lunedì 17 maggio 2021

Massacro al Central College di Renè Dealder

 Le note di una canzonetta pop intitolata " Crossroads" accompagnano le immagini dei titoli di testa. Mentre il cantante ci canta del bivio che ogni giovane si trova ad affrontare nella vita, con tanto di immagini retoriche e dolci sul crescere ed esser giovani,  noi vediamo scene di morte, violenza, intervallate da qualche breve attimo di tregua.

Un inizio folgorante e geniale, che ci racconta/mostra tutto quello che vedremo nel film.

Un film a modo suo tanto grezzo e selvaggio, quanto illuminante sui pericoli di una società gerarchica. Opera che trasuda pessimismo cosmico e rabbia furiosa e incontrollabile contro un sistema feroce, oppressivo, il quale si cela dietro alla ricchezza, la bellezza, la forza, l'istruzione.

David giunge alla nuova scuola,  qui incontra un amico di vecchia data, Mark. Costui frequenta un terzetto di rampolli dell'alta borghesia locale, costoro hanno come abitudine quella di tormentare i più deboli e indifesi. Li picchiano nei corridoi, distruggono le loro macchine- perché i catorci dei poveracci fanno sfigurare la scuola  e quindi anche loro-  se la prendono con chi non eccelle nello sport, distruggono la biblioteca della scuola, per arrivare infine al tentativo di stupro. David a questo punto interviene, non ha mai amato i metodi di quei farabutti, e li picchia selvaggiamente. Questo atto arriva a minare la credibilità del trio. Come le bestie ferite che possono esser attaccate dal resto del branco, visto che hanno mostrato debolezza, ma sopratutto che qualcuno sia più forte di loro.


Per questo, nonostante un riluttante Mark, decidono di farla pagare a David. Gli causano un incidente che lo rende zoppo a vita. Non hanno fatto i conti però con chi hanno a che fare. La risposta durissime e le morti violente, non mancheranno. Come non mancherà la nostra esultanza per la dipartita di tre figli di puttana senza redenzione. Per cui ci troviamo alle prese con un normale, per quanto ben fatto, revenge movie. No, l'opera non si ferma qui. E ci mostra altro.

Infatti dopo che i padroni della scuola sono morti, le loro vittime cominciamo a bramare di prender loro il posto vacante. Si dimostrano ostili e violenti con altri- nuovi deboli- odiano quelli che vanno in giro con macchine da poveri,  pretendono il controllo su tutto e tutti. David, distrugge anche essi, arrivando a pensare di distruggere l'intera scuola. Istituzione marcia, colpevole di crescere dei futuri tiranni, arroganti, figli di puttana  classisti. 

Tuttavia il nostro David, vuol bene a Teresa e a Mark? Che farà?

Il film dietro il suo aspetto trasandato, feroce, crudo, mette in scena personaggi per nulla banali, anche se  ovviamente accennati, tratteggiati. Il suo protagonista è un serial killer che ha come missione la morte di tutti i bulli, un angelo della morte che crede in un mondo in cui i cattivi non devono vivere. La sua amicizia con Mark  nasce proprio perché David interviene e lo salva da un pestaggio. 

David stesso confessa di aver un grosso problema a gestire la rabbia, vorrebbe fermarla, ma non ci riesce. Poi si vergogna di quello che fa.

L'analisi dei rapporti di forza è perfetta, lo sguardo è duro, ma anche dolente. Si pensa, visto la struttura, che il film abbia anche influenzato Schegge di Follia,  opera indimenticabile degli anni 90, con Christian Slater.

Ed ora il colpo di genio italico.

Come snaturare un'opera? Mah, non saprei...ecco! Inserendo immagini hardcore - interpretate da altri attori- per rendere un durissimo film sui rapporti di forza, opera sovversiva e punk, in un film porno con una storia di omicidi in una scuola.  Gli metti il titolo Sexy Jeans e il gioco è fatto. Ovviamente nel resto del mondo, circola la versione senza sequenze porno, tranne da noi in Italia. Perché il distributore all'epoca ebbe codesta meravigliosa pensata, come se fosse un Malabimba qualsiasi.
Ho visto entrambe le versioni, ed è chiaro che quella intitolata Massacro al Central College, sia la migliore, anche perché capra di un distributore, c'è un tentativo- drammatico e durissimo- di violenza, non cinque che si accoppiano come se non ci fosse un domani. Distrugge l'intera struttura del film. Come se film porno ad ambiente scolastico non ce ne fossero.
Che tristezza.

Su Youtube c'è la versione senza scene hardcore, ve la consiglio.


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