gassman e una brava Catherine Denueve. Il tema della follia, dell'amore impossibile,trova nella città di venezia il suo ambiente perfetto:malinconico e decadente.

Esattamente come il film ,un dramma sulla malattia chiamata amore e sulle sue conseguenze più tragiche e folli.

Un'opera da non lasciarsi scappare

FATTI DI GENTE PER BENE di MAURO BOLOGNINI

Tulio Murri è un promettente astro nascente della politica italiana. Di chiarissima fede socialista,appresa dall'illustre padre professore universitario. L'uomo è convintissimo che la sorella Linda sia in pericolo di vita ,per colpa del marito:un volgare,meschino,ipocrita,reazionario e arrogante conte di nome Francesco. Così organizza il suo omicidio. Una volta avvenuto,però le indagini finiranno nelle mani di un bigotto e conservatore giudice , che prende il pretesto per colpire i socialisti tutti,aiutato in questo dal sempre imbarazzante Resto del Carlino.
La famiglia Murri e i loro conoscenti ne escono a pezzi,distrutti da una spinta anti-socialista costruita ad arte e scopi elettoralistici

Un bellissimo film di Bolognini,che offre una ottima ricostruzione storica e una denuncia ben precisa della falsificazione della verità,dei processi spettacolo,della becera propaganda.Insomma,esattamente come oggi

Fatto Di Sangue Fra Due Uomini Per Causa Di Una Vedova, Si Sospettano Moventi Politici di Lina Wertmuller

Una donna perde marito e figlio che aspettava per colpa di una vendetta ad opera di un sordido individuo al soldo del signorotto locale.
Lei si rinchiude in un ostile rabbia contro tutto e tutti,mentre in Italia nasce e prospera il fascismo.
Ad aiutarla giungono due uomini diversissimi tra loro:un avvocato di incrollabile fede socialista e un gangster,lontano parente del defunto.
Entrabi si innamorano della vedova e avranno rapporti con lei,tanto che quando ella scoprirà di essere incinta non saprà dire con certezza chi sia il padre.

Nel frattempo il fascismo prende in mano il potere in Italia,e l'assassino del marito della protagonista,diventa un gerarchetto odiosisssimo.
Il ganster e l'avvocato socialista faranno di tutto per ammazzarlo.


Un altro bellissimo film della Wertmuller,che coniugando come sempre melodramma e grottesco ci parla del sud,dei problemi che hanno colpito per tantissimo tempo i contadini e i poveri costretti a subire pesanti umiliazioni da ricchi,mafiosi,fascisti.
Un film importante e da vedere,anche grazie al cast:Mastroianni,Loren,Giannini

PASQUALINO SETTEBELLEZZE di LINA WERTMULLER

C'era un periodo , un tempo, in cui al cinema si vedevano storie straordinarie. Si,proprio così:straordinarie!E sapete perchè?C'era la voglia di sperimentare linguaggi nuovi, di intrattenere il pubblico in modo intelligente:mischiando tragedia e umorismo.
Uno dei massimi capolavori di questo genere è sicuramente questa pellicola di Lina Wertmuller.
La quale si fa notare subito nel mondo della cinematografia italiana perchè sa gestire con uno stile assai personale, il grottesco e il melodramma. La tragedia esplode feroce nei suoi film,trascinando i suoi personaggi. Come il grottesco costruisce i personaggi e le situazioni.
La pellicola in questione si è fatta apprezzare sopratutto in America,dove ancora oggi è materia di culto tra appassionati. In particolare per l'ottima colonna sonora di Enzo Jannacci.


Pasqualino è un guappo di mezza tacca, il quale per tutta una serie di casi e casini della vita si trova a partire per la guerra. Preso insieme a un suo amico lombardo,finisce in un lager.
Qui a comandare è una ferocissima e fredda donna teutonica,simbolo della morte e della mancanza di sentimenti, forse repressi, Pasqualino cercherà di sedurla per ottenere dei privilegi.
Questa cosa però gli costerà cara,anche se tornerà a casa sconvolto,diverso,ma più cosciente che non si può tirare a campare nel menefreghismo.

Lina Wertmuller,dirige una grande storia che parla di singoli e di Storia. Mescolando generi diversi ,ci dona una delle pellicola migliori sul dramma del fascismo e del nazismo. Senza retorica,senza moralismi,ma con la forza dell'arte e dell'ironia e dell'antifascismo.

Bellissima la colonna sonora di Jannacci,anche essa scanzonata e drammatica.

Un capolavoro,dove funziona pressochè tutto:storia,regia,recitazione-indimenticabile Giancarlo Giannini-fotografia.

I VIAGGIATORI DELLA SERA di UGO TOGNAZZI

Una società futura di natura fascista, i vecchi sono giudicati obsoleti e inutili ..e per questo eliminati.
Come?Raggiunti i 50 anni- la pellicola è del 1979,evidentemente allora a quell'età si era anzianotti- la gente è costretta ad andare in Vacanza. Cioè,in alcuni villaggi turistici.
Qui gli anziani e le anziane si abbandonano ad orgie con il personale-regalando a loro indumenti o gioielli- e si godono il sole e il mare. Però ogni giorno si fa Il Grande Gioco,cioè una sorta di tombola,dove alla fine chi vince ...Parte per la crociera,non tornando mai più
Al villaggio arrivano Orso e Nicky, una coppia in crisi. Lei si fa prendere dalla frenesia del luogo,anche se malinconicamente, lui si trova a disagio e soffre la prigionia.
Scopre ,grazie a un amico ribelle,che c'è un modo per scappare,però la partenza della moglie per la crociera lo abbatte.

Nonostante tutto aiuterà alcuni suoi amici a scappare,anche se il finale è decisamente amaro.

Una riflessione sulla società ,che parte da un libro di Umberto Simonetta, che nella sua assurdità trova elementi riscontrabili anche nel mondo che viviamo.
Dopotutto non ci rincoglioniscono di sesso,allegria imposta,per fregarci sui grandi e fondamentali temi del lavoro,dello studio,della memoria storica?E noi non andiamo felicemente verso la fine ,come fanno i vecchi in questo film?
Il tema della vecchiaia è molto presente e forte nel nostro mondo. Che invecchia, nonostante qualcuno voglia far credere che siamo superuomini e superdonne-mancano le superbotte,come il celebre film di Brescia- però appena la macchina comincia a non funzionare,li mandiamo nelle case di riposo.
Dove la persona è nè più nè meno che un pezzo dell'ingranaggio:la catena montaggio sul corpo e la mente del paziente-hai voglia a chiamarli ospiti.
L'anziano è un peso,sopratutto se malato. Sinceramente reputo che l'eutanasia serva anche per impedire che una vecchiaia di sofferenze e umiliazioni possa colpire una persona,e darle una più civile fine.
Detto questo l'anziano è anche il patrimonio storico del nostro paese,non sempre perchè talora se uno è coglione a 30 anni lo è pure e peggio d'anziano.
Insomma un argomento importante,pieno di interessanti sviluppi e questo film lo descrive bene.

Fra gli attori:ottimo tognazzi,ma da sottolineare anche la bravura di Ornella Vanoni

LA SMAGLIATURA di Peter Fleischmann

L'Europa del dopoguerra è un terreno minato di movimenti rivoluzionari e di strategie di tensione ,spesso di natura fascista.

La dittatura in grecia è una rappresentazione perfetta di quel periodo. Il film narra la storia di un operatore turistico greco,arrestato perchè entrato casualmente in contatto con un oppositore del regime.
Il capo della polizia affida l'uomo a due agenti della famigerata squadra speciale,con il compito di portarlo ad Atene,dove subirà sicuramente un interrgatorio assai duro.
Durante il viaggio tra uno dei poliziotti e il prigioniero si instaura un rapporto più o meno di simpatia,tanto che lo sbirro aiuterà l'uomo a scappare.
L'arrestato è infatti un esponente della resistenza e....


Un ottimo film dimenticato e pressochè introvabile, che spiega più della particolarità di una dittatura,come funzione uno stato di polizia e repressione. Come il fascismo spinga sull'annullamento della personalità,per dare sfogo alla delazione,alla tortura,alla sopraffazione.
Anche i suoi componenti che hanno una crisi rispetto alla riuscita e alla tenuta del regime,troveranno sempre il tempo di essere risucchiati all'interno.Magari più coinvolti di prima
Un film duro e pessimista,che dovrebbe essere rispolverato e rivisto con attenzione.

Bravissimi gli attori protagonisti:Michel Piccoli e Ugo Tognazzi.